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    SPECIALE GR PARLAMENTO 25 aprile

    SPECIALE GR PARLAMENTO
    "25 aprile: La nascita dell'autonomia e dell'emancipazione femminile in Italia deve moltissimo alle donne della resistenza"

    Oggi 25 aprile alle 14.30 sulle frequenze di Radio 1 Rai Gr Parlamento in onda uno speciale in occasione dell'anniversario della liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale.

    Ospiti di Paola Severini Melograni, tre donne importanti che hanno saputo dare il loro contributo al ricordo attraverso diversi punti di vista.
    Danda Santini direttore di IO Donna che ha dedicato uno spazio alle donne della resistenza; Mirella Serri giornalista e autrice del libro "Claretta l'hitleriana. Storia della donna che non morì per amore di Mussolini"e Maria Pia Bonanate giornalista e saggista.
    La puntata è aperta da una introduzione del direttore di Rai Giornale Radio e Radio Uno Simona Sala.

    Per contattare la redazione dei programmi, che si potranno scaricare in podcast dal sito di Radio Rai Gr Parlamento, scrivete a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    Oggi una nuova puntata di "O anche no" su Rai 2

    Venerdi 23 aprile su RAI 2 alle 00,30 circa e domenica 25 aprile in replica alle 09.10 circa va in onda il consueto appuntamento con “O anche no”, il programma
    dedicato all’inclusione e alla solidarietà realizzato con RAI PER IL SOCIALE e RAIDUE.

    Paola Severini Melograni incontra un grande amico di O Anche No, Niccolò Agliardi, fresco vincitore dei Golden Globe come coautore della canzone "Io Si" di Laura Pausini, canzone candidata all'Oscar (la notte del 25 aprile conocsceremo il verdetto!).

    E poi in collegamento il Presidente della Figc Gabriele Gravina per parlare ancora di Calcio Paralimpico e non solo.

    Per il cooking show inclusivo questa volta siamo a Roma scoprire il ristorante "Acciuga", dove uno chef non vedente, proporrà le sue specialità.

    Da non perdere come sempre la musica dei Ladri di Carrozzelle, Stefano Disegni con le sue vignette satiriche, Rebecca Zoe De Luca con le notizie dal mondo dell’adolescenza e il “prestigiattore” Andrea Paris.

    O Anche No è scritto da Maurizio Gianotti, Giovanna Scatena e Paola Severini Melograni con la regia di Davide Vavalà.

    LA SFIDA DELLA SOLIDARIETA' "Il Calcio un mondo di sogni e valori" su Rai GR parlamento

    Venerdì 23 Aprile, ORE 20, RADIO 1 RAI GR PARLAMENTO Ospiti di Paola Severini Melograni, Vittorio Bosio presidente del CSI e Franco Carraro dirigente sportivo e politico.
    La questione Superlega è rientranta in poche ore ma nonostante tutto ha alzato un grande polverone che lascerà comunque degli strascichi.
    La situazione ha fatto emergere, tra gli addetti ai lavori e non solo, l'amore per il calcio e per il merito sportivo che i tifosi di tutta europa amano e inseguono in tutte le stagioni affianco alle proprie squadre.

    Per contattare la redazione dei programmi, che si potranno scaricare in podcast dal sito di Radio Rai Gr Parlamento, scrivete a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    Depositata la domanda "date la grazia a Crespi". Anche noi sosteniamo.

    Ed ora comincia l’attesa più importante per Ambrogio Crespi, il regista condannato a sei anni di reclusione con una sentenza della Cassazione che ha lasciato molti di stucco. Da ieri ha una speranza in più di uscire dal carcere: è partito l’iter per la domanda di grazia, su cui dovrà pronunciarsi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

    Il documento è stato depositato dagli avvocati Andrea Nicolosi e Marcello Elia su mandato della moglie di Crespi, Helene Pacitto. Significativamente è sostenuto da una serie di associazioni, a partire da Nessuno tocchi Caino, nel cui ambito è nato un comitato ad hoc per Ambrogio Crespi. Colpisce, nel lungo elenco di personalità e associazioni schierate per la grazia, una in particolare: l’Associazione Volontari Capitano Ultimo. Il che, di fronte ad un detenuto con l’incredibile accusa di aver favorito traffici elettorali di stampo mafioso la dice lunga sulla credibilità di chi lo ha condannato. Ma la sentenza ormai non si discute più e certo non si pretende una specie di quarto grado di giudizio al cospetto del Capo dello Stato.

    Nella ricostruzione del destino giudiziario di Ambrogio Crespi, i suoi legali centrano la sostanza della richiesta di grazia. La vita e le attività del regista ora in carcere sono l’esatto contrario dell’humus mafioso. Nella domanda che arriverà al Colle - e che Il Tempo ha potuto consultare - si cita una lunghissima produzione artistica caratterizzata proprio dall’impegno antimafia. Se il carcere deve rieducare, il caso di Ambrogio Crespi rischia paradossalmente di ottenere l’effetto opposto: dopo una carcerazione preventiva di poco meno di un anno, fu liberato. Con parole chiare dal magistrato che decise sulla sua non pericolosità.

    E nei nove anni seguiti fino al giorno della sentenza, il suo comportamento sociale è stato assolutamente irreprensibile. In casi del genere la galera non è rieducazione, ma cattiveria. Ambrogio Crespi è stato in carcere per 212 giorni, perché avrebbe concorso esternamente al delitto di associazione di stampo mafioso. A distanza di più di 6 mesi, precisamente il 26 aprile 2013, il Giudice per le Indagini Preliminari, riconoscendo l’insussistenza dell’esigenza cautelare e considerato, inoltre, il parere favorevole espresso dal Pubblico Ministero dispose la revoca della misura. In particolare, la Pubblica Accusa affermò che «nel suo caso non si può parlare di un asservimento sistematico alle richieste ed agli scopi dell’associazione mafiosa»; «il giudizio complessivo da dare sulla personalità dell’imputato è comunque favorevole» e «non risulta(ndo) comunque un abituale ed organico collegamento dell’imputato con ambienti della criminalità organizzata». Non risulta. E il GIP diede ragione all’accusa, liberandolo. Dopo la sentenza di condanna definitiva Ambrogio Crespi si è consegnato, l’11 marzo, presso l’istituto di reclusione di Milano Opera per scontare la pena inflitta.

    Espongono i suoi legali nella domanda di grazia: «Il caso di Ambrogio Crespi appare dunque emblematico, un uomo che dovrà affrontare una pena, a dispetto di tutto, esclusivamente afflittiva, che in ragione della personalità e del profilo dell’imputato non avrà una funzione riabilitativa, dunque non solo inutile in una delle sue funzioni essenziali, ma ormai “inumana” per la persona che la subisce. L’ordinamento vigente prevede espressamente la funzionalità rieducativa della pena, che, proprio per il suo alto significato sociale e morale, è stata elevata al rango di precetto costituzionale».

    Crespi è inserito in un contesto sociale sano da lui vissuto con un impegno personale e professionale «che nutre il Paese di valori e messaggi ad elevato carattere civile e morale. Dalla scarcerazione avvenuta nel 2012, per Ambrogio Crespi è stato un susseguirsi di azioni e manifestazioni del pensiero e del comportamento, che hanno dimostrato una notevole distanza, anzi, è più corretto dire, una contrapposizione nettissima rispetto alle condotte attribuitegli, in conformità - peraltro e nondimeno - con quanto prima di allora il Gip aveva già prognosticato nella sua decisione di scarcerazione, fondata sull’assenza di collegamenti con l’ambiente criminoso dell’imputazione oltre che della pericolosità sociale».

    Le opere in nove anni di libertà testimoniano un impegno fortissimo per la giustizia e contro le mafie. Eccone alcune. Nel 2013 con il docufilm «Enzo Tortora, una ferita italiana», a trenta anni dall’arresto di Enzo Tortora e dalla passerella mediatica che fu costretto a subire, Crespi riaccende la memoria sul dramma di un uomo perbene; su un caso che mise la politica dell’epoca con le spalle al muro rispetto alle responsabilità della giustizia italiana.

    Fonte: Iltempo.it

    Venezia: 25 Aprile. Anniversario e Festa fondamentale della città

    Venezia e il 25 aprile, due feste in una: l'anniversario della liberazione del Paese dal nazi-fascismo e il Santo patrono. Non si sa se per smania di originalità o per quale altro recondito motivo, il 25 aprile a Venezia è urbi, ma non orbi, la “festa del bocolo”, evitando troppe commistioni politiche o religiose. Il bocciolo di rosa rossa donato in primis all'amata, poi estesosi come omaggio all'universo muliebre, è il simbolo stesso di questo giorno per i veneziani, anche del circondario, e la solita leggenda di una triste storia d'amore viene perpetuata nei secoli con questo gradito omaggio che almeno per un giorno rende tutti più cortesi.

    È chiaro dunque come divenga difficoltoso, se non impossibile, riuscire a trovare una sintesi tra un sentimento di profonda e immutata gratitudine verso tutti coloro i quali in anni difficilissimi e mettendo a repentaglio le loro vite, decisero di collocarsi dalla parte della libertà e della ragione, esprimendo i migliori impeti di democrazia nella rivolta, spesso anche violenta, contro una dittatura fascista feroce e sanguinaria, che solo per le ignobili leggi razziali e per essersi alleata con Hitler meritava, merita e meriterà sempre un perenne disprezzo e nessuna giustificazione, e l’aderenza a un Santo patrono, Marco, a cui dobbiamo il senso materiale della costruzione di una delle basiliche più belle al mondo, mai abbastanza celebrata nella sua magnificenza.
    Mi limito a segnalare sul fronte “resistenziale” un nuovissimo sito web www.noipartigiani.it dedicato all'attualità della Resistenza e ai Partigiani, realizzato in modo innovativo, includendo i volti e le voci di queste donne e uomini, spesso molto giovani, cui dobbiamo il Paese nel quale siamo cresciuti pur tra mille e mille difetti e che in questi tempi difficili talvolta rischia di cadere nella tentazione di un revisionismo pericoloso e controproducente, che dietro ad un populismo vomitevole, utilizzando il web come moderno olio di ricino, cerca di raccontare i fatti attraverso il filtro della menzogna storica, come se il fascismo avesse le caratteristiche di un movimento popolare e democratico.

    Continua a leggere su: http://www.venezianews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=11019&Itemid=338

     

    Fonte: http://www.venezianews.it/

    All’Origine della Gratuità, il 24 aprile online la manifestazione dedicata al mondo del volontariato

    Un’edizione diversa e allo stesso tempo più sentita e necessaria: la X manifestazione “All'Origine della Gratuità” si terrà oggi 24 aprilee verrà trasmessa esclusivamente online, in streaming sulla pagina Facebook del Cesvot dalle ore 10.30, una modalità scelta per rispettare le norme anti contagio. L’evento,  organizzato da Vol.To.Net - Rete Volontariato Toscana insieme alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze e la Compagnia delle Opere Sociali, con la collaborazione del Cesvot e il sostegno della Fondazione CR Firenze, è  uno degli appuntamenti più attesi da tutto il mondo del Terzo Settore. Sarà un'occasione unica  per raccontare il mondo del volontariato in tutte le sue sfumature e il suo ruolo fondamentale nell’anno della pandemia, per dare così spazio ai suoi protagonisti, confrontarsi e  raccogliere le testimonianze di chi ogni giorno lavora per offrire un aiuto all’altro.

    Come ogni anno, al centro dell’evento ci sarà l’incontro-testimonianza di uno dei tanti protagonisti del mondo del volontariato: quest’anno ci sarà padre Ignacio Carbajosa, professore ordinario di Antico Testamento all’Università S.Damaso di Madrid, che racconterà la sua esperienza di cappellano nei reparti Covid dell’ospedale San Francisco de Asís di Madrid nel pieno dell’ondata di contagi.

    A conclusione, saranno assegnati gli attesi riconoscimenti. Il Premio alla Gratuita 2021 “Don Paolo Bargigia” -  dedicato al sacerdote che è stato portato via dalla Sla nel 2017 e che ha donato la sua esistenza agli altri, sia attraverso le sue missioni sia con l'insegnamento nelle scuole - che andrà all'associazione che si è distinta per l'azione di supporto e solidarietà sul territorio.  Verrà assegnato anche il premio giornalistico nazionale “Comunicare la gratuità”, arrivato alla sua quarta edizione, al cronista che meglio ha saputo raccontare il lavoro dei volontari nell’emergenza sanitaria., facendo luce su chi si è adoperato solo per dare sollievo e supporto senza chiedere nulla in cambio.

    “Dopo un rinvio forzato, abbiamo fatto tutto il possibile per rendere questa edizione ancora più speciale - dichiara Luigi Paccosi, presidente di Vol.To.Net -  Sarà una giornata particolare, voluta e necessaria, ovviamente centrata sulla pandemia che ha richiesto uno sforzo enorme alle associazioni e ai volontari. Il 24 aprile sarà l’occasione per raccontarci, ascoltare le testimonianze di chi è stato in prima linea e di chi continua, silenziosamente, ad esserlo. Sarà anche l’occasione per fare una riflessione condivisa su come sta cambiando il Terzo Settore e su come il suo ruolo all’interno della sistema pubblico sia diventato fondamentale. Vogliamo che da Firenze, città che ha al suo interno un patrimonio unico di carità e solidarietà, parta un messaggio di speranza e di cambiamento per tutto il mondo del volontariato”.

     

    Marevivo, Vittoria: Basta plastica monouso nell’ambiente e nel mare!

    Il Parlamento approva la legge di delegazione europea sulla plastica monouso e Marevivo ottiene l’inserimento anche dei bicchieri: miliardi di rifiuti risparmiati al mare.

    Il Senato ha approvato il Ddl di delegazione europea 2019 – 2020 con la delega per la plastica monouso, Direttiva Europea Single Use Plastic (SUP), che prevede la messa al bando di alcuni oggetti in plastica monouso come piatti, posate e cannucce includendo anche l’emendamento sostenuto da Marevivo che prevede la progressiva riduzione dei bicchieri.

    Si tratta di un risultato importante, volto a ridurre la produzione di rifiuti, specialmente quelli non riciclabili.

    Si stima infatti che oltre l’80% dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge europee siano di plastica, la metà dei quali sono oggetti in plastica monouso. Per questo la direttiva si pone come obiettivo quello di promuovere un approccio circolare, privilegiando prodotti e sistemi riutilizzabili e sostenibili in base all’obiettivo 12 di sviluppo sostenibile dell’ONU.

    L’Unione Europea non ha previsto nella direttiva i bicchieri in plastica monouso, nonostante il consumo eccessivo che ne viene fatto quotidianamente e il suo potenziale impatto nocivo sull’ecosistema marino – solo in Italia, infatti, se ne consumano oltre 20 milioni al giorno, cioè tra i 6 e i 7 miliardi all’anno. Per questo lo scorso giugno Marevivo ha chiesto e ottenuto l’introduzione dei bicchieri in plastica monouso nell’art. 4 della direttiva che prevede la loro progressiva riduzione, un primato tutto italiano.
     
    «Siamo molto soddisfatti di questo traguardo, reso possibile grazie al lavoro del nostro Parlamento e dei Senatori che per primi hanno presentato l’emendamentoAdesso il lavoro di Marevivo sarà quello di monitorare sulla giusta applicazione della direttiva, specialmente per i prodotti per cui è prevista una riduzione graduale» ha dichiarato Raffaella Giugni, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Marevivo. «La plastica è ormai onnipresente nelle nostre vite e nelle nostre abitudini. È entrata anche nella catena trofica, tanto che recentemente è stata rinvenuta perfino nella placenta umana. Dobbiamo assicurarci di porre fine a questo sistema sbagliato, a livello istituzionale ma anche nei nostri comportamenti quotidiani, per tutelare la salute del Pianeta e la nostra» conclude Giugni.

     

    Innocent Italia dona 11.000 euro ad Auser Lombardia grazie all'iniziativa solidale "Tanto di cappellino"

    Innocent brand leader in Europa nella produzione di succhi di frutta freschi e smoothie 100% naturali, con la terza edizione italiana dell’iniziativa solidale Tanto di Cappellino ha donato ad Auser Lombardia  11.000 euro   pari a ben 55.453 cappellini di lana venduti (realizzati a mano).
    Vestendo i suoi smoothie con i vivaci copricapi, innocent, infatti, non solo ha rallegrato le corsie dei supermercati (e le Instagram stories dei più creativi!), ma ha raccolto fondi in favore di Auser Lombardia.


    Per siglare la donazione, il team di innocent ha consegnato un maxi assegno a Lella Brambilla, presidente di Auser Regionale Lombardia.
     “Tanto Di Cappellino è una campagna veramente benefica da molti punti di vista – dice Lella Brambilla - c’è il fattore della donazione, certo, che aiuterà Auser a rafforzare ulteriormente alcuni servizi essenziali e a rispondere a nuove esigenze emerse durante la pandemia. Il secondo beneficio è la dimostrazione che la responsabilità d’impresa declinata nella collaborazione con il no profit porta vantaggi significativi per tutta la cittadinanza, il ritorno sociale sull’investimento è enorme. Il terzo punto è il valore aggiunto dello sferruzzo: è terapeutico, aiuta mani e mente a stare in esercizio a ogni età e ha un potere calmante. Durante il lockdown, realizzare cappellini ha portato allegria e motivazione in molte case e centinaia di persone hanno creato nuove relazioni sane di amicizia, grazie ai gruppi di Facebook e WhatsApp dedicati alla campagna Tanto Di Cappellino”.


    La donazione verrà utilizzata da Auser Lombardia per le attività a sostegno degli anziani soli, di cui Auser si prende cura ogni giorno, in particolare per il potenziamento tecnologico della telefonia sociale e per il supporto alle iniziative di consegna di pasti, spesa e farmaci a domicilio.

    L’Ambasciata d’Italia per l’ambiente verso la Cop26: nasce Zelena Mreža BiH

    Il 2021 sarà un anno importante per l'ambiente in tutto il mondo e l'Ambasciata d'Italia ha preparato un progetto speciale con i giovani della Bosnia Erzegovina.

    A 5 anni dall'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, quest'anno Regno Unito ed Italia sono i co-organizzatori della 26ma Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

    Un fitto calendario di eventi ed iniziative è previsto per l'intero 2021, che si concluderà con l'evento "Youth4Climate: Driving Ambition” (Milano - 28-30 settembre 2021), con la Conferenza Preparatoria, PreCop26 (Milano - 30 settembre-2 ottobre 2021) e con la Conferenza COP26 vera e propria (Glasgow - 1-12 novembre 2021 - COP26).

    In questo contesto, l’Ambasciata d’Italia a Sarajevo ha lanciato un appello a tutti i giovani della Bosnia Erzegovina a collaborare per realizzare progetti a livello ecologico e sociale nel periodo fino alla preCop26 e a promuovere i temi della lotta al cambiamento climatico, della tutela ambientale, dello sviluppo e del turismo sostenibili, del miglioramento della gestione dei rifiuti e dello sviluppo delle energie rinnovabili.

    Attraverso una serie di incontri online, per permettere ai membri del gruppo di conoscersi meglio e lavorare con l’Ambasciata ad un programma congiunto di attività, l’Ambasciata ed i giovani attivisti della Bosnia Erzegovina hanno dato vita alla “Rete Verde” (“Zelena Mreža BiH / BiH Green Network”) ed hanno già iniziato a realizzare le prime iniziative.

     

    Il 24 aprile, un gruppo di giovani di Zelena Mreža BiH ha organizzato una raccolta di rifiuti dal bacino del Lago Pliva, nei pressi di Jajce. UNDP organizzerà il successivo 26 aprile un’altra attività di afforestazione nei pressi di Mostar, in una delle aree naturali valorizzata dal progetto Via Dinarica, sostenuto dal Governo italiano.

    Queste iniziative, fortemente sostenute dall’Italia, vogliono essere un simbolo ma anche la concreta testimonianza dell’interesse con cui le generazioni più giovani, anche in Bosnia Erzegovina, guardano ai temi della sostenibilità ambientale, decise a svolgere un ruolo più attivo per sostenere a livello locale, nazionale ed internazionale la lotta ai cambiamenti climatici.

    Sarà il primo passo di un percorso comune, nella consapevolezza che le sfide ambientali del nostro tempo possono essere vinte solamente attraverso il rafforzamento della cooperazione internazionale e l’impegno di tutti.

    Svolta con successo la premiazione dei vincitori del Bando 2020 della Fondazione Giovan Battista Baroni

    Ieri il nostro direttore Paola Severini Melograni ha moderato l'evento annuale della premiazione dei Bandi della Fondazione Baroni. 19 straordinari progetti che rappresentano un punto di riferimento per lo sviluppo del terzo settore.

    Solidarietà, inclusione, volontariato sono solo alcune dei principi attorno a cui ruotano i bandi della Fondazione Baroni, con circa 300.000 € stanziati a favore della ricerca scientifica, della cooperazione, l’assistenza e lo sport.

    Di seguito i 19 progetti vincitori dei BANDI FONDAZIONE BARONI 2020 assegnati nel campo della RICERCA SCIENTIFICA, BORSE DI STUDIO, ASSISTENZA e SOLIDARIETA‘, SPORT Ricerca Scientifica (2 PROGETTI) per i quali è stato stabilito uno stanziamento di € 100.000,00.

    1. Istituto S. Raffaele - € 50.000,00 Progetto: Stimolazione tDCS (stimolazione transcranica a corrente continua) per la riabilitazione nei soggetti colpiti da ictus con deficit dell’arto superiore. Il progetto mira ad applicare la tDCS biemisferica (anodica sul lato affetto e catodica controlaterale), al fine di valutare l'impatto della neuromodulazione (per ri-bilanciare i rapporti di reciproco controllo tra i due emisferi che divengono asimmetrici a seguito dello stroke) sul recupero funzionale e a valutare la presenza di un marcatore EEG che preveda l'efficacia di questo trattamento.

    2. Universita ’Cattolica - € 50.000,00 Progetto: Realtà aumentata in neuroriabilitazione del controllo motorio Il progetto si inquadra in un contesto di ricerca traslazionale su modello murino di ischemia cerebrale e recupero motorio indotto da tecniche di neuro-riabilitazione. Il progetto si propone di testare su modello animale protocolli terapeutici che prevedano un approccio combinato di riabilitazione robotica e stimolazione elettrica non-invasiva i cui esiti potranno essere valutati in modo longitudinale mediante test funzionali, registrazioni elettroencefalografiche (EEG), registrazioni di potenziali evocati motori (MEP), analisi istologiche di marcatori di plasticità cerebrale e balancing eccitatorio/inibitorio su tessuto peri-lesionale.

    Borse di Studio (5 PROGETTI) per i quali è stato stabilito uno stanziamento di € 25.000,00.

    3. FRANCESCO SCOTTO DI LUZIO - Campus Biomedico - € 5.000,00 Sistema Intelligente per la Riabilitazione Domiciliare dell’Arto Superiore ed Inferiore del Paziente Neurologico. Il progetto si pone l’obiettivo di progettare e sviluppare un sistema intelligente ed a basso costo per la riabilitazione domiciliare dell’arto superiore e inferiore, in grado di variare la difficolta del compito in base alle prestazioni del paziente, promuovendo la plasticità neurale, aumentando il potenziale recupero della coordinazione motoria e realizzando un allenamento più efficace.

    4. GIAMPIERO BARDELLA - Università La Sapienza - € 5.000,00 Analisi dell'organizzazione dell'attività neurale durante la pianificazione, la generazione e l'inibizione motoria nella corteccia pre- motoria dei primati. Si tratta di un approccio innovativo basato sulle reti complesse nelle malattie degenerative come l’Alzheimer, l’Autismo o la Schizofrenia. Questa ricerca intende dare un contributo indagando gli schemi di scambio di informazione locale (connettività funzionale ed effettiva) nella corteccia premotoria dorsale (PMd) di primati durante l'esecuzione e l’inibizione di movimenti del braccio guidati visivamente. L’obiettivo è indagare la modulazione collettiva dell’attività neuronale andando oltre le tecniche di analisi standard comunemente utilizzate in neurofisiologia. 2

    5. PAPPALETTERA CHIARA - Laboratorio di Brain Connectivity IRCSS San Raffaele Pisana – € 5.000,00 Recupero funzionale del paziente neuroleso. L’obiettivo del progetto è indagare, presso il Brain Connectivity Lab dell’IRCCS San Raffaele Pisana, tutti i potenziali indici che possano essere utili nella scelta del trattamento riabilitativo adatto al paziente. Lo scopo finale è trovare biomarcatori che possano fungere da potenziali strumenti di assistenza per ricercatori e clinici per la scelta di un trattamento riabilitativo dopo aver valutato le caratteristiche individuali del paziente neuroleso.

    6. RICCARDO SABBADINI - Campus Biomedico - € 5.000,00 SERENITAS–Sistema indossabile per il monitoraggio continuativo dei parametri vitali di pazienti affetti da sindrome di Ondine. La Sindrome di Ondine (ipoventilazione alveolare centrale congenita–CCHS) è una malattia rara dovuta a un grave difetto del controllo centrale della respirazione e ad una disfunzione del sistema nervoso autonomo. Il progetto SERENITAS si propone di sviluppare un wearable-tech multiparametrico e “mimetico”, in grado di monitorare l’attività respiratoria, l’attività cardiaca e i valori di saturazione di ossigeno nel sangue, attraverso l’utilizzo di software di Computer Aided Design (CAD)

    7. FIORI LORENZO - Università La Sapienza - € 5.000,00 Identificazione di marker biomeccanici predittori di potenziali cadute durante l’inizio del passo. I risultati ottenuti porteranno allo sviluppo di dispositivi come segnalatori di caduta con tecnologia wireless, per assistere individui con difficoltà nell’iniziare il passo, come le persone colpite dal morbo di Parkinson o anziani. Inoltre, potranno essere sviluppati sistemi a biofeedback per potenziare le capacità inibitorie coinvolte nel processo di selezione tra aggiustamento posturale e l’avvio del cammino.

    Assistenza e Solidarietà Sociale (7 PROGETTI) per i quali è stato stabilito uno stanziamento di € 100.000,00.

    8. Ass.ne COME UN ALBERO Onlus – Progetto “MI FORMO AL BISTROT” - € 10.000,00 Progetto formativo e professionalizzante della durata di 11 mesi per 5 persone con disabilità intellettiva nell’ambito dei servizi di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico presso il Museo Bistrot dell’Associazione sito in Roma.

    9. Ass.ne HARMONIA Onlus – Progetto “CICLORTOCUCINA” - € 15.000,00 Il progetto denominato CiclOrtoCucina verrà eseguito in collaborazione con la Coop Soc. ISIDEA (già assegnataria del contributo nel 2019) e mira a favorire la formazione l’inserimento professionale di persone con disabilità sostenendo il loro percorso di autonomia personale e lavorativa. 16 partecipanti per 12 mesi (da ottobre 2021) in 3 ambiti diversi. Le attività avverranno presso la struttura dell’Ass.ne già abilitata a percorsi di questo tipo e a percorsi di abitazione autonoma. ISIDEA 3 si occuperà di fare consulenza agli educatori e agli assistenti di Harmonia avendo un’equipe di psicologhe e terapiste specializzate. I singoli partecipanti riceveranno un gettone di presenza a titolo di riconoscimento economico per il lavoro che svolgeranno. Un ulteriore obiettivo è quello di avviare una piccola attività imprenditoriale.

    10. ISTITUTO LEONARDA VACCARI – Progetto “ORTO CREATIVO” - € 20.000,00 l’Istituto è una realtà storica ed importante di Roma che si occupa della riabilitazione, dell’integrazione e dell’inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità. Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio di orto sociale rivolto a giovani e adulti con disabilità motoria e neuromotoria da realizzarsi nell’orto della casa famiglia dell’Istituto. Si ipotizza il coinvolgimento di 6 partecipanti per 12 mesi.

    11. La SONDA SU MARTE A.P.S. – Progetto “CASA NOSTRA 3° FASE” - € 15.000,00 l’Associazione, già finanziata per lo stesso progetto, richiede il contributo per realizzare la 3° Fase del Progetto Casa Nostra che coinvolge 4 ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Questa fase si pone il fine di favorire lo sviluppo delle competenze necessarie a condurre una vita in autonomia con una particolare attenzione rivolta alla formazione dei ragazzi e allo sviluppo delle competenze socio-lavorative nel settore agrituristico. Queste attività verranno realizzate in strutture sul genere degli agriturismi/fattorie sociali. Dopo i buoni risultati della 1° e 2° Fase la 3° diventa fondamentale per le fasi successive (4° e 5°) che vedranno il raggiungimento della completa residenzialità e dell’impiego futuro degli utenti in una azienda agrituristica a connotazione sociale. La durata della 3° fase sarà di 12 mesi.

    12. ODISSEA- Servizi Per Il Sociale Soc. Coop. – Progetto “CICLOFFICINA - € 10.000,00 Odissea nasce nel 2019 da giovani persone che hanno sempre lavorato nel campo della disabilità. Un Progetto originale e volto all’inclusione che coinvolge utenti di vario genere, operatori e volontari che avranno così modo di conoscere un nuovo “mondo”. I ragazzi diversamente abili che parteciperanno al progetto, in particolare, sono affetti da DSA.

    13. OLTRE-Soc. Coop. Sociale Onlus – Progetto “IMPARA L’ARTE” - € 15.000,00 Creazione di un laboratorio di arte ed artigianato integrato rivolto a persone diversamente abili ed aperto a cittadini volontari. L’obiettivo è realizzare una piccola impresa di lavoro protetto per un gruppo di adulti diversamente abili dopo un percorso formativo propedeutico all’inserimento lavorativo. Gli utenti, un gruppo di 12/15 persone disabili nella fascia lieve-media, saranno in parte scelti nei reparti di riabilitazione dell’Istituto don Orione, altri saranno persone scelte esterne al Centro. I lavori artigianali prodotti nei laboratori verranno esposti e ceduti ad offerta libera al fine di finanziare l’iniziativa nel complesso.

    14. SOC. COOP. Onlus - Progetto SORRISO PER TUTTI - € 15.000,00 La Soc. Coop. intende attivare un percorso di formazione rivolto a 6 dipendenti appartenenti a categorie protette, attualmente impiegati nella Soc. Coop., in attività di pulizie e di segreteria, con l’obiettivo di inserirli nell’Area Acquisti con la necessità di effettuare formazione specifica e personalizzata. Durata di 12 mesi.

     Sport (5 PROGETTI) per i quali è stato stabilito uno stanziamento di € 75.000,00.

    15. Reale Circolo CANOTTIERI TEVERE REMO- Progetto “CON TE“- € 20.000,00 Progetto rivolto a giovani sportivi con disabilità intellettive (D.I.) e disturbi del neuro sviluppo (ASD). Si inserisce nel Piano annuale di sviluppo dell’attività del Sodalizio e rappresenta un segnale autentico del perseguimento dell’obiettivo di inclusione: beneficiari 180 atleti per 5gg settimanali per un anno spalmate su 9 discipline con il supporto di tecnici e operatori qualificati che operano in simbiosi con i soci impegnati nell’esercizio delle attività quotidiane - per il principio del Diversity Managementquesto anche nelle difficoltà attuali causate dalla pandemia.

    16. ACCADEMIA SCHERMA LIA- Progetto UNA PEDANA PER TUTTI ’’ - € 20.000,00 Con tale progetto la LIA opera in partnership con AITA-ONLUS, ente del Terzo Settore specializzato in integrazione sportiva per disabili, che offre su Roma spazi adeguatamente attrezzati alla pratica della scherma quale sport socio relazionale in particolare per ragazzi autistici ASD. Il progetto prevede il coinvolgimento di 30 beneficiari e 50 di coetanei senza ASD ed è esteso anche alle famiglie con l’obiettivo di diffondere la sensibilità collettiva sul tema. L’originalità nel metodo di gestione degli spazi operativi, ove la percezione del disagio risulta attenuata, facilita il processo di normalizzazione per i ragazzi ASD. Si propone inoltre lo sviluppo dell’attività con fasi di allenamento, fasi di agonistica e fasi di apprendimento tecnico/tattiche con diverse attribuzioni di ruoli. Fra gli obiettivi del progetto anche l’ipotesi dell’accompagnamento, da parte dell’Accademia, di 8 ragazzi ASD alle Olimpiadi di TOKYO 2020/2021.

    17. Circolo CANOTTIERI delle ARMI S.S. Dilettantistica a R.L. -Progetto ATTIVITA ’REMIERA PER DISABILI del - € 15.000,00 Il Circolo, gestito da Raffaello Leonardo più volte partecipante alle Olimpiadi con la maglia azzurra, propone un progetto di start up per creare un polo remiero sul territorio coinvolgendo 16 persone con disabilità neuromotorie da integrare con i ragazzi normodotati già presenti. L’impegno attuale è nell’individuare il miglior personale specializzato insieme all’assistenza medico-psicologica, in quanto la Società è già provvista di attrezzature sportive e di imbarcazioni idonee al canottaggio.

    18. SS ROMULEA SSD a R.L. -Progetto ROMULEA AUTISTIC FOOTBALL CLUB della - € 15.000,00 La Società Romulea è una storica società dilettantistica di calcio romana (1921). Pur esistendo dal 2015 è nel 2018 che la Romulea Autistic Football Club entra a far parte della proposta sportiva della Romulea istituendo così un proprio settore sportivo denominato “Calcio Inclusivo’’. Si tratta di un modello educativo per le persone autistiche attraverso l’attività sportiva strutturata. L’originalità del progetto consiste nella scelta di un ambiente immerso in un contesto sportivo ordinario e non segregato per sole persone con disabilità. Con il finanziamento potranno aumentare i beneficiari del progetto da 12 a 20 persone coadiuvati da personale altamente professionale. Particolare cura è dedicata alla gestione nel periodo di pandemia con l’adozione di linee guida per evitare o ridurre i rischi del contatto fisico. 5

    19. ASD CIAMPACAVALLO ONLUS – Progetto GIOCHI REGIONALI LAZIO SPECIAL OLYMPICS – € 5.000,00 Associazione nata per promuovere l’equitazione naturale, la valorizzazione dell’ambiente ed il turismo equestre, rivolge al mondo della disabilità un progetto di IPPOTERAPIA. Beneficiari diretti dell’iniziativa saranno circa 500 persone disabili, ma saranno coinvolte circa 3000 persone tra familiari, operatori e volontari.

     

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