Sun May 2022 - 12 19

I ringraziamenti ufficiali della Presidente della Moldova Maia Sandu per gli interventi di Ai.Bi. a favore dei profughi ucraini

Written by AngeliPress

“Grazie a voi, abbiamo dimostrato di essere un Paese piccolo ma dal cuore grande: la generosità dei volontari moldavi è diventata nota e apprezzata, a buon diritto, in tutto il mondo". Le toccanti parole della Presidente della Repubblica della Moldova ai collaboratori di Ai.Bi. Moldova per gli interventi attuati dall’inizio del conflitto in Ucraina a oggi nell’ambito del progetto #BAMBINIxLAPACE

San Giuliano Milanese e  Chisinau 20 maggio 2022

Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, la Moldova è stato da subito uno dei Paesi maggiormente coinvolti nell’emergenza di accoglienza dei profughi. Per il piccolo Paese si è trattato di uno sforzo eccezionale, soprattutto in relazione alle sue dimensioni contenute che l’hanno portato a essere lo Stato con il maggior numero di profughi procapite tra tutti quelli confinanti con l’Ucraina.
Anche Ai.Bi. ha cercato fin da subito di fare la sua parte, grazie a una ultraventennale presenza sul territorio e a uno staff che, guidato dal direttore di Ai.Bi. Moldova (A.O. Filiala din Moldova a Asociaţiei Amici dei Bambini) Stela Vasluian, ha velocemente implementato il suo organico per rispondere a tutte le esigenze dei tanti progetti in essere.

I progetti di Ai.Bi. in Moldova

La prima risposta attuata da Ai.Bi. è stata direttamente sul confine con l’Ucraina, alla dogana di Palanca, dove, grazie a un contributo della Fondazione Comunità Milano, è stata allestita una “tenda” per la distribuzione di beni di prima necessità e la creazione di un punto Ai.Bi. informativo e di orientamento ai profughi, anche sulle opportunità di accoglienza in Italia.
All’interno del territorio moldavo, invece, gli interventi di Ai.Bi. Moldova, in collaborazione con OXFAM GB, Plan International, TDH e Unicef, hanno puntato a fornire sostegno psico-sociale (PSS) e animazione per minori e famiglie al fine di far loro superare i traumi subiti a causa della guerra. Sono stati quindi realizzati dei "Punti Ai.Bi. " - spazi sicuri e protetti a misura di bambino gestiti da esperti animatori e psicologi - in diversi centri profughi della Moldova: il MoldExpo di Chisinau, Carpineni, Cupcui, Edinet e Vatici.

Ai " Punti Ai.Bi. si è recentemente affiancato un più articolato progetto :il "Ludobus della Pace", una ludoteca itinerante in grado di portare la propria attività di animazione, sostegno psicologico-sociale e formazione in maniera costante in 7 biblioteche comunitarie della Moldova

Infine, Ai.Bi. Moldova ha attivato una linea telefonica gratuita, gestita da una equipe di psicologhe e attiva ogni giorno per 9 ore al giorno, dedicata alle donne e ragazze vittime di violenza e abuso.
I beneficiari diretti delle attività di Ai.Bi. Moldova in totale sono più di 2500 persone fra donne e bambini.

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