...

Maria Rita Cerimele

Donna in cammino

23 Mar 2021 - 04:00

Lavori in corso: dagli anni Sessanta a oggi Con breve intervista a Lucinda Vardey. Articolo di Maria Rita Cerimele

Anni Sessanta-Settanta: si respira un’aria nuova nella società civile per ciò che riguarda la considerazione delle donne, il loro ruolo, con importanti trasformazioni interne ai soggetti. Voglio dire che molte donne, e accanto a loro parecchi uomini, diventano consapevoli del proprio valore ed esprimono esigenze di emancipazione. 

Poi anche esterne. 

La Costituzione della Repubblica Italiana aveva sancito l’uguaglianza fra i sessi, ma consuetudini culturali e sociali impedivano una reale parità; in questi anni si registrano significativi cambiamenti.  Qualche esempio: abolizione di reato per l’adulterio della donna, insieme al diritto di separazione se adultero è il marito (1968); il nuovo diritto di famiglia con la parità piena tra i coniugi, l’eliminazione della dote (1975).

Nel 1976 per la prima volta una donna,Tin...

Leggi tutto
08 Feb 2021 - 12:21

A proposito della Tratta di persone - Articolo di Maria Rita Cerimele

Una realtà sommersa di cui si parla poco, anche perché, secondo qualcuno, potrebbe turbare la coscienza. 

Personalmente penso che a turbare, o meglio a sconvolgere, la coscienza dovrebbe piuttosto essere l’esistenza di una realtà così devastante come la tratta. 

Un crimine orrendo che riguarda un numero impressionante di persone - per la maggioranza donne-  di cui circa il 30% , ovvero 46 milioni secondo una stima approssimata per difetto, costituito da bambini e bambine dai 2 ai 10 anni, reclutati anche loro in modo violento o con l’inganno, che diventano vittime di sfruttamento sessuale (panorami terrificanti), lavorativo (oltre 200 milioni di minori di cui 73 milioni sotto i 10 anni, che lavorano in condizioni disumane, con un’alta percentuale di morti all’anno), vittime di morte violenta per espianto di organi, di matrimoni forzati e precoci, di addes...

Leggi tutto
09 Jan 2021 - 04:10

Uno sguardo femminile su lockdown e pandemia – Maria Rita Cerimele

Parlo con un amico mentre sorbiamo con piacere un caffè agli inizi di questo nuovo anno. Lui mi dice, tra l’altro: “Il tuo è proprio uno sguardo femminile sulla pandemia. La donna, molto più di noi (intendeva dire uomini)  è custode della speranza, ma custode attiva, di una speranza che non ha niente a che vedere con l’ultima dea.

E poi quell’attenzione all’altro, quel prendersi cura, in ogni situazione, senza guardare ai massimi sistemi, aspettare chissà che cosa, ma così come si può!Io non mi sento capace. Voi, invece!!!”

Può darsi sia vero, non so, di sicuro mi ha incoraggiata a mettere per iscritto quello di cui gli parlavo, pensieri e fatterelli legati al covid 19 che ha segnato così pesantemente l’anno appena concluso. E mi ha suggerito il titolo.

     ...

Leggi tutto
12 Dec 2020 - 05:16

Donne in cammino: due momenti - Maria Rita Cerimele

"Allegra, solare e indulgente" (1),   come la ricorda sua figlia Margaret, ma anche colta, creativa, decisa e coraggiosa, Elisabeth Cady Stanton, femminista americana, rivendicò per prima il diritto di studiare approfonditamente i testi sacri e, quindi, di commentarli.

Siamo nell’Ottocento. La vita ricca e sempre impegnata di Elisabeth, il suo pensiero, logico e ardito, le sue tenaci  battaglie sarebbero inconcepibili fuori dagli USA e dall’ambiente protestante. Anche la pubblicazione dei suoi libri.

Uno di essi,  La Bibbia della donna, scritto tra il 1895 e il 1898, in collaborazione con un ampio gruppo di donne, è il primo saggio di esegesi biblica dal punto di vista femminile. La sua fu una vicenda contraddittoria: impopolare eppure divenuto un best seller, costò all’autrice pesanti critiche e  sofferenze ma anche le diede la soddisfazione di av...

Leggi tutto