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Umberto Piersanti

La poesia che ci salva

15 Mar 2022 - 10:06

Umberto Piersanti: “Alcuni intellettuali italiani rischiano di essere complici dell’aggressore”

A colloquio con il poeta di Urbino che, sull’aggressione di Putin all’Ucraina, evidenzia la triste tradizione culturale del nostro Paese, l’unico in Europa dove ci si consente il né-né

di Davide D’Alessandro, su Huffington Post

Quando parla un poeta, le bombe dovrebbero tacere. Quando parla Umberto Piersanti, tra i maggiori poeti italiani, pluripremiato nel 2021 con Campi d'ostinato amore, l'augurio è che si plachino almeno le dichiarazioni di filosofi, storici, professori, intellettuali, politici, che di qua e di là, da sinistra e da destra, non riescono a nascondere il settarismo, la malafede, l'antiamericanismo in servizio effettivo permanente, e che, di converso, si alzino le voci rimaste finora miserabilmente mute.

Il poeta d'Urbino, 81 anni, non smette di perdersi tra i favagelli, non smette di cogliere dentro la natura il respiro e il profumo del mondo, ma non può esimersi...

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07 Mar 2021 - 04:00

Non serve un poeta al governo, serve la poesia. Articolo di Umberto Piersanti

Platone aveva pensato di affidare il governo ai filosofi: in questa repubblica non c’era spazio per i poeti, astratti cantori privi di virtù che, con un termine moderno, potremmo definire civiche.

Varie sono state le città ideali: da Campanella a Tommaso Moro ai falansteri ottocenteschi.

Ogni volta che si tenta di dare un ordinamento totalizzante alla società uscendo fuori dalla teoria si arriva a dei disastri: le società direttamente affiliate ad un pensiero filosofico, religioso o ideologico sono stati sempre dei fallimenti.  Si va dalla cupa atmosfera della Firenze Savonaroliana all’orrore della Cambogia dei Khmer, dove anche i matrimoni erano affidati alle scelte del partito e dove il crimine, basato sulla necessità di sradicare il vecchio mondo, ha dominato sovrano.

Magari se oggi avessimo il filosofo Agamben a capo del g...

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25 Dec 2020 - 05:00

25 dicembre 1942, una poesia del nostro Editorialista Umberto Piersanti

Vi proponiamo la poesia del nostro caro editorialista Umberto Piersanti scritta a dicembre 2017. 

 

25 dicembre del ‘42,

un giorno,

un giorno a caso

della vita,

il tempo ch’è passato 

lo misuri 

dalla memoria che 

a quell’ora non giunge,

e non c’è chi interroghi 

e racconti,

solo nelle memorie

ora esistete,

ombre a me sacre,

sacre e infinite 

dinnanzi agli occhi mesti 

ma così spesse

e vere, 

così tenaci,

molto, molto più folte

siete

di chi è rimasto 

magari per un premio 

o una licenza 

è tornato il padre 

da quei monti 

dove i ribelli 

nascosti tra i massi

sparano sui soldati 

che lenti avanzano,

la madre non prepara

i cappelletti,

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01 Dec 2020 - 08:15

Una riflessione del nostro Autorevole Editorialista Umberto Piersanti

A che serve la poesia? Ci fa diventare più buoni, più attenti, più consapevoli? Certo, il Cantico delle Creature di San Francesco indubbiamente ci arricchisce sul piano etico e religioso. Se faccio altri nomi di poeti, come Baudelaire, Rimbaud e Ginsberg, autori più o meno “maledetti”, questi non ci danno sicuramente indicazioni morali o religiose, anzi ci sprofondano nell’inquietudine e nella trasgressione. Allora? La poesia interroga la profondità dell’essere umano, coinvolge le nostre domande più profonde. I temi fondamentali della poesia sono quegli archetipi che attraversano tutta la storia: l’amore, il trascorrere del tempo, il timore della morte, la contemplazione della natura e ancora altri.

Dunque la poesia, accusata spesso di essere la più individualistica delle discipline letterarie, è in realtà la più universale. I temi di cui sopra attraversano tutti i tempi e tutte le società, anche se le risposte possono variar...

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