...

Paolo Cendon

Fragilità, abiti su misura

15 Sep 2022 - 13:56

IO SOFFRO, TU SOFFRI, EGLI SOFFRE

IO SOFFRO, TU SOFFRI, EGLI SOFFRE

‘’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’

Potrebbe    arrivare l’occasione per affrontare seriamente   la questione del “danno morale”?

Sto parlando della vera  Cenerentola nell’universo del non patrimoniale: quel  vaso di coccio che,   stretto fra i vasi di ferro del  danno biologico  e del danno esistenziale,  non è mai riuscito   a farsi prendere sul serio da nessuno, legislativamente o  giurisprudenzialmente.

-----------

Non c’è  libro o  articolo di rivista o nota a sentenza  che non accenni alla figura del dolore; sempre per&ogr...

Leggi tutto
24 Jul 2022 - 11:23

PERCHÉ VA COSÌ AL MONDO, PERCHÉ DI QUA SÌ E DI LÀ NO?

Ci sono persone che incontri a questo mondo con le quali il rapporto dura tutta la vita – c’è stata una fase più intensa a un certo punto, è durata qualche mese o qualche anno, poi le cose si sono attenuate, raffreddate un po’,  ognuno ha preso altre strade, magari ha cambiato città,  e tutto quanto ha perso con la  quotidianità di frequentazione un po’ di  pienezza, di incandescenza, così è la vita  – MA LA FIAMMELLA NON SI È MAI SPENTA, in realtà, continua ad ardere, e qualunque occasione è buona per riaccenderla alta e rosseggiante >>> un compleanno, una malattia, una guarigione, un Natale, un figlio che nasce, una promozione, magari un momento di tristezza, un  infortunio sentimentale – ‘’ah sei sempre tu, che gioia, quanti ricordi, ...

Leggi tutto
22 Jul 2022 - 08:19

SOLIDARIETÀ, LIBERTÀ

“Stai pensando di andartene?”; “Non vorrei ma è necessario”.
“Da solo non posso farcela”; “Devo badare a me stesso”.
“Vai per la tua strada”. “Ti resterò accanto comunque”.

Fragilità e abbandono, voci che girano spesso in coppia, affiancate. La prima che dà luogo al secondo: un individuo, senza più forze, che smette di occuparsi del suo prossimo. Più spesso il contrario: un soggetto (oggi) vulnerabile che si vede, lui, messo a latere da qualcun altro.

Leggi tutto
20 Jul 2022 - 11:16

AUGUSTA

Mai permissività o cedevolezze dinanzi a pratiche, nel privato o nel pubblico, di contenzione cieca, automatizzata: stringhe, fibbie, ceppi, legacci, ferraglie.

Una donna di temperamento, chiamiamola Augusta (quasi il nome vero), aveva avuto un giorno la sfortuna di insultare, in una città del Sud Italia, un pubblico ufficiale: si era ritrovata dapprima in guardina, poi chissà come in un manicomio giudiziario. Non era d’accordo con questa soluzione, nessuno l’ascoltava però; il suo disappunto assumeva a volte toni esuberanti.

Si avvicinava il periodo natalizio, molti fra i sanitari avevano deciso di non trascorrere dentro l’ospedale il 25 dicembre. Anche Augusta sentiva il Natale, rivoleva la sua libertà: di qui la decisione del Direttore dell’Istituto, nell’andarsene a casa, di firmare in anticipo  (prassi illegale)  gli ”statini” che permettevano agli operatori di assoggettar...

Leggi tutto
18 Jul 2022 - 12:50

DUE PICCIONCINI

  • due mesi e mezzo fa nella cassetta del gelsomino appesa nella mia corticella interna non c’era niente di animalesco
  • poco tempo dopo sulla terra ci ho trovato una mattina due ovetti bianchi
  • da quel momento mamma colombina ha passato tutto il tempo a covarli, sempre lì
  • un mese fa le uova si sono schiuse e ne sono usciti due esserini pelosi
  • mamma colombina ha continuato con la cova, stavolta per i due ormai nati
  • i due colombini da quel momento hanno continuato a crescere
  • a un certo punto mamma colombina è volata via e tornava solo per nutrirli
  • ogni tanto compariva in scena un altro colombo, suppongo il padre, non faceva granché
  • ieri l’altro notato che il volume fisico dei colombi figli si era decuplicato rispetto alla nascita, si spostavano, battevano le ali, vitalissimi, grandi
  • ieri ho scoperto che ne era rimasto uno solo sulla cassetta, l’a...

Leggi tutto
24 Jun 2022 - 10:01

A CIASCUNO IL SUO

Non esistono schemi di condotta - di interfacciamento sociale - applicabili a chiunque; scritti in alto, una volta per sempre, con lo scalpello da marmo.

Fondamentale beninteso l’oggettiva qualità della vita; e molte appaiono le uniformità nei bisogni, le costanti da accogliersi applicativamente, per chi stenta o vacilla.

Il braille per i ciechi, la rampa di accesso per chi non cammina; lavelli giusti sui treni, altezza ottanta centimetri: avvertimenti ai semafori, facilitazioni economiche per gli apparecchi acustici.

Nei dettagli ogni itinerario diverge spesso, tuttavia, dagli altri.

Più o meno accentuate, di singolarità nei gusti e comportamenti non ne mancano tra le persone. Specie trattandosi di individui fragili - d’estate o d’inverno, stramberie più o meno lecite, di giorno o di notte.

Il diritto non può prescindere da tutto ciò, soprattutto nel primo libro del ...

Leggi tutto
18 Jun 2022 - 14:25

Fragilità e sovranità

Bene i giudici tutelari che aiutano le ragazze anoressiche a non morire

Anche un ‘’incapace’’ può pescare nel fiume e raccogliere fiori selvatici

Una madre malata di mente che ama ed è amata dal suo bambino andrà aiutata

L’art 428 c.c. non protegge il ‘’matto’’ nei contratti a distanza assurdi, e rischia di emarginare l’interessato, visto che gli consente di annullare anche i contratti non squilibrati

I minori ogni anno si vedono riconoscere, dal legislatore o dai giudici, spazi nuovi di sovranità, ad esempio sulle vaccinazioni

Perfino l’interdetto può votare, decidere (donna) se abortire o no, cercare di farsi disinterdire, vedersi concedere spazi di negozialità dal tribunale

W i portatori di sindrome down che, in tanti casi, si sposano, auguri di felicità

Crediamo davvero sia giusto che un ‘&r...

Leggi tutto
17 Jun 2022 - 10:37

Ecco gli ''antipsichiatri'' come ci vedono!

L’evento triste, e la statistica che lo accompagna, ci dice della grande illusione che i “reazionari” del diritto della persona in Italia (capeggiati da te Paolo) coltivano circa i “fragili” e la loro “pericolosità” da scongiurare, con la vostra “coercizione gentile”.

Il dramma della “fragilità” della condizione umana non ha nulla a che vedere con gli sfortunati utenti dei servizi di salute mentale, vittime designate dell’ apparato coercitivo di cui - purtroppo - l’amministrazione di sostegno (come “aggiustata” dalla Corte Costituzionale) rappresenta una punta di diamante. Quella fragilità ci riguarda tutti, e quella madre siamo noi tutti. E questo demone, con cui convivere, non sarà mai esorcizzato dall’illusione di appiccicare l’etichetta di pazzo-pericoloso-fragile solo a qualcuno, per coercirlo e sentirsi “buoni” e giusti, avendo...

Leggi tutto
06 Mar 2022 - 09:52

Interdizione 'No grazie'

Interdizione 'No grazie'.

 

 

Ho appena parlato con la senatrice Anna Rossomando, responsabile giustizia del PD. Le ho riferito del positivo, cordiale, fervido,  scambio intercorso martedì scorso fra noi di Diritti in Movimento e  la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, circa il   progetto legislativo volto (a) ad  abrogare l’Interdizione e l’inabilitazione, e  (b) a  rafforzare per la protezione delle persone fragili, sul piano disciplinare,  lo strumento dell’Amministrazione di sostegno.

Ricordo che il progetto abrogativo in questione (Cendon-Rossi-Franceschini), a firma del sen. Gianni Mariotti e altri, giace ora al Senato.

 Ha già incontrato e dovrebbe, in teoria,  incontrare il consenso di tutti...

Leggi tutto
02 Mar 2022 - 09:50

I bambini ucraini, Pasolini cosa direbbe oggi

 I bambini ucraini, Pasolini cosa direbbe oggi.

 

 

Non sapevo ci fossero tanti bambini in Ucraina, avete visto che espressione hanno nelle foto, quelli appena poco più che neonati, che hanno da poco imparato a camminare, stanno lì nei loro giubbetti, accanto ai genitori, sono lì con gli occhi spaventati, sembrano capire parecchio di quello che succede, chissà se anche i bambini russi, a Mosca e Pietroburgo, vengono informati quello che succede … ai loro coetanei, mille o duemila chilometri a sudovest.

Chissà se Pasolini, vedendo i video che arrivano oggi da Mosca e da Pietroburgo, coi poliziotti che portano via i manifestanti che protestano contro la guerra, che si oppongono coraggiosamente a Putin, sapendo che entro pochi minuti verranno probabilmente arrestati, chissà ...

Leggi tutto
21 Feb 2022 - 14:01

Fragilità cioè... di Paolo Cendon

 Fragilità cioè... di Paolo Cendon.

 

 

“Inadeguatezza gestionale” - si è detto - spaesamento/riluttanza sul terreno burocratico; passività indotte dalla sfortuna, scarsa tempestività nel reagire, diffidenza cronica verso le istituzioni.

 

 Sfiducia nelle proprie risorse di scaltrezza, incrostazioni da ricondurre alla solitudine, alle delusioni della civiltà. Lasciare che tutto continui come prima, non guardare abbastanza in faccia la propria realtà affettiva, locomotoria, contabile.

Buttare via fatture e bollette senza aprirle, stancamente, non dire mai né di sì né di no, infischiarsene se il terrazzino crolla.

 

Diffidare di chiunque suoni il campanello o, per converso, aprire la porta a tutti i finti esattori e benefattori, a chiunque si presenti in divisa oltre lo spioncino...

Leggi tutto
01 Feb 2022 - 08:19

IN QUANTI MODI E PER QUANTE RAGIONI SI PUÒ VIVERE MALE

I mille rivoli attraverso cui può logorarsi - per effetto di incurie dal basso, o di noncuranze dall’alto - la quotidianità di chi si veda confinato entro le mura di un’istituzione totale.

Tormenti, depressioni, suicidi? Anche, in casi limite, per i soggetti meno temprati al disagio (e salvati magari dall’infermeria). Ma ancor prima, per tutti gli ospiti del luogo: momenti di inciviltà forzata, promiscuità oltre i limiti, sovraffollamento esagerato, incolmabilità dei vuoti, ozio 24 ore al giorno, brutalità ricorrenti. I restanti disagi, più sottili o minimali: rapporti difficili con l’esterno, odori nauseabondi, incomprensione per ogni malessere invisibile, medicine scadute, cibi talora immangiabili, mancanza di intimità, inselvatichimenti.

L’ambiente, i beni naturali, la città, il quartiere.

Le colpe di costruttori spregiudicati, la disapplicazione delle regole...

Leggi tutto
08 Sep 2021 - 05:44

AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO E POLITICA. DI Paolo Cendon

Andrebbe approfondita la questione dell’applicabilità dell’amministrazione di sostegno anche alla

sfera della politica e della gestione della cosa pubblica.

Naturalmente è un problema delicato, ma occorre farsi coraggio.

A proposito dell’obbligo di vaccino, del green pass, e materie del genere, è evidente - a mio avviso - che occorre fare in modo che i dirigenti i di partito, i quali sostengono oggi posizioni portatrici di morte, intasamenti ospedalieri, polmoniti e sconquassi per il popolo italiano, con gravi danni anche per le vedove e gli orfani, non vengano e lasciati al loro posto.

Vero che ci sono le votazioni per questioni del genere, ma quando sono troppo in là nel tempo, mentre il pericolo è attuale già oggi, che si fa?

L’idea allora è che, quando un leader politico perde di vista il bene del popolo nel suo insieme, orbene, ecco che il giudice tutelare ...

Leggi tutto
14 Aug 2021 - 05:30

Il C.D. Terzo Complice. Di Paolo Cendon

Fra le questioni che fanno discutere - anche questa è fragilità – c’è quella legata a una possibile “responsabilità civile dell’amante”.

Un uomo, vicenda accaduta qualche decennio fa, gestisce con la moglie un negozio di elettrodomestici, ai bordi del Tevere.

Gli affari prosperano; sicché il nostro decide dopo un po’ di allargarsi, cercando nuovi clienti, non solo nel circondario immediato.

Deve restare fuori la notte a volte: la decisione è perciò quella di assumere un commesso, di bella presenza.

Passano tre anni, la moglie rimane incinta; esaminando allora i conti dell’azienda il marito si accorge di ammanchi vari, accumulatisi nel tempo: dopo un po’ il bambino nasce.

Dalle carte emergeranno nuovi dettagli: la moglie e il commesso hanno una tresca amorosa, consolidata, il figlio è di quest’ultimo; i soldi spariti sono fini...

Leggi tutto
12 Aug 2021 - 05:03

Il patto di rifioritura, di Paolo Cendon

Un ambito peculiare di intervento dell’amministratore di sostegno è quello del trattamento sanitario che si imponga nell’interesse del beneficiario, allorquando questi, proprio a causa delle condizioni ‘psichiatriche’ che lo affliggono e della conseguente mancanza di consapevolezza, vi si opponga.

La legge n. 219 del 2017 è intervenuta riguardo a questo profilo.

Più precisamente, il IV comma dell’art. 3 di detta legge stabilisce che, nel caso in cui l’amministratore di sostegno sia dotato di compiti di assistenza necessaria o di rappresentanza esclusiva in ambito sanitario, il consenso informato è espresso o rifiutato anche dall'amministratore di sostegno ovvero solo da quest'ultimo, tenendo conto della volontà del beneficiario, in relazione al suo grado di capacità di intendere e di volere.

In pratica, dunque, il giudice tutelare può attribuire all’AdS il...

Leggi tutto
10 Aug 2021 - 05:46

SUICIDIO, NEGLIGENZA, RESPONSABILITÀ. Di Paolo Cendon

Nonostante i segni di forte abbattimento, tali da far pensare al peggio, un medico si dinteressa della sua giovane paziente, la quale ha da poco partorito un bambino. Un mese dopo la neo-mamma porrà fine ai propri giorni gettandosi dalla finestra, al sesto piano.

A uno psicoterapeuta accade, durante una festa al Comando, di fare conoscenza con una signora;  si tratta della moglie del colonnello che egli ha in cura, da qualche mese: un militare di carriera che soffre,  anche a causa di lei,  di problemi psichici. Di nascosto il professionista inizierà una relazione intima, appassionata, con la donna, vogliosa di novità erotiche, mondane; il colonnello viene a saperlo, a un certo punto, la scoperta avrà l’effetto di schiantarlo del tutto, psichicamente, inducendolo una domenica a spararsi un colpo alla tempia.

Un detenuto, solo in cella,  è vittima di attacchi di tristezza e pessimismo, la cosa è s...

Leggi tutto
06 Aug 2021 - 05:02

"Tre lapide" di Paolo Cendon

 “Amavo i miei studenti e ho sempre cercato, come professore di filosofia, di fare del bene: li ho accolti a casa, sono andato in viaggio con loro, abbiamo scritto poesie insieme.

 

 

Un collega invidioso e bigotto, che mi odiava perché avevo respinto le sue profferte, ha costruito a un certo punto un castello di false prove, accusandomi di invadenze emotive, sconcezze arc...

Leggi tutto
31 Jul 2021 - 05:43

Rapporto medico/paziente, ieri e oggi. Di Paolo Cendon

“Addio agli scenari baronali, dominanti un tempo in Italia”.

 

Il primario che attraversa la corsia a larghi passi, circondato da assistenti devoti. Un’occhiata rapida alla cartella clinica, verso i degenti un pathos di mestiere.

 

Non troppi riguardi per la sensibilità di chi aspetta, sotto il lenzuolo - per le esigenze di pudore, riservatezza.

 

Informazioni sul da farsi in codice; il consenso come rapida firma sotto un modulo. Nome e cognome apposti, dal malato, non comprendendo bene il cosa e il come; a volte neanche avendo letto i capoversi scritti in piccolo.

 

------

 

“Oggi si rifiorisce, si incomincia in teoria; lungo i reparti, in ambulatorio”. 

 

  Chi già era così, fra medici e paramedici, si sente rinfrancato.

 

Sincerità quan...

Leggi tutto
29 Jul 2021 - 05:00

Fratelli cattivi, può succedere. Articolo di Paolo Cendon

Ecco gli   eredi di una potente famiglia scozzese, in cui il primogenito, cattivo per eccellenza, avventuriero ingrato e dai tratti diabolici, tormenta a lungo il secondo, buono ma debole, sino a farlo impazzire e  a  indurlo a cercare di uccidere il  fratello (IL SIGNORE DI BALLANTRAE).

---

E ci sono i quattro fratelli che , sono pieni - tranne il più piccolo  - di odio vicendevole, tanto che uno di essi finirà per uccidere il padre, e gli altri non testimonieranno neppure a favore di  un altro di loro che  pure si sa innocente (I FRATELLI KARAMAZOV). 

----

Ci sono le sorelle che si rubano furbescamente l’amante,  l’una con l’altra (COSÌ FAN TUTTE).

----

E quelle, ormai anziane,  che si temono e  si odiano morbosamente, anche per effetto di una colpa lontana, che spinge l’una a cercare di uccidere l’altra (CHE FIN...

Leggi tutto
24 Jul 2021 - 05:28

Le famiglie cambiano, il diritto cambia. Articolo di Paolo Cendon

Facile immaginare l’approdo a soglie di giuridificazione sempre più avanzate, via via che ad esempio:

(a) I doveri genitoriali mostrino di inverarsi - nel diritto vivente – come impegni ad assecondare in via progressiva la vocazione dei figli: provvedendosi a instillare in loro il gusto per la creatività, nel segno del rispetto per le loro predilezioni, con uno sprone a combattere le tentazioni conformistiche, le pigrizie eccessive; soprattutto, nel monito a difendere (ciascuno) il senso della propria preziosità, ad ascoltare la voce di tutti, a coltivare il senso civico, a non tradire l’amore per la verità, a migliorare i propri standard di amore per il prossimo;

(b) I doveri di assistenza, fedeltà, collaborazione fra coniugi, abbandonino sempre più venature ritualistiche o cerimoniose, e si atteggino soprattutto qual...

Leggi tutto
22 Jul 2021 - 05:48

Fragilità, disabilità, bisogno – aree non facili per il diritto. Articolo di Paolo Cendon

Forme nuove di debolezza - sul piano dell’età, della destrezza informativa, dei saperi e accessi tecnologici – che si affacciano di continuo; e non è detto che le difese rituali, per chi resta colpito, funzionalmente o comunicativamente, saranno sempre utilizzabili.

La scarsezza di risorse che incombe, sul piano economico, offuscando i sogni migliori, presso i consigli comunali e regionali; ed è già chiaro come certe garanzie - ad esempio quanto al lavoro dei malati di mente, alla scuola degli allievi con disabilità - non siano generalizzabili oltre una certa soglia, nelle rivendicazioni delle Magistrature più alte.

Psichiatri a traslocare, poi, assistenti sociali a cambiare reparto, ogni tanto, giudici a fare carriera: come evitare – se quella orale è la forma con cui i fragili si raccontano di solito -   che ogni cambio fra i custodi migliori, i prediletti, disperda ricchezze preziose?...

Leggi tutto
25 Mar 2021 - 04:00

IL PATTO DI RIFIORITURA” articolo di Paolo Cendon

Quante superficialità, improvvisazioni in tema di diritti delle persone fragili!

Quante distorsioni, inesattezze sul ‘’patto di rifioritura’’ ….

Non si tratta certo – basta scorrere la normativa che proponiamo - di una misura che attribuisca al giudice il potere di imporre al beneficiario, attraverso l’Amministratore di Sostegno terapie e trattamenti altrimenti esclusi, impossibili.

E’ esattamente il contrario: si tratta di precisare nel codice civile, a chiare lettere, che soltanto a certe condizioni, ossia unicamente se saranno soddisfatte le cinque garanzie che prevede l’ultimo neo-comma dell’art. 411, quelle soluzioni medico-esistenziali suggerite dallo psichiatra (davanti al bisogno di un consenso informato, onde poter procedere clinicamente, farmacologicamente, organizzativamente) saranno possibili.

Altrimenti no, non si potrà fare, entreremmo nel campo dell’abuso, del proibito, dell’illecito.

Siamo nel 2021, ec...

Leggi tutto
13 Jan 2021 - 04:13

VACCINAZIONE COVID, ITALIA, 2021 Articolo di Paolo Cendon

RENDERE OBBLIGATORIA LA VACCINAZIONE? – Si, subito

E L'ART. 32 COST. ? - Dice appunto che la salute è "interesse della collettività", spetta al legislatore difenderci tutti quanti noi, vecchi e giovani, donne e uomini, bianchi e neri

UN VERO E PROPRIO T.S.O. INSOMMA, PER TUTTI? – Sì, secondo me

NON SOLO GLI OSPITI DELLE CASE DI RIPOSO? – No, tutti quanti gli italiani, tutti quelli che vivono in Italia, bambini compresi, perché possono contagiare i nonni, i professori, le zie

NON CI SI PUO’  MAI OPPORRE? – Mai, tranne il caso di comprovate allergie, di autentiche idiosincrasie fisiche

PERCHÉ IL GOVERNO/LEGISLATOR NON L’HA FATTO ANCORA? – Prudenza eccessiva, dissensi interni, mancanza di coraggio normativo (di “palle”),  tatticismo, malintesi...

Leggi tutto