Articoli filtrati per data: Gennaio 2021

    Da inizio dello scorso novembre abbiamo pubblicato alcune vignette di Stefano Disegni sul nostro portale Angelipress. Le vignette sono state realizzate per il programma televisivo in onda su Rai 2 la domenica "O anche no", condotto da Paola Severini Melograni, con tema l'inclusione, la solidarietà e la diversabilità. Qui invece la vignetta speciale di auguri di buon anno "sempre e comunque" da Disegni.

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    Maurizio Landini, segretario generale della CIGL, manda un videomessaggio di augurio per il 2021 appena iniziato: "Care lavoratrici e cari lavoratori, l’augurio è che il 2021 sia davvero l’anno della rinascita del nostro Paese. Dopo il terribile anno che abbiamo vissuto e che finalmente si sta chiudendo, abbiamo ora, con le risorse straordinarie che l’Italia come gli altri Paesi in Europa ha a disposizione, una grande occasione per ridisegnare il nostro futuro". 

    "Giustizia sociale e quindi mai più diseguaglianze; più legalità e contrasto alla corruzione e all’evasione fiscale; solidarietà e non più competizione o individualismo; un lavoro con più diritti e non precario; sanità pubblica e non solitudine delle persone; istruzione, scuola, cultura, formazione e non povertà educativa”. “Se ci pensate un attimo è molto bello poter mettere insieme giovani, donne e anziani, con le loro differenze e con i loro diversi bisogni, per ricostruire il Paese, per progettare un nuovo modello sociale".

    “Come Cgil vogliamo essere utili a questo fine, vogliamo essere lo strumento, il luogo che permette a persone diverse di mettersi assieme per cambiare davvero il Paese. E per fare questo c'è da lottare, non è un percorso facile, scontato. Chiediamo a ognuno di voi di partecipare a questo processo. L'anno che abbiamo alle spalle è stato davvero terribile, ha pesato sulla vita di ognuno di noi anche in modo doloroso e ha fatto emergere, attraverso la pandemia, tutte quelle fragilità e quelle diseguaglianze di un modello sociale ed economico sbagliato che in questi anni ha svalorizzato il lavoro a favore del mercato e del profitto”.

    “Questa logica, questa cultura la vogliamo cambiare. Siamo nel bel mezzo di grandi trasformazioni, di grandi cambiamenti. Pensiamo a quello climatico, alla tutela dell'ambiente, all'arrivo delle nuove grandi tecnologie digitali, ai tanti cambiamenti demografici in atto. Tutti questi fattori assieme modificano il lavoro, l'impresa, il rapporto e le relazioni tra le persone. Allora c'è bisogno di un nuovo protagonismo del mondo del lavoro e noi come Cgil vogliamo svolgere questa funzione”.

    “Per farlo abbiamo bisogno dell'intelligenza di tutti voi. Il nuovo anno dipenderà da quello che saremmo capaci di fare. E allora l’invito che rivolgo a tutti voi è: prendete il meglio della vostra vita e della vostra intelligenza e mettetela a disposizione di questo processo di cambiamento, di questa lotta, di questa battaglia. Noi vogliamo un mondo migliore, non domani lo vogliamo qui e ora. Credo che insieme ce la possiamo fare davvero. Un buon 2021. Abbiamo bisogno dell'intelligenza di tutti e abbiamo la forza della ragione dalla nostra parte”.

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    Radioimmaginaria, il network europeo degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni con più di 300 speaker provenienti da 50 città in 8 Paesi diversi, ha realizzato un sondaggio online per capire qual è la cosa che mancherà di più agli adolescenti di questo capodanno e che cosa si aspettano dal nuovo anno.

    Un adolescente su tre si augura di potere tornare nel 2021 a fare un lungo viaggio, quasi la stessa percentuale di intervistati vorrebbe rivedere al più presto i propri compagni di classe, mentre il 15% ha intenzione di fidanzarsi e a un 13% piacerebbe tornare a scuola in presenza. E' l'esito di un sondaggio online realizzato da Radioimmaginaria, il network europeo degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni con più di 300 speaker provenienti da 50 città in 8 Paesi diversi.

    Ma cosa mancherà ai ragazzi del Capodanno ormai vicino? Dalle oltre cento risposte arrivate è emerso che la stragrande maggioranza trascorrerà la notte del 31 dicembre insieme alla propria famiglia, e contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la cosa che mancherà di più agli intervistati di questo capodanno sarà il cenone con la famiglia allargata (48%), ma anche i fuochi d'artificio in piazza a mezzanotte (28%) e la serata in discoteca (19%). Il capodanno 2021 sarà per ovvi motivi diverso rispetto agli anni scorsi: il 20% degli intervistati non farà nulla e il 15% si accontenterà di una videochiamata con gli amici. Per fare compagnia ai ragazzi e festeggiare insieme l'anno nuovo Radioimmaginaria sarà in diretta dalle ore 22:00 del 31 dicembre 2020 a 00:45 dell’1 gennaio 2021 con “E invece ce la faremo - The next game”, una puntata a tema capodanno in collegamento con tantissimi ospiti: artisti, cantanti ed esperti nel campo scientifico e ambientale che daranno previsioni su cosa succederà nel 2021

    L'anno del Covid-19 per il 34% degli intervistati si è rivelato essere un anno di incertezza, ma anche preoccupazione per la salute dei familiari (31%) e per la scuola (28%). Quasi la metà degli adolescenti (43%) anche per il 2021 ha ancora incertezza e dubbi, mentre un 31% lo vede con entusiasmo e voglia di riscatto, e un 26% lo affronterà con speranza.

    Sempre per tenersi compagnia una parte della diretta di Capodanno organizzata da Radioimmaginaria sarà dedicata a un format speciale chiamato “Ti saluto perchè mi manchi”: per qualche minuto attraverso lo schermo saranno messi in contatto due amici che non si vedono da tantissimo tempo e che hanno voglia di riabbracciarsi. La diretta audio-video sarà trasmessa su www.radioimmaginaria.it e per entrare con il piede giusto nel 2021 l’immagine che è stata metaforicamente scelta per rappresentare questo capodanno è quella del gioco, presente anche nel titolo della diretta “E invece ce la faremo - The next game". Dopo un 2020 così complesso e destabilizzante si riconoscono il compito di voltare pagina e di rimettersi finalmente in gioco.

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    Il progetto “Per Padova noi ci siamo, ancora” ha messo le gambe e trovato linfa nuova nella capacità di auto organizzazione dei Quartieri cittadini. Il modello che Comune di Padova, CSV provinciale e Diocesi hanno promosso si basa infatti sulla possibilità di attivare un aiuto di prossimità che abbia al centro la capacità dei quartieri e dei rioni di mobilitarsi grazie a un tessuto sociale ricco di associazioni, parrocchie, comitati di base, ma anche di servizi ed istituzioni che fanno della territorialità un tratto distintivo.

    Nascono così le guide ai servizi - 6, una per Quartiere - grazie ad un percorso che ha visto coinvolti più di 250 volontarie e volontari e decine di associazioni, dove sono stati raccolti tutti i servizi che possono essere contattati per un aiuto. La guida in forma digitale sarà costantemente aggiornata nella sua versione online nel sito www.padovaevcapital.it/noicisiamo-ancora .

    La maggior parte di questi servizi e attività sono garantiti grazie all’impegno di persone che stanno dedicando gratuitamente parte del loro tempo. Un segnale forte di una città solidale, che non intende lasciare indietro nessuno.

    In poco più di un mese sono molte le forze in campo che stanno lavorando per farci sostenere la terribile situazione generata da una pandemia che non demorde:

    111 volontarie e volontari hanno terminato il percorso formativo su sicurezza e relazione d'aiuto e che ora sono volontarie e volontari di comunità pronti a dare la propria disponibilità alle associazioni del territorio;

    68 enti del Terzo Settore tra associazioni, parrocchie, cooperative, insieme alle Consulte di quartiere, hanno dato la loro adesione proponendo attività e servizi a favore delle fasce di cittadini più fragili.

    6 guide ai servizi, una per Quartiere, pronte per la distribuzione dalla prossima settimana. Ciascuna guida oltre alla presentazione del progetto, illustra le associazioni aderenti per ciascun quartiere, i servizi attivati nel quartiere, i servizi attivati interquartiere, i servizi del Comune.

    1506 telefonate e 441 mail gestite dal Centalino chiamacipure gestito dal comune dalla sua riattivazione il 9 dicembre.

    Numerosi i servizi servizi attivati in questi giorni di festa, tra i quali spiccano:

    - la lettera con un messaggio di auguri e un disegno realizzato dai bambini delle scuole di Padova inviata a 520 anziani soli del Comune dalla Federazione delle donne per la pace nel mondo;

    - l’iniziativa dell’associazione Junior camp che ha raccolto, sanificato e distribuito più di 5000 giocattoli a 500 famiglie;

    - la distribuzione di generi alimentari e di prima necessità con una attivazione di retein modo da migliorare il servizio e ridurre gli sprechi;

    - il contatto con i Centri sociali e socioculturali per anziani attivato dal Comune per poter chiamare gli iscritti e raccogliere eventuali necessità particolari.

    - la performance musicale proposta dall’associazione Kalétheia con il progetto “Estemporanea Contemporanea” in collaborazione con la Consulta 3A e 3B il 18 dicembre e che sarà riproposta l’8 gennaio 2021 presso i due totem, installazioni di piazza Forcellini e via Dorighello.

    Ma l’azione del progetto non si ferma e nei prossimo giorni sarà distribuita la “Guida ai servizi” iniziando dagli anziani soli in modo da creare anche anche un’occasione di contatto; proseguirà il percorso partecipativo con le associazioni e l’attivazione delle volontarie e dei volontari di comunità

    all'interno delle associazioni. La guida in forma digitale sarà costantemente aggiornata nella sua versione online nel sito www.padovaevcapital.it/noicisiamo-ancora/

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    Pubblicato  il bando con posti in tutta la Toscana: è possibile partecipare fino all’8 febbraio. La presidente Fiaschi: “La cooperazione ha bisogno di energie nuove”

    Imparare a operare con i bambini, aiutare le persone fragili, costruirsi un futuro con la cooperazione:  questi gli obiettivi  dei progetti di Confcooperative Toscana inseriti nel bando di selezione per i volontari del servizio civile universale. 67 posti a disposizione per altrettanti giovani dai 18 ai 28 anni. Attraverso l’avviso pubblico del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Confcooperative Toscana propone 9 progetti in tutta la regione.

    Un’occasione di formazione civica e professionale  sul campo che riguarderà, in particolare, i nidi d’infanzia, ma anche i percorsi di recupero per i minori in situazioni di disagio e la promozione culturale tra i giovani. Ci saranno anche progetti che riguarderanno i disabili e gli anziani oppure il trasporto socio sanitario e d’emergenza.

    “Ogni anno forniamo ai giovani un’opportunità di crescita personale, umana, e anche una porta d’ingresso unica nel mondo del lavoro e della cooperazione sociale  - commenta la presidente di Confcooperative Toscana, Claudia Fiaschi -  Abbiamo attivato progetti in aree diverse, proprio per dare ai ragazzi un’ampia possibilità di scelta e consentire al meglio la valorizzazione di capacità, talenti e aspirazioni  nei campi di attività  più adatti a ciascuno. In un momento così drammatico, di crisi e di emergenza sanitaria e sociale, la cooperazione riveste un ruolo centrale per le comunità  e abbiamo bisogno di energie nuove per garantire servizi essenziali e rispondere ai nuovi bisogni”

    C’è tempo fino all’8 febbraio 2021, alle 14, per partecipare. Il bando per la selezione e le schede dei progetti di Confcooperative Toscana per cui è possibile fare domanda sono consultabili sul sito www.toscana.confcooperative.it.

    Tutti i cittadini italiani, comunitari e non, regolarmente soggiornanti tra i 18 e 28 anni (28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda), in possesso dei requisiti previsti dal bando, potranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma domanda on line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.  

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