Fri Jun 2021 - 03 34

Oggi Paola Severini Melograni modera due webinar: uno per gli architetti italiani e uno per gli Alberghi Etici italiani

Written by AngeliPress

Oggi alle 14.00 Il corso di formazione Rigenerare città e territori attraverso l’accessibilità (2 parte) - Accessibilità e turismo 

Professionisti, Enti ed Associazioni a confronto in previsione di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023 – Ripensare luoghi e spazi della cultura inclusivi per garantire un turismo accessibile e universale.

CHE GENERE DI CITTÀ nasce dal confronto e dalla sinergia delle esperienze lavorative e personali di un gruppo di architette, all’interno del Gruppo di Lavoro Pari Opportunità dell’Ordine degli architetti della provincia di Bergamo. 

L’intento è creare un format aperto che diventi un osservatorio rispetto il tema della città inclusiva che possa essere opportunità di dibattito e riflessione fra gli iscritti e un percorso formativo rivolto ai progettisti per re-imparare l’accessibilità a livello urbano. 

I cinque incontri in programma rappresentano altrettanti sguardi da parte delle/dei professioniste/i - sia alla luce del periodo pandemico che stiamo vivendo che alla designazione di Bergamo e Brescia capitali della cultura 2023, ma anche in vista del nascente PGT del comune di Bergamo (in un’ottica locale) e degli obiettivi posti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (in un’ottica più ampia) - sollecitando importanti riflessioni sui temi dell’accessibilità, della rigenerazione urbana partecipata dai cittadini, della città inclusiva, dell’urbanistica di genere, delle buone pratiche per realizzare la coesione sociale, perché sappiamo che lo spazio educa, perché nei luoghi dove c’è una grande coesione sociale la comunità è migliore e la vita dei cittadini è migliore. 

Un approccio che non può più essere inteso paradossalmente neutrale, così come esercitato sino a oggi, ma attraverso lo sguardo e la progettazione anche al femminile riesce – e molteplici sono gli esempi - a scardinare l’unico modello usato sino ad ora, non per sostituirvisi ma per includere, innalzando di misura la qualità del vivere. 

Mai come dopo quest’anno di pandemia, le difficoltà di bambini anziani e disabili hanno costretto le donne a privarsi del proprio lavoro o a farsi quasi totalmente carico della gravità quotidiana, rendendo gli spazi di interazione molto stretti e inidonei a sopportare le compresenze, laddove invece si liberavano spazi potenzialmente utili ma, da sempre, mal organizzati. 

Pertanto, se generare è una condizione solo femminile - e la cura la delega preferenziale alla quale si fanno assurgere tutti i lavori quando sono in capo alle donne - rigenerare deve essere una condizione il più possibile condivisa e partecipata, così come creare una civiltà della cura deve diventare la condizione trasversale per realizzare ambienti sani, giusti e belli. 

In quest’ottica è quindi indispensabile che i professionisti/e i tecnici continuino ad affinare le loro sensibilità e competenze, aprendo il dibattito progettuale sulla riqualificazione degli spazi urbani alla partecipazione delle più diverse categorie sociali; gli esempi di buone pratiche nazionali e internazionali dimostrano che è possibile realizzare interventi sul territorio condividendoli con le cittadine e i cittadini e generando nuova consapevolezza e senso di responsabilità civile nei confronti degli spazi rigenerati.

 

 

DOPPIO EVENTO

Albergo Etico, due feste per sei anni di crescita costante

Il 18 giugno due dirette streaming racconteranno tutte le novità “orange”

Il 18 giugno sarà il sesto compleanno di Albergo Etico. Dopo un anno complesso si torna lentamente alla normalità, ma in questo ultimo anno le attività di Etico in Italia e nel mondo non si sono mai fermate. Infatti tra le numerose novità che vedono coinvolti gli “orange”, vanno segnalate la recente apertura del ristorante di Etico in Australia, dove la struttura è stata aperta nella seconda metà del 2020, l’imminente apertura di una struttura in Albania e il proseguimento dei lavori a Sondrio e Pistoia.

Procedono le riaperture ad Asti e Aosta dopo la sosta forzata, che però ha potenziato la formazione, anche quella a distanza, grazie allo sviluppo di mezzi digitali sempre più collaudati e testati per ogni esigenza. Crescono e si sviluppano inoltre le collaborazioni sul territorio: riuscitissimo, per esempio, l’evento con Aias Ivrea, Ciac e Icona in occasione della Grande Invasione, Festival della Lettura di Ivrea. Tra gli eventi, riuscito e seguito anche l’intervento su “Turismo accessibile e mobility sharing” nel corso della Milano Digital Week.

Tra le collaborazioni attivate di recente da Albergo Etico, sono due le principali novità: da una parte SharryLand, dall’altra l’adesione a un progetto per una Via Francigena della solidarietà

SharryLand è una startup italiana che ridefinisce il concetto di viaggio. È infatti una sorta di mappa delle meraviglie d’Italia, strutturata come una piattaforma che fa incontrare chi cerca e chi offre esperienze e meraviglie fuori dai classici circuiti turistici, a contatto con le comunità locali. 

SharryLand nasce per valorizzare l’immenso patrimonio culturale diffuso e per mettere in rete il territorio e i suoi talenti, con l’obiettivo di «dare voce a tutto il bello che c’è» (natura, arte, storia, sapori, tradizioni, eventi, esperienze, tour) e dare slancio alle economie locali. Per fare questo SharryLand ha creato una Mappa con motore di ricerca geolocalizzato, una community e un social marketplace con strumenti professionali e inclusivi. Come società benefit, ha peraltro espresso nel suo statuto l’impegno a portare beneficio ai territori e alle comunità in cui opera, mettendo la Mappa e gli strumenti di base a disposizione di tutti, gratuitamente. La sfida è creare un modello di crescita che inneschi un volano di opportunità e valore per tutti, per un turismo esperienziale, lento, sostenibile e di prossimità.

“Insuperabile, la staffetta dell'inclusione”, è invece un percorso di solidarietà di 1.000 km per superare insieme ogni tipo di disabilità. Dal Gran San Bernardo, fino a Roma, si percorrerà la Via Francigena, in un appassionante viaggio da Nord a Sud, durante il quale alcuni gruppi di persone si passeranno di mano in mano un simbolico testimone, portando un messaggio di speranza e rinascita attraverso il Paese, in un tratto che - attraverso borghi e città di straordinaria bellezza - passa da territori e paesaggi tra i più vari, per infondere anche attraverso questa iniziativa un segnale di Ri-partenza e Ri-nascita per tutti. La staffetta vuole essere un’occasione per dimostrare quanto sia importante unire le forze quando si toccano temi significativi come l’inclusione e la solidarietà, perché nessun grande risultato può essere raggiunto dal singolo. 

L'evento diffuso è stato organizzato grazie alla collaborazione tra diverse realtà unite da un unico obiettivo: sviluppare un progetto collettivo ampio, con il quale raggiungere e coinvolgere nel 2021 un maggior numero di persone, di patologie ed associazioni per trasmettere un messaggio sociale forte ed importante: il movimento corretto e supervisionato quale mezzo per prevenire e rallentare i sintomi di numerose patologie e come supporto psicologico insostituibile in persone con disabilità fisiche e cognitive a cui garantisce un maggiore grado di sicurezza e di autostima. Il movimento, in questo caso il cammino e il ciclismo, si arricchisce quindi di molteplici significati e di nuove aperture verso l’indipendenza, l’autosufficienza e la fiducia in sé stessi, quali opportunità per tutti.

Il tour di Etico di quest’anno prosegue perciò con un doppio evento il 18 giugno, per festeggiare insieme questi successi e tagliare nuovi traguardi:

Inaugurazione Accademia Indipendenza Roma

Il 18 giugno alle ore 16 si terrà il taglio del nastro ufficiale dell’Accademia dell’Indipendenza di Roma. Sarà infatti inaugurato un appartamento privato che sarà una sorta di punto di partenza per sviluppare i principi dell’Accademia anche nella Capitale. Via Dei Malaspina 41, nel quartiere Aurelio, inaugurerà con una capienza di quattro persone, sarà completamente arredata e attrezzata per ogni necessità dei ragazzi ospitati, per favorire l’inserimento lavorativo e l’autonomia per diventare cittadini attivi, facendo formare i ragazzi e le ragazze in un luogo sicuro, attraverso un percorso graduale in cui non tornare a casa per dormire e imparare a tagliare il cordone ombelicale con la famiglia, imparando a vivere con i propri coetanei e colleghi, autogestendosi e responsabilizzandosi. 

Con l’occasione saranno ospitati due ragazzi di Etico Pistoia, per sperimentare il metodo già a partire dal primo fine settimana di apertura, in una prospettiva anche di sperimentazione e futuri scambi con le altre città in cui è presente Albergo Etico. 

Alle 17, dopo il taglio del nastro, si terrà un incontro Zoom con tutti i protagonisti e le famiglie, per raccontare il progetto e i prossimi passi.

Diretta Facebook con Luca Trapanese, Paola Severini Melograni e Alex Toselli

Per festeggiare i sei anni di Albergo Etico e raccontare progetti, aperture e novità, dalle 19 alle 20 del 18 giugno, sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/hotelabergoeticoasti) si terrà una diretta in cui Alex Toselli, presidente della cooperativa Download Albergo Etico, dialogherà con Luca Trapanese e la giornalista Paola Severini Melognani.

Luca Trapanese è un padre single di una bambina down, adottata nel 2018. Viaggiatore e volontario da sempre. Cresciuto spiritualmente a Lourdes, nel treno bianco, dove ha instaurato intensi rapporti con tanti ragazzi disabili, si è formato nella parrocchia nella SS. Trinità guidata da Don Gennaro Matino. Ha fondato “A Ruota Libera Onlus” con Eduardo Savarese ed insieme a lui ha realizzato una lunga serie di progetti legati alla disabilità. Ha anche avviato una comunità per ragazzi disabili senza genitori, “Il borgo Sociale” ed una casa famiglia per bambini con gravi malformazioni, unica in tutto il Sud Italia, “La Casa di Matteo”. Coordina da molti anni i progetti della Fondazione del Cardinale di Napoli e collabora attivamente con enti benefici di rilievo come il Pio Monte della Misericordia, la Fondazione Giglio, la Fondazione Cannavaro Ferrara. È autore, con Luca Mercadante, del libro, edito da Einaudi, “Nata per te. Storia di Alba raccontata fra noi”.

Paola Severini Melograni è giornalista, attivista per i diritti umani, scrittrice, conduttrice radiofonica e produttrice televisiva. Nel 1996 ha fondato la Cooperativa Superangeli. Attualmente è Direttrice Responsabile dell’Agenzia Angelipress, nata nel 2000; segretario generale del Comitato Internazionale Viva Toscanini e presidente dell’Archivio Storico Piero Melograni. Grazie al suo continuo impegno, alle attività svolte nei confronti delle Onlus e alla sua lunga esperienza nel mondo cattolico, è considerata una dei massimi esponenti del Terzo settore in Italia e una delle prime giornaliste in Italia esperta in comunicazione sociale. Ha scritto, uscito per Mondadori, il libro “Manuale dei diritti fondamentali e desiderabili”. Dal 2020 è consulente della Lega Serie A di calcio sulle politiche contro il razzismo e pro inclusione. Conduce e ha condotto diversi programmi radio, tra cui, La Sfida del Federalismo Solidale, in onda dal 2010 su Radio RAI GR Parlamento, La Sfida della Solidarietà, sempre su Rai GR Parlamento e No Profit, in onda dal 2011 su Radio RAI GR Parlamento. Da diverse stagioni ormai conduce la domenica mattina su Rai 2 “O anche no”, il programma in cui ospiti illustri raccontano la vita di un gruppo di ragazzi con disabilità tra aspettative e realizzazione personale: attese, conquiste, difficoltà e lavoro, amore, bullismo e speranze di giovani come gli altri.

Queste le parole di Alex Toselli, presidente cooperativa Download Albergo Etico, riguardo ai prossimi obiettivi di crescita, sempre nel segno della contaminazione positiva e delle opportunità lavorative e di crescita per i ragazzi e le ragazze parte del progetto: «Ormai il progetto Etico, in senso più ampio, ha 15 anni di storia, anche se ufficialmente si festeggiano sei compleanni. Ogni giorno da 15 anni questo progetto inserisce le persone con disabilità in un contesto di reale inclusione, che dà loro la possibilità di esprimere talenti ed emergere. Il nostro dovere è quello di creare opportunità. Le persone con disabilità sono prima di tutto delle persone e il lavoro dà dignità. Noi anni fa ci immaginammo che questo potesse essere un processo vincente, una risposta. L’albergo è la casa per eccellenza di tutti noi, si impara ad accogliere gli altri senza conoscerli prima, si impara il rispetto degli orari, si impara ad interagire e ad avere cura di sé stessi e degli altri. Credevamo e crediamo ancora che nell’ospitalità ci possiamo mostrare al mondo badando alla qualità del servizio. Crediamo di aver fatto un buon lavoro fino ad ora e vogliamo proseguire così. Il 65 % dei nostri ragazzi con disabilità è inserito nel mondo del lavoro e questo perché abbiamo creato cittadini degni del mercato professionale. Ed è questa la nostra sfida: restare fedeli al nostro messaggio iniziale senza paura di crescere e replicarci, con l’obiettivo di aprire 15 strutture in Italia entro la fine dell’anno prossimo e continuare al tempo stesso a crescere e portare il nostro messaggio e il nostro sistema di lavoro e formativo nel mondo. Proviamo a dare una risposta a problematiche enormi, ma abbiamo un forte patto di alleanza con le famiglie e questa è parte integrante della nostra forza. Il nostro progetto punta e punterà sempre all’autonomia e all’indipendenza. In questo periodo siamo stati costretti a guardare piccoli schermi, a collegarci a distanza, ma non possiamo accontentarci di questo, abbiamo bisogno di orizzonti e di riprenderci la nostra vita con ambizione e speranza, costruendo reti con famiglie, istituzioni, territorio e cittadini, perché questo è un progetto di (ri)generazione urbana e sociale. Le barriere vanno frantumate, dobbiamo andare avanti tutti insieme, magari rallentando, ma tutti insieme».

pubblicato in Notizie

Latest from AngeliPress

Storie di nuovi volontari: la rubrica di Cesvot

Il primo “food truck” gestito da persone con disabilità vince il premio “Cittadino Europeo 2021”

Le famiglie cambiano, il diritto cambia. Articolo di Paolo Cendon

Foligno: escursioni in zone fresche per combattere il caldo

Trani, “Memory Sharing: la condivisione dei ricordi”, il progetto che unisce giovani e anziani



Ultime

Jul 24, 2021

Storie di nuovi volontari: la rubrica di Cesvot

Il primo “food truck” gestito da persone con disabilità vince il premio “Cittadino Europeo 2021”

Jul 24, 2021

Le famiglie cambiano, il diritto cambia. Articolo di Paolo Cendon

Jul 24, 2021

Foligno: escursioni in zone fresche per combattere il caldo

Jul 24, 2021

Trani, “Memory Sharing: la condivisione dei ricordi”, il progetto che unisce giovani e anziani

Jul 24, 2021