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    Scuola: online la Biblioteca dell’Innovazione per creare e condividere risorse educative

    INDIRE, l'Istituto nazionale di ricerca educativa, da oggi mette a disposizione della scuola italiana la Biblioteca dell’Innovazione, una piattaforma online per creare e condividere risorse didattiche, lezioni e approfondimenti. L’iniziativa assegna un ruolo centrale ai docenti che tramite il sito potranno ottenere informazioni e supporto sul piano metodologico per poi procedere con il caricamento dei video realizzati, rendendoli così disponibili a beneficio dell’intera comunità scolastica. Al momento, sono disponibili oltre 300 risorse video, con la prospettiva di crescere di giorno in giorno con lo sviluppo del progetto attraverso il contributo degli istituti scolastici.

    “Con la 'Biblioteca dell'Innovazione' – dichiara il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi - le scuole avranno a disposizione un patrimonio di materiali e informazioni che potranno utilizzare per potenziare l'offerta didattica fin dall'estate. L'emergenza sanitaria, soprattutto nelle prime settimane, ha spinto le comunità scolastiche a organizzarsi per continuare a garantire il diritto allo studio a studentesse e studenti, sfruttando al meglio le nuove tecnologie. In questi mesi c'è stata un'accelerazione nell'innovazione delle metodologie didattiche. Dobbiamo fare tesoro di questa esperienza e strutturare percorsi di miglioramento, di formazione dei docenti e del personale scolastico, di potenziamento delle competenze, anche grazie alla condivisione di buone pratiche. Lo strumento che INDIRE fornisce rappresenta, quindi, un'importante occasione di arricchimento per la comunità scolastica con esperienze reali e concrete”.

    “INDIRE realizza questa iniziativa in virtù della grande esperienza maturata negli anni sia sul piano della ricerca sia nell'attività di supporto alle scuole”. Dichiara il Presidente di Indire, Giovanni Biondi, che aggiunge: “Su queste solide basi, abbiamo concepito una piattaforma che favorisce l'innovazione educativa e la didattica collaborativa online. Quest'ultima, in particolare, va inquadrata oltre la contingente crisi sanitaria come un'opportunità per affrontare vari problemi che si riscontrano, ad esempio, nelle piccole scuole delle aree marginali. Nella biblioteca sono presenti tre tipologie di contenuti: le esperienze di innovazione, ovvero video raccontano la buone pratiche per la trasformazione del modello scolastico, le risorse didattiche, cioè documenti, tutorial e materiali a corredo delle esperienze innovative, le videolezioni di esperti e docenti sui temi educativi e di carattere disciplinare”.

    Di seguito, il link per accedere alla Biblioteca: https://biblioteca.indire.it/home

    Inoltre, dal 12 maggio, è in programma un ciclo di webinar sui contenuti presenti nella biblioteca. Gli esperti e i docenti che hanno realizzato le risorse educative forniranno negli incontri online un approfondimento metodologico e tematico sulle risorse sviluppate, offrendo allo stesso tempo spunti di riflessione per la creazione di contenuti da parte degli altri insegnanti. Per consultare il calendario dei webinar e iscriversi: https://www.indire.it/webinar-biblioteca-innovazione/ .

     

    Con 32 Bandiere blu la Liguria si conferma regina del mare pulito italiano

    Con 32 bandiere blu, tante quante lo scorso anno, la Liguria si conferma regina incontrastata del mare pulito italianoGuida la provincia di Savona, con 13 vessillipoi Imperia con otto, Genova con sei e La Spezia con cinque. “Una riconferma importante che rende ancora più saldo un primato indiscusso– commenta il governatore Giovanni Toti– il nostro mare è pulito, le nostre località balneari, le spiagge, i porti turistici sono attrezzati per un’accoglienza di qualità e a basso impatto ambientale. Lo sanno i turisti che scelgono le riviere liguri da sempre e lo certifica autorevolmente, di anno in anno, la Fee”. Toti assicura che “anche per il 2021 il mare ligure è pronto, a pochi giorni dall’apertura della stagione balneare, a offrire le sue eccellenze a chi verrà qui. Un ringraziamento a tutti gli amministratori dei Comuni che stanno vincendo la sfida della depurazione, della raccolta differenziata, dei servizi sul territorio. E agli imprenditori turistici e balneari che, nonostante le grandi difficoltà di quest’ultimo anno, sono pronti ai nastri di partenza per il grande lavoro che li attende in questa stagione di ripartenza”.

    Liguria leader nazionale anche dei porti turistici, con 15 bandiere blu approdi. “Significa che la nostra regione, oltre ad avere splendide spiagge ottimamente organizzate, vanta giudizi eccellenti anche per la qualità delle acque di balneazione, per l’ospitalità alberghiera, per le informazioni turistiche, per la segnaletica aggiornata e per l’educazione ambientale- aggiunge l’assessore al Turismo, Gianni Berrino– tutti requisiti necessari per ottenere il riconoscimento. Sono fiducioso che questo prestigioso risultato faccia da volano per attirare tanti turisti nelle nostre bellissime località in vista della stagione estiva”.

    Fonte: Agenzia Dire

    ASC Aps SI PREPARA AD ACCOGLIERE I GIOVANI IN SCU DAL PROSSIMO 25 MAGGIO

    Asc Aps si prepara all’avvio - fissato per il prossimo 25 Maggio - dei progetti che si svolgeranno in 1.094 sedi di attuazione.

    In particolare ASC Aps sta realizzando la formazione degli operatori locali di progetto (gli adulti che accompagneranno i giovani nell’anno di servizio) che, per la prima volta, si cimentano in questo ruolo educativo e formativo.

    Sono più di 330 le persone che verranno formate in 25 corsi che toccheranno numerose tematiche : dalla formazione sulla normativa alla gestione quotidiana degli operatori volontari, dal ruolo degli OLP all’interno dei programmi, attuati per la prima volta dopo la riforma del 2016, ai temi che connettono il servizio civile con le più ampie dinamiche sociali e culturali, come gli obiettivi dell’Agenda 2030, la comprensione dei conflitti e l’approccio civile e nonviolento, le competenze chiave proposte agli operatori volontari.

    Con questa attività formativa, cui si aggiungono gli operatori locali già esperti, ASC Aps si prepara ad accogliere più di 2.200 giovani per l’anno di servizio civile univerale.

    FESTIVAL TULIPANI DI SETA NERA, SVELATI I 60 CORTI IN NOMINATION PER IL PREMIO SORRISO RAI CINEMA CHANNEL

    Svelati nel corso di una conferenza in streaming dalla Direzione Cinema del Ministero della Cultura (MiC), i 60 corti in nomination per il premio Sorriso Rai Cinema Channel, nell’ambito della XIV edizione del Festival Internazionale Film Corto "TULIPANI DI SETA NERA".

    Alla conferenza, che si è aperta con il saluto di Nicola Borrelli (Dir. Gen. Cinema e Audiovisivo MiC), sono intervenuti Diego Righini (Presidente Festival TSN), Paolo Del Brocco (AD Rai Cinema) e Giovanni Parapini (Direttore Rai per il Sociale), nonché – in collegamento - il direttore artistico del Festival, Paola Tassone, e i partners istituzionali dell'evento: Franco Bettoni (Presidente INAIL), Valeria Piatti (dirigente Uff. Comunicazione Organizzativa INAIL), Giorgio Palmucci (Presidente ENIT), Zoello Forni (Presidente ANMIL), Giulio Lo Iacono (Resp. Pianificazione e monitoraggio attività trasversali ASVIS),  Amir Zuccalà (Resp. Uff. Studi e Progetti ENS), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UNIVERDE)che hanno presentato i tre lavori che a loro giudizio rappresentano al meglio le mission dei rispettivi enti. Ha concluso gli interventi, dando il via ufficiale alla piattaforma del Festival, Carlo Rodomonti, responsabile marketing Rai Cinema.

    “E’ un piacere aver ospitato questa iniziativa - sottolinea Nicola Borrelli, Dir. Gen. Cinema e Audiovisivo MiC - è nella mission della nostra Direzione Generale essere accanto a manifestazioni come queste. Il cinema e l’audiovisivo sono strumenti fondamentali della identità territoriale, ma sono altrettanto importanti nel raccontare il comune sentire e i modi di vivere, ma anche altre questioni che non trovano il giusto risalto nei mass media. Una iniziativa - conclude - che non vuole solo raccontare la diversità ma l’essenza stessa della diversità. Abbiamo affiancato il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Rossellini anche nel finanziamento di alcune opere del Festival”.

    Nel corso dell’incontro sono stati resi noti i 60 lavori scelti per questa edizione, selezionati tra gli oltre 300 pervenuti da tutta Italia e dall’estero: al primo posto il Lazio, con 16 opere in concorso, seguito da Campania (6), Piemonte (4), Marche (4), Lombardia (3), Puglia (3), Sicilia (3), Calabria (2), Toscana (2), Veneto (2), Basilicata (1), Sardegna (1) ed Emilia Romagna (1) e varie produzioni miste tra 2 regioni. Molti i corti di provenienza straniera, con in testa la Spagna, presente con ben 7 opere in nomination, il Messico, e l’Austria, oltre a una produzione italo-svedese.

    Dal 1 aprile, è possibile visionare i 60 corti sulla piattaforma di Rai Cinema Channel alla pagina www.tulipanidisetanera.rai.it

    “Siamo molto felici di dare grande visibilità al cortometraggio, in particolare quello sociale - afferma Paolo Del Brocco, AD Rai Cinema - abbiamo aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa per sensibilizzare i temi sociali, per avvicinare i giovani al cortometraggio e per supportarne la filiera, oltre che per dare visibilità e supporto ai giovani talenti. Il vincitore della scorsa edizione ha avuto oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni: un dato che ci spinge ad andare sempre avanti. Mettere in piedi un festival in tutti i suoi aspetti - conclude - è un’operazione meritoria per chi l’ha pensata, per chi la sta portando avanti con tenacia e anche nel reperimento dei fondi, e con la generosità di tutti coloro che sono coinvolti”.

    Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival promuove il lavoro di giovani autori che, attraverso le immagini, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza stessa della diversità, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce a pensieri, opinioni e sentimenti. 

    "Il Festival Tulipani di Seta Nera – dichiara Giovanni Parapini, Direttore Rai per il Sociale - rappresenta un unicum nel panorama cinematografico italiano perché è capace di promuovere un ruolo sociale sempre più delicato e importante della cinematografia italiana, un compito che viene spesso collocato in modo laterale ma che al contrario è in grado di smuovere le coscienze, costruire momenti di pensiero e riflessione, creare nuove forme di apprendimento di educazione e apprendimento della nostra comunità nazionale. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il Festival valorizza il prezioso lavoro di giovani autori e di tutte le maestranze coinvolte, dando loro l’opportunità di fare sperimentazione, innovazione e sviluppare nuovi progetti che possano competere in un mercato valoriale. Creare una catena del valore nel campo del cinema sociale è il nostro obiettivo ed è per questa ragione che Rai per il Sociale, insieme ai colleghi di Rai Cinema, supporta con convinzione il Festival dei Tulipani di Seta Nera e il lavoro costante del Presidente Righini”.

    Ringrazio la Rai per avere ancora creduto in questo progetto – dichiara il presidente del Festival Diego Righini, Presidente del Festival Tulipani di Seta Nera - e lo faccio attraverso i due dirigenti che ne rappresentano i valori cardine per Tulipani di Seta Sera: “cinema sociale”. Abbiamo subito voluto mettere a disposizione del Governo Draghi il nostro progetto culturale per rilanciare tutti i messaggi dell’audiovisivo per la Transizione Ecologica e Sociale, che guardi alla disabilità, ai giovani e ai territori svantaggiati, per un lavoro sicuro e moderno. Racconteremo con gli autori Pino Strabioli e Stefano Jurgens le fragilità e le bellezze delle persone e dei luoghi”.Paola Tassone, direttore artistico del Festival: Quest’anno abbiamo selezionato anche opere di denuncia sociale: bullismo, violenza di genere, razzismo. Sono molto soddisfatta perché i registi si sono fatti portavoce delle difficoltà e delle emergenze sociali e ambientali che questo periodo pandemico ha evidenziato”.A chiudere la conferenza è stato Carlo Rodomonti, responsabile marketing Rai Cinema. “E’ un onore chiudere questo meraviglioso percorso. il mio ruolo è di servizio, siamo a servizio dei registi e dei giovani autori per offrire una piattaforma che nel tempo si è ritagliata uno spazio che auspichiamo sempre più importante e significativo. Siamo servizio pubblico, servizio pubblico per un tema importante”, ha concluso.

     

    Un Festival della transizione ecologica e sociale, la cui principale "mission" è quella di creare una nuova società solidale, una comunità sensibile ed integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda.

     

    La conferenza stampa è stata dotata del servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi - ENS Onlus.

    LA SFIDA DELLA SOLIDARIETA' su RADIO 1 RAI GR PARLAMENTO

    Lunedi 10 maggio , ORE 20, RADIO 1 RAI GR PARLAMENTO
     
    Ospiti di Paola Severini Melograni, Ludovica Uggeri, giovane coordinatrice dello staff Ecolé 42 Roma Luiss e Barbara De Luca, una studentessa dello stesso progetto formativo.
    42 Roma è una scuola di programmazione assolutamente rivoluzionaria dell'università Luiss di Roma,completamente gratuita ed aperta a tutti i giovani. Per essere ammessi non è necessario alcun background, dovrai solo impegnarti al massimo e avere tanta passione per il coding.

    Le tradizionali classi e corsi di studio, sono sostituiti da una serie di progetti connessi tra loro con una durata che varia dai 2 giorni ai 6 mesi.
    42 Roma Luiss formerà, ogni anno, 150 professionisti del digitale. A Gennaio 2021, inizierà il percorso per i primi studenti (128 uomini e 22 donne).
    L'obiettivo è quello di allargare il più possibile la scuola ad una presenza femminile in un campo che troppo spesso viene scartato a priori a causa dei problemi che le donne italiane possono incontrare durante la loro vita familiare e lavorativa.
    Questa magnifica opportunità merita di essere promossa e sostenuta.
     

    Per contattare la redazione dei programmi, che si potranno scaricare in podcast dal sito di Radio Rai Gr Parlamento, scrivete a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    Fridays For Future contro l’approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

    “Scioperiamo da scuola OGNI GIORNO per il clima” - le ragazze e i ragazzi di Fridays For Future contro l’approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

    Il 30 aprile il governo ha approvato il suo piano per l’uso dei fondi UE Next Generation. 

    Quasi tutti giorni ormai la politica parla di “sostenibilità”, e con questo piano in particolare sta facendo pensare che preveda misure sufficienti per salvaguardare il clima. 

    E così, come se non bastasse dover fronteggiare la grande minaccia dell'umanità, ci troviamo davanti a un ulteriore  problema: il diffondersi della convinzione che chi governa stia affrontando la crisi climatica seriamente. QUANDO IN REALTÀ DELLE AZIONI NECESSARIE SONO SE NE VEDE ANCORA L’OMBRA!

    Già adesso viviamo un mondo più caldo di 1,2°C, in cui interi ecosistemi stanno crollando, e migliaia di specie si stanno estinguendo ogni settimana. Questo mondo è in fiamme, questo mondo si sta sciogliendo. In tanti continenti le persone sono costrette ad abbandonare le loro case, mentre gli impatti climatici catastrofici diventano sempre più estremi e frequenti. Ogni decimo di grado di ulteriore aumento significa centinaia di migliaia di vite umane condannate, e regioni intere del pianeta rese inabitabili. 

    Siamo in emergenza climatica, e il surriscaldamento del pianeta sta già mettendo a repentaglio il nostro presente. E rischiamo persino di non avere un futuro - FINCHÉ LA CRISI NON VERRÀ TRATTA COME CRISI.

    Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 dell’Italia non sono NEANCHE LONTANAMENTE SUFFICIENTI per limitare l’aumento a +1,5°C come promesso nell'Accordo di Parigi. I nostri leader stanno rubando il nostro futuro proprio davanti ai nostri occhi. 

    Fridays For Future Italia insieme a scienziati ed esperti italiani ha elaborato un piano di azioni per una transizione ecologica giusta, pubblicati già un anno fa nella campagna ritornoalfuturo.org 

    Le soluzioni ci sono - manca solo il coraggio di passare all’azione.

    Siamo un gruppo di studentə che ha deciso per questo motivo di non frequentare nessuna lezione di scuola/università fino al 21 maggio, data del Summit Globale sulla Salute che si terrà a Roma.

    Pietro, da Pavia: «Noi saltiamo la scuola, una delle cose per noi più importanti, e in questo periodo trattata come l’ultima ruota del carro, perché abbiamo ancora più paura per quello che il governo sta facendo, e ci sentiamo traditi. Ma anche perché non ci arrendiamo sul nostro futuro, e non permetteremo alle persone al potere di farlo.»

    «Invitiamo tutte e tutti a unirsi a noi, nelle piazze, per le strade, in tutte le città, nei quartieri. Scioperiamo, manifestiamo, organizziamoci!» aggiunge Anna.

    Documentario "Picciotti, cosa vi ho fatto?", su Tv2000 film su Rosario Livatino

    Tv2000, in occasione della beatificazione del magistrato Rosario Angelo Livatino, trasmette domani, domenica 9 maggio alle 21,20, il documentario “Picciotti, che cosa vi ho fatto?” realizzato in collaborazione con il Centro per la cultura e la comunicazione dell’arcidiocesi di Agrigento.

    Il documentario è stato presentato nei giorni scorsi in anteprima nella sede del Consiglio superiore della magistratura alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; il ministro della Giustizia, Marta Cartabia; il vice presidente del Csm, David Ermini; il presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti; l’arcivescovo di Pesaro e presidente di Rete Blu, monsignor Piero Coccia; l’amministratore delegato di Tv2000, Massimo Porfiri e il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante.

    Tv2000 trasmetterà anche la celebrazione di beatificazione alle 10 dalla cattedrale San Gerlando di Agrigento e presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
    Il Servo di Dio Rosario Livatino magistrato del Tribunale di Agrigento “è stato un uomo appassionato del suo lavoro – si legge in una nota -, che ha combattuto la mafia nonostante le ripetute minacce indirizzate a lui e ai suoi anziani genitori; un laico fedele e innamorato di Dio, che tutte le mattine, all’insaputa di tanti, si recava a pregare nel Santuario di San Giuseppe, attiguo al Tribunale. È questa fede feriale che lo ha reso saldo la mattina del 21 settembre 1990, quando viene assassinato. Il magistrato, inseguito dai suoi killer, tenta una fuga disperata ma non urla, non maledice, non chiede aiuto e quando si rende conto che è giunta la sua ora, si volta verso di loro e come Gesù pronuncia parole di verità: ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’.
    Nel documentario ne rendono testimonianza i compagni di scuola, i colleghi magistrati, tutti quelli che hanno avuto modo di conoscere la sua straordinaria normalità, la serietà e la dedizione, le fatiche e le paure, la carità e la fede. Il documentario è a cura di Fausto Della Ceca, ideato e scritto da Giuseppe Cutrona, regia di Simone Di Tella e produzione di Sara Brogi”.

    Fonte: Sir

    10 maggio ore 18:30 | Politiche giuste per contrastare le mafie

    Da più di 12 anni il nostro paese è immerso in una #crisi che coinvolge quasi la metà della popolazione. La #pandemia fa sembrare il futuro ancora più incerto. In assenza di politiche sociali efficaci, l’aumento delle #disuguaglianze e della povertà danno alle mafie un grande potere di penetrazione.

    Sono più di 12 anni che il nostro paese è immerso in una crisi che ormai coinvolge quasi la metà della popolazione. Il futuro ci appare sempre più difficile da vivere. La criminalità organizzata si è rafforzata in questi anni, grazie soprattutto all’aumento delle disuguaglianze e della povertà. Il welfare sostitutivo mafioso sta rimpiazzando l’assenza di politiche sociali efficaci e dando enorme forza e potere di penetrazione alle organizzazioni criminali. Memoria e impegno per costruire un presente ed un futuro diversi devono continuare ad orientare la nostra azione e la nostra ricerca, cogliendo le novità per mettere in campo risposte efficaci.

    Abbiamo compreso come in questa nuova fase di crisi strutturale e sistemica, tutti i problemi con cui abbiamo a che fare sono interconnessi, interdipendenti, relazionati: disuguaglianze, aumento della penetrazione mafiosa e della corruzione, emergenza sanitaria, salute pubblica, sicurezza sociale e alimentare, lavoro, migrazioni, inquinamento, collasso climatico. Per sconfiggere le disuguaglianze e la povertà, grandi alleati delle mafie, abbiamo bisogno di un approccio sistemico che ci permetta di superare una visione del mondo sbagliata e inadeguata. Una visione fondata sulla crescita economica infinita a fronte di un pianeta con risorse finite, che continua a mercificare la vita, trasformando anche gli esseri umani in scarti, ignorando come la vita sia una rete di vite interconnesse e la Terra un sistema vivente in continua trasformazione. Se vogliamo sconfiggere disuguaglianze e povertà e promuovere giustizia sociale ed ambientale abbiamo bisogno di un nuovo paradigma che rimetta al centro la vita e le sue connessioni, riconoscendole e salvaguardandole per garantire il destino di tutti e tutte. 

    Pensavamo di essere sani in un mondo malato, ignorando che la Terra è una rete di relazioni inseparabili di cui siamo parte. Allo stesso modo nessuna realtà sociale è in grado di vincere da sola le proprie battaglie all’interno di un quadro di crisi sistemica. Abbiamo bisogno di costruire e dare forza e traiettoria al “Noi”. Dai movimenti per la giustizia ambientale e sociale abbiamo imparato come sia possibile organizzarsi, fare rete, comunità, promuovere attività solidali, progetti di mutualismo, pratiche cooperative, in grado di offrire risposte concrete per migliorare la condizione materiale ed esistenziale di quanti sono rimasti indietro, contrastare la cultura mafiosa, il patriarcato ed il razzismo. È proprio in questi luoghi dove più forte è il dolore, l’oppressione, la privazione che spesso nascono alcune delle esperienze migliori del nostro paese, tra le uniche in grado di dare risposte durante la pandemia, mentre tutto intorno le organizzazioni del ‘900 e le infrastrutture istituzionali balbettano. La nascita e la diffusione anche nel nostro paese di nuove soggettività impegnate nella solidarietà e nella cooperazione, orientate alla promozione della giustizia sociale ed ambientale, ci consentono di costruire alleanze concrete, risposte concrete attraverso pratiche di mutualismo, di ridefinire i contorni ed il senso delle nostre comunità, di mettere in campo approcci, visioni, linguaggi e pratiche davvero “liberatorie”. È da qui che si deve partire. È questo l’ambito naturale del movimento antimafia.

    Ne discuteremo il 10 maggio in diretta Facebook con:

    Giuseppe De Marzo, responsabile di Libera per le Politiche Sociali e coordinatore nazionale Rete dei Numeri Pari
    Gaetano Azzariti, presidente Associazione Salviamo la Costituzione
    Rosy Bindi, ex presidente della Commissione Antimafia
    Don Luigi Ciotti, presidente di Libera Contro le Mafie

    Modera: Elena Ciccarello, direttrice de La Via Libera

    Voci dai territori:
    Don Angelo Cassano (Bari)
    Salvatore Ingu (Marsala)
    Elisa Sermarini (Roma)
    Pasquale Borsellino (Castelfranco Vento)

    Il webinar sarà trasmesso in diretta Facebook –> https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10159115083061745&id=78702951744

    Aperto il bando per la seconda edizione della Scuola Politica 'Vivere nella Comunità'

    Sei mesi di lezioni, 50 docenti per più di 100 ore di alta formazione interdisciplinare e apartititica. Sono i numeri della prima edizione della Scuola Politica 'Vivere nella Comunità', nata da un'idea di Pellegrino Capaldo, Marcello Presicci e Paolo Boccardelli. Le lezioni hanno spaziato dalla politica all’economia, dall’ambiente al digitale, dalla geopolitica alla comunicazione e dalla salute al lavoro. 

    Secondo gli organizzatori, la rappresentanza politica e i tradizionali partiti politici "sembrano essere in crisi, una crisi non solo legata ai valori proposti ma anche e soprattutto ai livelli di competenza e preparazione dei propri rappresentanti.

    Vogliamo formare e sostenere giovani figure utili al Paese, al di là di qualsiasi schieramento politico"

    L’iniziativa formativa della Scuola Politica, gratuita grazie al sostegno economico delle imprese e delle fondazioni coinvolte ha come obiettivo quello di contribuire al dibattito civile e politico, elaborando attraverso i suoi partecipanti e i docenti, analisi sulle problematiche che riguardano l'Italia. Oltre a formare gli studenti, si vuole individuare attraverso un ciclo di incontri promossi dal supervisory board, delle linee guida utili al mondo istituzionale, finanziario e politico. Il prossimo 3 giugno si terrà un seminario dal titolo 'PNRR e Recovery Fund. Come rilanciare il Paese?'.

    'Siamo molto soddisfatti della prima edizione avviata durante l’anno della pandemia – ha detto il segretario generale Marcello Presicci -. Con spirito di servizio abbiamo formato 30 giovani mettendoli in contatto con dei docenti straordinari, sostenendo gratuitamente il loro percorso di crescita formativa in un momento storico complesso. Come ha affermato il presidente del Consiglio Mario Draghi serve investire nell’istruzione e nei giovani. Sono due settori essenziali per la crescita del nostro Paese. Noi facciamo questo'.

    La prossima edizione della Scuola Politica prenderà il via il 19 prossimo novembre. I requisiti per partecipare alla selezione sono nel bando consultabile sul sito www.scuolapoliticanuovomillennio.it

    Fonte: Ansa.it

    Incontro Online Progetto Gionata: I colori della fede. Voci LGBT nelle tre religioni monoteiste

    Mercoledì 12 Maggio 2021, alle ore 21.00Kairòs – Gruppo di cristiani LGBT di Firenze vi invita su piattaforma Zoom all’incontro online “I colori della fede. Voci LGBT nelle tre religioni monoteiste

    Una tavola rotonda in cui tre giovani gay, un ebreo, un musulmano e un cristiano ci parleranno del rapporto tra fede e omosessualità, e del loro impegno nel costruire una società più giusta e inclusiva.

    Gli ospiti che interverranno saranno:

    Sarà un’occasione per confrontarsi con contesti culturali e sociali diversi e, attraverso l’ascolto, costruire un mondo più fraterno e libero da ogni discriminazione.

    Per ricevere il link per partecipare scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    L’incontro è organizzato in occasione della Giornata internazionale per la lotta alle discriminazioni contro l’orientamento sessuale e identità di genere del 17 maggio ed è parte dell’iniziativa “Diritto di essere“, un cartellone comune di eventi patrocinato dal Comune di Firenze.

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