08 Aprile 2021 - 05:00

    Vincenzo Corrado riflette sul ruolo della Cnvf. Dialogo col cinema, al servizio della comunità

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    Nel suo pensiero settimanale sul sito della comunicazioni sociali (CEI), Vincenzo Corrado riflette sul ruolo della Commissione nazionale valutazione film (Cnvf) della CEI, prendendo spunto dal decreto sull'abolizione della censura cinematografica.

    L’abolizione della censura cinematografica consente una riflessione sul ruolo della Commissione nazionale valutazione film (Cnvf) della CEI, per anni ritenuta, erroneamente, organismo censorio. Il decreto firmato dal Ministro della cultura, Dario Franceschini, che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche, permette di fare chiarezza. In Italia non è mai esistita la censura cinematografica cattolica. Il lavoro del Centro Cattolico Cinematografico e delle sue Valutazioni morali, nato all’indomani dalla promulgazione dell’enciclica Vigilanti Cura da parte di Pio XI e da decenni confluito nella Cnvf, si muove in una prospettiva educativa come servizio positivo reso alle famiglie e alle comunità cristiane, da sempre in dialogo con il mondo della cultura e della cinematografia. Un percorso lungo 70 anni e ora proiettato verso il futuro, sempre nell’orizzonte del servizio.

    Fontehttps://comunicazionisociali.chiesacattolica.it/

    Ultima modifica il 08 Aprile 2021 - 10:33

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