05 Aprile 2021 - 18:39

    Piroso contro Gasparri su Twitter

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    Il giornalista Antonello Piroso su Twitter si scaglia contro Maurizio Gasparri. Questo il suo tweet: “Maurizio Gasparri è un politico (mio e vostro stipendiato, peraltro) così seducente, coinvolgente, convincente che ogni volta che lo ascolto mi vedo costretto a rivalutare il concetto di pulizia etnica (intellettuale)”.

    Sempre su Twitter arriva la risposta del senatore: “Ho letto con sorpresa un tweet che mi ha dedicato Antonello Piroso, che, dal legittimo diritto di critica alle mie opinioni, passa su Twitter ad affermazioni sconcertanti. Devo essere grato perché la 'pulizia etnica', cioè la soppressione fisica, invocata per me sui social da Piroso, e seguita da insulti da lui causati, viene derubricata a 'intellettuale', ovvero la soppressione totale del mio diritto di espressione? Riservandomi ogni altra iniziativa chiedo pubblicamente al presidente dell'Ordine dei giornalisti Verna, nella mia qualità di appartenente allo stesso, come devo immaginare sia anche chi invoca per me 'pulizia etnica' sui social, se è compatibile con l'apparenza al giornalismo un linguaggio simile e se il sacrosanto diritto di critica deve essere espresso in queste forme, degne di ben altre orrende condotte e situazioni”.

    A sua volta è intervenuto Verna, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, esprimendo solidarietà a Gasparri, come riportato anche da Adn Kronos: “Non avendo poteri sanzionatori, che sono in capo ai consigli di disciplina, che il collega giornalista senatore Maurizio Gasparri potrà adire come qualunque cittadino, posso solo esprimergli piena e convinta solidarietà come dovrebbe fare chiunque abbia buon senso e tenga a cuore l'articolo 21 della Costituzione. Lo farei verso chiunque anche non giornalista o non politico alla ribalta da anni. Oso persino sperare che a scrivere su Twitter di rivalutazione del concetto di 'pulizia etnica (intellettuale)' sia un omonimo dell'iscritto all'Ordine del Lazio Antonello Piroso”.

    Alle parole di solidarietà di Verna si uniscono quelle di Angelipress, agenzia letta e seguita da molte minoranze e da sempre aderente al principio delle parole intese come pietre.

    Oggi 2 aprile è la giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo. Non poteva esserci occasione migliore per inaugurare il secondo truck-food gestito dai ragazzi autistici della Onlus PizzAut, ospiti oggi del programma "O anche no", condotto da Paola Severini Melograni in onda su Rai 2 alle 23:40 circa. Nico Acampora, fondatore del gruppo, ha presentato il camioncino con cui sarà possibile, grazie anche alla partecipazione di Coop Lombardia, fare la pizza superando gli ostacoli delle chiusure dei locali. "Ci sono 600mila persone autistiche – spiega Acampora – e la stragrande maggioranza non lavora, con PizzAut offriamo occasione vere di lavoro attraverso la ristorazione". Il Covid poi ha complicato tutto, stravolgendo i piani anche ai ragazzi di PizzAut. "Purtroppo a causa della pandemia non siamo riusciti ad aprire il nostro ristorante. Non volevamo però tenere i ragazzi fermi a casa e così ci siamo inventati il furgone pizzeria", continua a spiegare il fondatore. Che poi ha aggiunto: "Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare le persone sul tema dell'autismo ma anche dare un lavoro vero ai nostri ragazzi attraverso la ristorazione". Anche per loro la gestione della pandemia non è facile: mantenere il distanziamento e indossare per tante ore le mascherine rende tutto più difficile perché "alcuni dei nostri ragazzi fanno fatica a parlare e a comunicare, con i dispositivi di protezione è tutto peggio".

    A preoccupare ancora di più ora Nico Acampora è il caos vaccini in Lombardia: qui le persone autistiche attendono ancora la loro dose anti Covid. "È un'indecenza che la vaccinazione non sia ancora stata fatta. Eppure uno dei nostri ragazzi in rianimazione o nel reparto Covid è un ragazzo abbandonato". Intanto dal Pirellone fanno sapere che i fragili potranno prenotarsi alla campagna vaccinale dal 6 aprile per poi procedere alla somministrazione del 15 aprile. E ancora: Letizia Moratti ha spiegato che anche i pazienti estremamente vulnerabili potranno aderire alla campagna di vaccini anti Covid attraverso il portale di Poste italiane. Proseguono i lavori anche per la vaccinazione dei disabili, "attraverso gli elenchi che abbiamo ricevuto dall'Inps sulla base della legge 104", ha aggiunto Mortatti, e questa vaccinazione è affidata "agli ospedali che li hanno in carico o ai medici di medicina generale".

     

    Fonte: Fanpage.it

    Sul Venerdì di Repubblica di oggi, venerdì 2 aprile 2021, Massimo Raffaeli scrive di Umberto Piersanti, il nostro editorialista: «Nei nuovi versi del poeta urbinate, la fisicità di piante e fiori, e il grande amore per il figlio».

    «Rari - scirve Raffaeli - i poeti che continuino a sentire la natura come dato primordiale». Il poeta, candidato al Nobel nel 2005 e fresco vincitore del Premio Saba scandisce «la percezione dell'esistere».

    «La natura nella sua poesia non rappresenta una evasione appagata, né frnisce un idillio rassicurante ma piuttosto predispone istanti di pienezza percettiva, ricordi di una trapassata o solo immaginata totalità dle vivere».

    Care e Cari,
    anche quest'anno per la Santa Pasqua ci facciamo aiutare dalla poesia: Mario Luzi, Osip Mandel'stam e Giorgio Caproni.


    Quest'anno la Pasqua arriva proprio nel momento in cui ne abbiamo più bisogno e ci sostiene e ci aiuta non solo a sopravvivere, ma a vivere. Scrive Luzi: "Dove finisce la poesia e dove inizia la preghiera?", e risponde così: "La preghiera comincia dove finisce la poesia, quando la parola non serve più e occorre un linguaggio altro". Ci sono comunque rari momenti di coincidenza, pensiamo a Dante, ma anche a Petrarca. Poesia e preghiera sono forme parallele, a volte non è facile distinguere: "Vergine madre, figlia del tuo figlio", che cos'è? poesia o preghiera? non si può distinguere: è una preghiera così alta perché è alta la poesia, e questa poesia contiene implicita questa preghiera"E Caproni: "Cristo ogni tanto torna, se ne va, chi l'ascolta...", ma poi il Poeta prende"l'ascensore di Castelletto per il Paradiso" e sarà commosso "fino a rompersi il cuore" (vi abbiamo già scritto che noi, ogni volta che facciamo il nostro, proviamo esattamente quella sensazione). Perciò quest'anno vi inviamo poesie-preghiere che chiedono risposte e che cercano verità - come ci dice Mandel'stam, morto di freddo e di fame in un campo di concentramento sovietico - e che possiamo leggere soltanto grazie all'amore della moglie Nadeska, che aveva imparato a memoria tutte le sue poesie: "La tua figura incerta che suscitava pena, non riuscii, dentro la nebbia a toccarla. Gesù, dissi per sbaglio, e nemmeno pensai che a dirlo erano le mie labbra. Il nome divino, come un grande uccello, s'è involato dal mio petto. Folta la nebbia mi ondeggia dinanzi...".


    Tutti noi, a causa del Covid, abbiamo avuto la Grazia, quest'anno terribile, di poter in molti modi toccare Gesù Cristo. Ma é ancora Luzi: "Quello che distingue il cristianesimo è quello che dice San Paolo: se la Risurrezione non è certa, salta tutto. È una grande scommessa che fa l'umanità: il riscatto attraverso la morte. È lo Zero che è il grado infimo della scala nella discesa e nella ascesa. Il sacrificio di Cristo, dolorosissimo perché vissuto in modo totalmente umano, ha questa eccezionale bivalenza, che è anche vertiginosa intellettivamente, ma per la Fede è Trionfale".Che sia una Santa Pasqua di Pace, di Speranza lo è già.


    Paola Severini
    Eugenio Giannetta
    Andrea Battilana
    Michela Maila
    Stefania Viglietta
    Dominique Febin
    e tutti gli appassionati editorialisti di Angelipress

    Un numero di telefono a cui rivolgersi per chiedere aiuto per pagare le bollette o l'affitto, fare la spesa, sostenere visite mediche, acquistare strumenti digitali per seguire la didattica a distanzaE' l'iniziativa “Per un domani più solidale” lanciata dal Coordinamento Misericordie Area Fiorentina per sostenere le nuove crescenti povertà, in aumento a causa dell’emergenza pandemica. Il progetto è reso possibile grazie alla generosa donazione di una famiglia (che vuole rimanere anonima), che ha voluto specificatamente destinarla “ad opere in favore delle famiglie colpite dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria anche sul piano sociale ed economico”.

    Il numero verde 055.4282770 sarà attivo dal 6 aprile, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì con orario 11-15: un operatore raccoglierà le esigenze di persone e famiglie residenti nella provincia di Firenze, compilerà una scheda con le informazioni sull'utente, le necessità, l'urgenza dell'intervento. Le richieste saranno raccolte ogni giorno alle 15 dal Coordinamento che le gestirà, secondo le priorità, indirizzandole alle singole associazioni competenti per territorio, per meglio rispondere ai bisogni specifici, offrendo una soluzione personalizzata, caso per caso.

    Ringraziamo la famiglia che con la propria generosità ha permesso di avviare questo importante progetto che offre un servizio in rete tra le Misericordie, valorizzando quanto le nostre associazioni già svolgono, senza duplicazioni, potenziando semmai risorse ed opportunità” afferma il presidente del Coordinamento Misericordie dell'Area fiorentina Andrea Ceccherini. “Lo abbiamo denominato 'Per un domani più solidale', volendo evocare un aiuto reso concreto, in forma anonima, per chi non ha possibilità.”

    Il progetto ha l'obiettivo di sostenere gli utenti e le famiglie che, a causa dell'emergenza Covid-19, si trovano ad affrontare momenti di particolare fragilità e disagio economico, modificando così le loro condizioni di vita e benessere, ed è un servizio in più oltre a quello dei pacchi alimentari e delle prestazioni mediche che le nostre 42 Misericordie già offrono” spiega Enrico Sardelli, direttore del CoordinamentoI bisogni sono cambiati, e noi cerchiamo di dare una risposta alle nuove esigenze che la pandemia fa emergere: anni fa per esempio avere il wi fi era considerato un lusso, ora è indispensabile per permettere ai figli di seguire la Dad”. 

    Secondo il rapporto 2021 della Caritas della diocesi di Firenze (al quale il Coordinamento delle Misericordie dell'Area fiorentina ha collaborato), tra metà aprile 2020 e febbraio 2021 sono aumentate del 10,8% rispetto al periodo pre pandemia le presenze alla Caritas, che passano da 28.982 a 32.116, mentre il numero delle persone che si sono presentate ai servizi sale del 42%, da 22.069 a 31.531. Quasi 9mila (il 27,8% del totale) sono “nuovi poveri”, persone che si sono affacciate al circuito della Caritas per la prima volta (prima del Covid erano 6.923 pari al 23,9% del totale) e gli italiani passano dal 22% al 26%

     

    Condividiamo con voi una delle tante vignette di Stefano Disegni. Le vignette sono state realizzate per il programma televisivo in onda su Rai 2 ogni venerdì  "O anche no", condotto da Paola Severini Melograni, con tema l'inclusione, la solidarietà e la diversabilità. 

    Da sempre gli animali reali o di fantasia sono protagonisti di affascinanti leggende e antiche tradizioni provenienti da paesi lontani.

    Questa volta ad offrire lo spunto per imparare giocando saranno draghi, fenici, tartarughe e leoni  rappresentati sui preziosi cimeli conservati Museo: dopo aver appreso il loro significato simbolico all'interno delle rispettive culture – cinese, indiana, brasiliana - i  piccoli partecipanti dovranno disegnare i loro animali preferiti  su alcuni fogli di carta divisi in tre parti  e realizzare nuove meravigliose creature scomponendo le immagini con la tecnica del  mix and match.

     “Il Generatore di creature fantastiche”, è il nuovo laboratorio del ciclo “Al Museo in Famiglia” proposto dal Museo Popoli e Culture del Centro Pime di Milano per bambini dai 6 agli 11 anni.

    L'evento si potrà seguire online sulla piattaforma Zoom martedì 6 Aprile dalle 11 alle 12. La partecipazione  è gratuita ma a numero chiuso: occorre prenotarsi compilando l’apposito form al link https://www.pimemilano.com/News-Museo/il-generatore-di-creature-fantastiche.html   

    Una volta completata l’iscrizione, si riceverà una mail con le istruzioni per accedere all'evento.

    Occorrente:

    - 4/5 copie formato A4 del modello scaricabile al link https://drive.google.com/file/d/1Vl20RiRKnQfFdGMaR-Aa_h0s_1CE_Pyx/view 

    - 2 Fogli/cartoncini A4 colorati a scelta

    - pinzatrice

    - forbici

    -matita e gomma

    -pennarelli e pastelli per colorare

    “Ho toccato il cielo e ho fatto saltare tutti”: la campionessa olimpionica di salto in alto Sara Simeoni come non si è mai raccontata nella copertina del primo numero di Sportmemory.it, il nuovissimo portale dedicato alle storie dei campioni, dei professionisti di ieri e oggi e degli appassionati, quei venti milioni di italiani che praticano sport per diletto e forma mentis.

    Dal ping pong alle maratone estreme: ogni racconto emozionale che descrive il proprio approccio con lo sport, condito da immagini, aneddoti e curiosità, è la benzina che alimenterà ogni primo venerdì del mese il nuovo magazine ideato da Artix che si propone come una vera e propria piattaforma broadcaster tra social, immagini e narrazioni scritte e orali, con il primo documentario che sarà presentato entro fine giugno, mentre la linea di podcast sarà lanciata entro fine luglio.

    Memorie individuali che si ricongiungono in una trama di reminiscenza comune e condivisa che altrimenti non sarebbe tale: “La nostra caratteristica è di andare a intercettare la memoria emotiva ovunque essa sia e a chiunque appartenga, campioni, professionisti dello sport o semplici amatori – dichiara a questo proposito l'ideatore e direttore editoriale Marco Panella – traghettando esperienze dalla sfera personale e familiare, dove rimangono fino alla dispersione generazionale, in una rete collettiva di storie emozionali che possano fornire esempio e suggestioni a chiunque”.

    Una filosofia che trova declinazione pratica nell'editoriale, dove una foto di un inizio partita di calcio nella Palermo del primo dopoguerra è lo spunto per un viaggio attraverso volti e vite del periodo.

    Quattro le sezioni in cui è organizzata la lettura del magazine: copertina, di volta in volta dedicata al racconto di una o più storie di vite oltre le righe; focus, con il racconto personale di campioni e celebrities della vita pubblica e dello spettacolo; storie, dedicata a pubblicare i  migliori racconti inviati in redazione dal grande pubblico degli amatori; rubriche tematiche, attaualmente quattro, a cura dei collaboratori del magazine:

    10decimi. Lo sport che non avevate ancora visto, con lo sguardo oltre l’apparente, enfasi e suggestioni corrosive, contaminazioni culturali, traiettorie future, memorie riprese e fissate sulle tele di Brivido Pop, composizioni di futuro oltre l’immaginazione.

    Jazz & Sport. Un’esplorazione inconsueta, un viaggio attraverso le relazioni inaspettate tra mondi paralleli che finalmente s’incontrano e si raccontano. Un viaggio guidato da Eugenio Rubei sotto il segno dell’Alexanderplatz Club, locale storico che dal 1984 ospita a Roma il meglio del jazz mondiale.

    Sport & Stripes. Lo sguardo attento, curioso e stupito di un italiano di Miami che guarda da vicino lo sport dell’altra parte dell’Oceano. Uno sguardo che racconta un mondo che vive lo sport come costume e identità nazionale, con le sue grandi sfide e con i suoi personaggi e le loro storie di successo, di riscatto e, a volte, di dannazione.

    Letteraria. Letture, biografie, autobiografie, finzioni, astrazioni, il panorama dello sport su carta, quella vera, su pagine da segnare e, a volte, anche se a un purista del libro fa venire i brividi, da farci le orecchie su quelle pagine per segnare sin dove si è arrivati a leggere.

    Tra le storie del numero di lancio troviamo Maria Rosaria Omaggio che racconta del Taijiquán, tecnica di combattimento preventiva di cui è istruttore, il velista campione del mondo Raimondo Cappa che ricorda i momenti cruciali dei suoi primi approcci tra vento e randa, e Andrea Simi, già alto dirigente dello Stato e consigliere parlamentare, che si apre ai suoi racconti personali di canottiere durante i campionati juniores del 1967.

    Con l’obiettivo di far rimanere il lettore fermo per minuti a scorrere tra parole e immagini, Sportmemory si presenta come un vero e proprio "storytelling media" che percorrere l'avventura estrema del recupero della memoria dispersa: un’ambizione di approfondimento che vuol essere in controtendenza rispetto a un sistema rete che, al contrario, vive sul ritmo battente dell'informazione già vecchia dopo un minuto e sulla lettura superficiale dei titoli.

    Centosette miliardi di euro. È la scandalosa cifra accertata dell’evasione fiscale in Italia. Con milioni di contribuenti disonesti che continuano a farla franca e a pesare sulle spalle dei cittadini che le tasse le pagano. Ma quanti sono esattamente gli evasori? Perché restano impuniti, con quali complicità politiche? E per quali ragioni l’amministrazione finanziaria non è in grado di contrastare i comportamenti illeciti? Nel libro denuncia “Parassiti” scritto dal senatore Primo Di Nicola e dai giornalisti Antonio Pitoni e Ilaria Proietti (edito da PaperFirst) tutto quello che c’è da sapere su uno dei più grandi scandali della Repubblica. Che mina la coesione democratica e che continua a sottrarre alle casse pubbliche risorse vitali per finanziare stato sociale e debito pubblico. Con una carrellata su tutti i regali fatti agli evasori con condoni, scudi fiscali e rottamazioni varie

    PARASSITI. 
    Ladri e complici: così gli italiani evadono (da sempre) il fisco

    di Primo Di Nicola, Antonio Pitoni e Ilaria Proietti
    edito da PaperFirst, in libreria (e in formato ebook). 

     

    Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/

    Tra poco il nostro direttore Paola Severini Melograni sarà su Radio 3 nella trasmissione "Tutta La Città ne Parla" in onda alle 10:00. in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull'Autismo. Ascolta la diretta su https://www.raiplayradio.it/radio3/

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