Lunedì 12 gennaio. Beppe fiorello su Rai1 con “Penso che un sogno così non Ritorni mai più” ha fatto il 12,3% con 2.813.000 spettatori mentre su Canale 5 Il grande fratello VIP è arrivato al 19,6 con 3.290.000. Il trash ha battuto l’omaggio a Domenico Modugno. Ma quello di Beppe Fiorello è stato uno show di qualità, adatto al servizio pubblico. Altri dati interessanti per la prima serata sono quarta Repubblica su Rete 4 con il 5,4 è 1 milione circa e soprattutto il consueto successo di Report su Rai3 con 2.596.000 spettatori molto vicino allo show di Bene Fiorello.

    Seconda serata su Raiuno: Sette storie: 5,9 con  626.000. Sempre sul 12 Unomattina nella sua prima parte cambiata di nome e oltre il 18 invece nella seconda parte più leggera. Storie italiane diviso in due parti sta fra il 17 e il 14 sempre con poco più di 1 milione di telespettatori. La Clerici ormai ha il suo pubblico: 14,5 con 1.800.000 spettatori. Idem la Bortone con il 13,4 e 1.900.000.    Il paradiso delle signore fa il 17 ma l’audience è simile (2 milioni circa ). La vita in diretta supera il 16 con 2 milioni e mezzo

    Ascolti di martedì 13 gennaio. Su Rai1  c’era la partita di calcio che ha fatto il 16,2 con 4.152.000 spettatori. Su Rai2 invece “Stasera tutto è possibile” che è varietà divertente che ha ottenuto un risultato straordinario per Rai2: 12,1 con 2.573.000 spettatori. Risultato strepitoso per  Rai2 … Cartabianca ancora senza Corona che a quanto ha dichiarato potrebbe fare ritorno tra breve ottiene comunque un buon 5,6% con 1.274000. Di martedì sulla 7  fa... 7, guarda caso con 1.630.000. Retequattro si difende con fuori dal coro facendo il 5,6 con 1.086.000. Canale cinque con la cultura e cioè con viaggio grande bellezza si ferma a quattro con 1.751.000 spettatori.

    Storie Italiane si ferma a 1000000 circa facendo 17 nella prima parte e 14 nella seconda. Sono tutti trucchi per lo share. Clerici 14,5 e 1797000 e bortone 13;7 con quasi 2000000. Matano 16,5 con 2465000 .

    Rai 2 oscilla tra il 7 e l’8,8 con i Fatti Vostri. Ore 14 3,2 con 495000.

    Detto fatto 4,5 con 558000.

    Rai 3: Agorà 7,3 con 324000 e Mi manda Rai3 sempre con 324000 ma con meno share, il 5,2.  

    Ascolti di mercoledì 13 gennaio. Cominciamo con la prima serata: partita di calcio per la Coppa Italia su Raiuno: 18,9 con 4.865.000 Spettatori. Il calcio è sempre il calcio.aggiungo una notazione personale: martedì prossimo 19 gennaio alle ore 23:20 circa in seconda serata su Raidue inizia il programma “Ti Sento” di Pierluigi Diaco. Per una fortunata combinazione noi abbiamo nella prima puntata come ospite unico Roberto mancini commissario tecnico della nazionale italiana e eccezionalmente subito prima c’è la partita Roma contro la Spezia… Tornando a ieri su Raidue, prima c’è stato il Tg2 post con 6,4 e 1.700.000 circa sulla crisi poi un film con il 5% con 1.000.100 circa. Su Raitre Chi l’ha visto è una sicurezza: 9,7 con 2.200.000 circa. Su Canale 5 Striscia la notizia fa il 15, 8 con 4.000.300 poi astutamente per non sfidare la partita si accontenta del 13,7 con 3.200.000 con made in Italy, miniserie con Raoul Bova. Evidentemente erano consapevoli che questo non fosse una grande attrazione. Su Italia uno un film, The Martian,   ottiene un buon 7,4 con 1.600.000 e rotti.  La Palombelli su Rete 4 con la crisi fa  4,6 con 1 milione circa mentre La 7 con lo speciale Tg La7 fa un ottimo 5,4 con 1.300.000. “E’ la crisi, bellezza”. Unomattina prima pagina scorporato da Unomattina sta sempre sul 12 con 500.000 telespettatori , Unomattina normale fa 15, 5 con 950 mila spettatori circa.  Storie italiane si ferma  intorno ai 900.000 spettatori mentre subito dopo la Clerici raddoppia l’ascolto perché fa sì il 14,6 ma con 1.759.000 spettatori . Poi Il paradiso delle signore fa il 12,06 con 2 milioni poi però c’è tutto calcio con ascolti  molto alti e la Bortone salta un giro. Matano con La vita in diretta fa il 12:06 con 2 milioni. Su Raidue nel day time I fatti vostri fa l’8,7 con 990.000 che per la rete è buono , Detto fatto fa 6,9 con 860.000 e poi anche qui un tripudio di sport.  Su Raitre agorà fa l’8,7 con 531.000. Luisella Costamagna otre a essere brava e credibile funziona anche come ascolti. Purtroppo mi manda Raitre orbo di Salvo Sottile si ferma al 5 con 298.000 mentre sale elisir con 6,7 e 471.000. 

    Ascolti di giovedì 14 gennaio. Cominciamo dalla prima serata. Su RAI1 le  suore di “Che Dio ci aiuti 6“  continuano dopo anni a piacere al pubblico tanto che ottengono il 22,4 con 5.500.000 spettatori. Su Raidue la partita di Coppa Italia fa il 7% con 1.800.000.buon risultato per RAI 2. Su Raitre il film Bye Bye Germany si deve accontentare del 3,7 con 974.000 spettatori. Il super macho, l’uomo che tutte le donne italiane sognano e che a quanto dicono i giornali Diletta Leotta frequenterebbe, cioè l’attore turco Can Yaman, con la sua soap-opera sempre turca Day dreamer si ferma al 9,2 con quasi 2 milioni di spettatori.  Da notare ancora nella prima serata c’è il 7,2 con 1.400.000 quasi per Retequattro con “Diritto e rovescio”. Evidentemente la dieta drastica che l’ha fatto dimagrire di almeno 30 kg ha fatto molto bene a Del Debbio che batte anche Piazza Pulita su la7  ma attenzione: Piazza Pulita fa il 6,5 e viene battuta in termini di share  ma fa 1 milione e mezzo quindi di fatto vince lei. Nel daytime di Rai1 prima pagina di Unomattina sempre all’11,3 e 500.000 spettatori e Unomattina dalle 8,30 in poi oltre il 16 con 1 milione circa. Storie italiane supera il 14 con 1 milione ma non va oltre. Ottimo risultato per la Clerici che fa quasi il 15 con 1.800.000 continuando quindi a uscire dal gruppo di color che son sospesi. La Bortone costretta a condurre stoicamente da casa per l’emerge za Covid fa 12% con 1.691.000. Sempre bene Il paradiso delle signore con 16,6 e 2 milioni e La vita in diretta col 16 con 2 milioni e mezzo circa. Sempre sul fronte del daytime notiamo che ore 14 è  sempre sul3  con 473.000 mentre Detto fatto fa il 4,5 con 550.000. Su Raitre Buongiorno Italia e Buongiorno Regione a cura della Tg R fanno sempre molto , circa  il 16, 15 con 709 100. Agorà con l’8,2 e  5.25000 va meglio di Mi manda Raitre che fa 4,3 con 273.000. Elisir se la cava sempre, quasi al 6 con 425.000 .

    Ascolti di venerdì 15.Comincio da noi. O ANCHE NO, replica del venerdì notte, ha fatto il 2,6% con 194.000 spettatori. Questo significa che sarebbe più logico andare in onda come puntata principale in seconda serata come stiamo facendo con la replica e mandare la domenica mattina quando non ci guarda nessuno la replica.Ieri su Rai uno show di Fiorella Mannoia con super mega ospiti musicali e devo dire che la Mannoia brava. Risultato però non è strabiliante perché fa il 17% con quasi 4  milioni. Di questi, tempi buttali via! Però diciamo che non è un trionfo. Su Raitre titolo quinto fa il 3 e 5% con 794.000 spettatori.  Dato interessante è il 6,9% di Quarto Grado su Rete 4 con 1. 350.000 spettatori. Ottimo risultato Per un talk politico. Nel day time di Rai Uno la situazione di unomattina è sempre uguale, la Clerici sempre sopra le 14 e quindi è stabile e la Bortone su 12, quindi stabile pure lei… Sempre bene La vita in diretta con il 17,4 e 2.600.000.   RAI 2 ore 14 con Milo Infante sta sul 3,5 con 537.000.  Su Raitre Agorà fa il 7,8 , Mi manda Raitre il  4,9. E quindi direi non male la Costamagna, meno bene i sostituti di Salvo Sottile.

    Ascolti di sabato 16 gennaio. Esistono nella realtà, fuori dai fumetti Marvel, esseri dotati di superpoteri? In TV pare di sì. Una deve essere Maria De Filippi, che ancora non ha incontrato la kryptonite verde né quella rossa. C’E’ POSTA PER TE ha raggiunto il consueto 30% con 6424000 spettatori.  Poco ha potuto fare Carlo Conti con la sua versione rivisitata di affari tuoi, che si è fermata  al 16,5 con cintar 4 milioni e mezzo. Vista così, certo che si nota la vittoria della De Filippi ma rendiamoci conto che 4 milioni e mezzo di teste di questi tempi comunque non sono pochi. RAI 2 con i suoi telefilm trova stabilità e un porto sicuro superando sempre il 4%. Martedì prossimo in seconda serata su RAI2 debuttiamo noi (cioè ti sento di Diaco con il sottoscritto: chissà come andrà). Finora le seconde serate di Rai2 non sono andate molto bene.  Su RAI3 Massimo Gramellini raggiunge un buon 7,9 con 2136000  seguito da IL TABACCAIO DI VIENNA con l’8,4 e 2047000 spettatori. Su RAI1 il daytime inizia alle 7 con IL CAFFE’ DI RAIUNO che fa il 12 con 483000. Spazio interessante che (lo dico sempre, ripetendomi come fanno gli anziani) ho ideato io anni fa come programma quotidiano e come tale è andato bene per lungo tempo.  Sempre su RAI1 Unomattina in famiglia di Guardì va sempre alla grande: 22,11 con 599.000 spettatori. Nel pomeriggio Marco Liorni agli arresti domiciliari (per precauzioni anticovid, ho letto) fa con ITALIA SI’ il 10,2 con 1841000 nella 1a parte e  l’11,1 con 1905000. Il fatto è che VERISSIMO su CANALE 5 fa in prima parte il 20, 8 con 3012000 e i seconda il 17,4 con 2891000.

     

    Terzjus Osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell'impresa sociale invita al webinar "L’affidamento di servizi di trasporto sanitario e l’art.57 del Codice del Terzo settore"che si terrà venerdì 22 gennaio alle ore 15 in diretta Youtube

     

    INTRODUCE

    Luigi BOBBA, Presidente Terzjus

    I PROFILI GIURIDICI

    Presupposti e modalità di affidamento dei servizi alle ODV ai sensi dell’art. 57 del Codice del Terzo Settore

    Antonio FICI, Direttore Scientifico di Terzjus

    L’art. 57 nella prassi giudiziaria

    Valerio MIGLIORINI, Avvocato

    LE PRASSI OPERATIVE

    Interventi di:

    Piero PAOLINI, Direttore U.O. Centrale Operativa 118 della Toscana

    Alberto ZOLI, Direttore generale AREU della Lombardia

    Alberto CORSINOVI, Presidente Rete nazionale Misericordie e Solidarietà

    Pasquale Giacomo MORANO, Coordinatore nazionale attività della Croce Rossa Italiana

    Fabrizio PREGLIASCO, Presidente nazionale ANPAS

     

    per collegarsi: https://youtu.be/lOy2aJF7NL4

    Il 30 dicembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo della Legge di Bilancio 2021 che riguarda anche le persone disabili, in quanto introduce numerose agevolazioni di settore.

    Superbonus, contributo madri con figli disabili, lavoratori fragili, inclusione scolastica, aumento fondi Dopo di noi, istituzione fondo per i caregiver familiari, aumento fondo per le non autosufficienze, fondo per la cura delle persone con autismo, nascita fondo contro le discriminazioni, fondo per bambini onclologici, manovra per formazione libri italiani accessibii, istituzione fondo per le demenze, nuovi parcheggi riservati alle persone con disabilità, portale per votare referendum, potenziamento servizi sociali territoriali, proroga piani terapeutici, proroga assegno di natalità, Proroga Opzione Donna e Ape Sociale, contributo alla FISH, Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, 

    Da Firenze fino a Senigallia, in provincia di Ancona. Il cuore delle mamme fa chilometri. Due madri, Giovanna Carboni di Cerreto Guidi e Camilla Tommasi, di Montemerlo vicino a Vo,' (Padova) hanno annullato centinaia di chilometri di distanza, scrivendosi lettere. Hanno condiviso il dolore senza fine della perdita di un figlio e il coraggio di riprendersi la vita. È nato da una storia vera, il libro " Il filo sottile del coraggio" (Maria Pacini Fazzi Editore) curato da Gaia Simonetti dell'Area Comunicazione Lega Pro. Il volume, che nasce per traguardi del cuore, in ricordo di Mauro e Niccolò, e che si puo' acquistare su Amazon, raccoglie le loro lettere dalla quarantena. Parlano dei preparativi del matrimonio della figlia di una mamma interrotti dal Covid-19, del fiore appena nato, della bellezza della vita.

    Dai proventi della vendita del diario delle mamme, in questi giorni, è stato supportato un progetto dedicato alla clownterapia con VIP Claun Ciofega, in ricordo di Francesco Conti, per strutture pediatriche nelle Marche, in particolare a Senigallia (Ancona). La consegna avverrà da remoto il 27 gennaio prossimo.

    Il telefono squilla e il display mostra il prefisso di Mantova. Rispondo con curiosità. Dall'altro capo, c'è Laura, che mi contatta perché ha saputo di un libro che nasce, che raccoglie come uno scrigno, le lettere di madri a figli che non ci sono più. Nell'inchiostro, c'è anche il mio dolore, che con il tempo non si è 'scolorito'. È sempre marcato.

    "Vorrei scrivere alla mia Ela. Sono ancora in tempo?". Poche parole, chiare, che riaffiorano dal cuore per ricordare il suo angelo biondo.

    "Quando perdi un figlio, ogni cosa perde senso, ti rendi conto che il futuro non esiste più, spazzato via in un istante".

    La sua Ela veniva da lontano. Laura racconta del suo viaggio a Petrozavodsk, in Carelia, all'Orfanotrofio per conoscere la bimba che sarebbe diventata sua figlia.

    "Eri meravigliosa. Ti sei fidata subito della mia mano. Il fatto che ti parlassi in russo, ti tranquillizza. Mamma Laura scrive nella lettera alla figlia.

    "Nella tua breve vita sei stata amata tantissimo. Sapevi farti voler bene. La tua energia e voglia di vivere mi hanno sostenuta e mi sostengono".

    Poi è arrivata la notte più lunga e più buia. Il dolore che entra nel cuore e si conficca nell'anima. Viene imprigionato.

    "Ti sembra di camminare sul crinale di una montagna. O di qua o di là. Vivere o morire. Ho deciso di restare di qua, di vivere".

    La mamma di Mantova ha ripreso per mano la vita con coraggio.

    "Ho pensato di fare qualcosa per ragazze come Ela, offrendo loro nuove opportunità di vita - racconta Laura - e da tempo il mio impegno è dedicato ad istituire borse di studio per studentesse russe. Una di loro, Anzhelika, è venuta a stare da me ed è diventata parte della famiglia".

    L'amore crea la vita. È linfa.

    "Vedi Ela, io non ti ho tenuto nella mia pancia, non ti ho partorito, e tutto questo mi è mancato tantissimo, ma mi sento profondamente mamma". Continua il suo testo contenuto nel libro "Lettere senza confini".

    Laura ha lavorato come insegnante. Non è difficile sentire parlare di lei come 'maestra di vita'.

    16 Gennaio 2021 - 11:13

    L’alfabeto de l’Età Ibrida

    Scritto da

    Dalla A di Amazon alla Z di Generation Z: 21 parole per affrontare l’Ibridocene e supportare, accompagnare, incoraggiare chi fa impresa.

    Un documento ad opera degli studenti della classe di Story Design della Scuola Holden, che avevano scritto il The Newtrain Manifesto con Paolo Iabichino

    Il 21 gennaio 2021 alle 18.00 si conclude formalmente il primo ciclo de l’Età Ibrida con la restituzione di un «manifesto»

    Milano, 15 gennaio 2021 - Il 21 gennaio 2021 alle 18.00 si conclude formalmente il primo ciclo dell’Età Ibrida - Dialoghi per le imprese alla vigilia di una nuova era, una rassegna divulgativa sui temi della cultura digitale tenutasi presso Palazzo Giureconsulti, voluto da  Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, all’interno del progetto Punto Impresa Digitale. I sei appuntamenti, guidati da Paolo Iabichino con Marisandra Lizzi, hanno saputo raccogliere una community affezionata che ha dimostrato una forte partecipazione, raggiungendo una media di 200 utenti collegati a edizione.

    L’Età Ibrida si chiude con la restituzione di un documento redatto da alcuni studenti della classe di Story Design della Scuola Holden, già autori del fortunato del The Newtrain Manifesto

    “Non si tratta di un documento autocelebrativo, ma un alfabeto de l’Età Ibrida, 21 parole, ognuna con una breve descrizione per definire un mindset e affrontare l'Ibridocene. Dalla A di Amazon alla Z di Generation Z, per offrire una traccia e supportare, accompagnare, incoraggiare chi fa impresa sul nostro territorio e non solo”  afferma Paolo Iabichino, Direttore Creativo e Fondatore insieme a Ipsos Italia dell’Osservatorio Civic Brands. “Questo documento si rivolge così, in modo diretto, alle imprese, aziende, piccole, grandi, multinazionali, startup, b2b o b2c, diventando uno strumento su cui operare e su cui costruire un osservatorio «in itinere»”.

    L’Età Ibrida è un’iniziativa speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi all'interno del più ampio progetto Punto Impresa Digitale, iniziativa a supporto della digitalizzazione delle imprese nel contesto sfidante di Impresa 4.0. La presentazione de «L’alfabeto dell’Età Ibrida, dalla A di Amazon alla Z di Generation Z» sarà l’occasione per presentare 3 fondamenta essenziali per il 2021, come Formazione, Sostegno e Divulgazione.

    “Ci auguriamo che questa iniziativa di Camera di Commercio si possa replicare in tutta Italia. Con i sei incontri de l'Età Ibrida, abbiamo iniziato una sorta di viaggio esplorativo per scoprire i confini di questa nuova era geologica, che Iabichino ha battezzato Ibridocene” afferma Marisandra Lizzi, Founder di iPressLIVE e Mirandola Comunicazione, da sempre attenta ai temi del digitale e dell’innovazione tecnologica. “Questo periodo ci ha dimostrato come sia importante fare sistema, soprattutto in questo tempo di crisi, in cui l’inventiva, la creatività, la forza delle aziende italiane possono unirsi alle potenzialità del digitale. Servono imprenditori ma anche comunicatori, filosofi, antropologi, scienziati, sociologi, linguisti, psicologi e giornalisti, insieme affronteremo questa nuova era per coglierne il meglio e lavorare in logica di sistema. Mai come oggi è fondamentale unire le forze e contaminare le esperienze.”

    L’incontro inizierà alle 18,00 e durerà circa un’ora, è possibile partecipare iscrivendosi attraverso la piattaforma GoToWebinar. A distanza di alcuni giorni, il video sarà disponibile sul canale Youtube della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Al seguente link il racconto Medium dei sei appuntamenti del 2020.

    Nel Recovery non c’è nessun sostegno alla nostra lingua, una delle prime studiate al mondo. Un’ottima leva di sviluppo, fondamentale per la ripresa.

    Ne scrive Andrea Riccardi sul Corriere della Sera:

    https://ladante.it/images/comunicati_stampa/2021/01gennaio/Corriere_della_Sera_15gen21_Riccardi_Investire_sullitaliano_.pdf

    Per la prima volta in Italia andrà in onda sul canale Rai5 sabato 16 gennaio alle 23.30 un video-danza nato dalla straordinaria collaborazione tra il celebre scrittore israeliano Etgar Keret e la danzatrice e coreografa nota a livello internazionale Inbal Pinto.

    Ispirato a un racconto scritto da Keret dopo la fine del primo lockdown in Israele e pubblicato lo scorso luglio sul New York Times, il video propone un'originale coreografia ideata dalla talentuosa Inbal Pinto incentrata sulla sensazione che si prova quando, dopo settimane di permanenza forzata a casa finalmente si è liberi di uscire: ci si aspetta che tutti siano impazienti di tornare alla vita di prima invece non è esattamente così.

    Una co-produzione tra Israele e Giappone realizzata in contemporanea a Tokio e a Tel Aviv con la partecipazione della danzatrice israeliana Moran Muller e l'attore e danzatore giapponese Mirai Moriyama.

    "Ouside" è stato proiettato lo scorso agosto a Times Square, a Shibuya Tokio e  a Habima Square a Tel Aviv.

    Nelle ferite delle città: politica, ecologia, economia in dialogo

    Introduce Silvio Minnetti - Presidente Mppu Italia.

    Giuseppe Argiolas Professore di Economia e Management e Rettore Istituto universitario Sophia di Loppiano

    Elena Granata Professore Associato al Politecnico di Milano di Urbanistica e Analisi della città e del territorio e docente Istituto universitario Sophia

    Biodivercity: progetti e ispirazioni per le città che abiteremo 15 gennaio 2021 ore 18.30/20.00 Interverranno: Raffaele Natalucci – centro nazionale Mppu Daria Jacopozzi – consigliera comunale Parma

    Diretta: https://www.youtube.com/channel/UC5ccfic_eWsl9I4mFYMcB-A/

    28 gennaio 2021 dalle ore 10  in diretta streaming dal Centro Asteria di Milano

    Il memorioso. Breve guida a distanza alla memoria del bene Spettacolo di Massimiliano Speziani e Paola Bigatto in occasione del Giorno della Memoria 2021. Con interventi di Lamberto Bertolè, Gabriele Nissim, Emanuele Fiano, suor Elisabetta Stocchi

     

    Perché è necessario ricordare? Questa domanda è stata il punto di partenza per la costruzione di “Il memorioso”, un lavoro teatrale scritto a quattro mani dall’attore Massimiliano Speziani insieme a Paola Bigatto, che ne curò la regia, sugli scritti di Gabriele Nissim. In occasione del Giorno della Memoria 2021, e a dieci anni esatti dalla prima messa in scena, l’Associazione Giardino dei Giusti di Milano (composta da Gariwo insieme al Comune di Milano e all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), offre a tutti gli studenti d’Italia, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, la possibilità di assistere via streaming a un evento online tratto dallo spettacolo.

    Come ogni anno, l’Associazione organizza per le scuole un momento di riflessione sul concetto di memoria e sul significato più profondo della Shoah, partendo dallo sguardo di coloro che non sono rimasti indifferenti davanti al Male e che, al contrario, hanno deciso di difendere il Bene, spesso al costo della propria vita.

    L’appuntamento è per giovedì 28 gennaio, dalle ore 10 e verrà trasmesso dal Centro Asteria, da oltre trent’anni un luogo simbolo di promozione culturale, aggregazione giovanile e processi formativi. Sono già circa 8.500 gli studenti che si sono registrati per assistere, da tutta Italia, alla diretta. Un numero destinato ad aumentare e che ben testimonia l’interesse nei confronti di una tematica che continua a essere assolutamente attuale.

    “Il Giorno della Memoria è un momento importante di riflessione sul passato, sul presente e sul futuro della nostra società e del mondo. Per questo va vissuto nella consapevolezza che i contenuti, il messaggio e le storie che porta con sé sono uno strumento per arricchire e migliorare la nostra coscienza di individui e cittadini”, commenta il Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé. “L'alto numero di studenti già registrati per seguire lo spettacolo è un segnale di quanto sia sviluppata la sensibilità dei giovani verso i temi della memoria. Dobbiamo continuare su questa strada e l'arte, in questo senso, è uno strumento formidabile. Speriamo solo di poter riproporre presto queste esperienze culturali dal vivo”.

    Dopo i saluti istituzionali di Lamberto Bertolé e di Suor Elisabetta Stocchi, Co-direttrice del Centro Culturale Asteria, e l'introduzione del Presidente di Gariwo Gabriele Nissim, l’incontro sarà arricchito dalla testimonianza dell’onorevole Emanuele Fiano, che prima dell'inizio dello spettacolo condividerà con gli studenti la storia del padre Nedo, recentemente scomparso, sopravvissuto nel campo di concentramento di Auschwitz e fra i più attivi testimoni contemporanei dell’esperienza dell’Olocausto. "Il suo messaggio continuerà a vivere tra le nuove generazioni", spiega il presidente Nissim. "Nedo Fiano, come Primo Levi, raccontava ai ragazzi la sua esperienza nel campo di concentramento per insegnare loro a diventare sentinelle nei confronti di ogni nuova forma di odio. Aveva ben chiaro che si sarebbe potuta ripetere e per questo spronava i giovani ad essere vigilanti in ogni momento della loro vita, perché il male non nasce da un giorno all’altro, ma crea i suoi presupposti quando si disprezzano e si disumanizzano gli altri e si comincia a mettere in discussione il valore della democrazia e della convivenza".

    Oltre a Fiano, quest'anno il Giorno della Memoria è dedicato al grande intellettuale ebreo polacco Raphael Lemkin, che dopo la Shoah ha coniato il termine 'genocidio'. "Si tratta di un concetto che mai nessuno aveva fino ad allora elaborato e che indicava la distruzione intenzionale di un gruppo nazionale, etnico o religioso", spiega Gabriele Nissim. "Con una battaglia straordinaria è riuscito a fare approvare una convenzione alle Nazioni Unite che richiamava tutta lumanità non solo a punire i carnefici, ma a prevenire sul nascere ogni nuova forma di genocidio nei confronti di qualsiasi popolo. Il suo insegnamento rappresenta il significato morale più alto della memoria, che ci deve impegnare costantemente a denunciare i nuovi crimini contro lumanità di oggi, dallo sterminio degli Yazidi, alla persecuzione dei Rohingya, alla sorte degli Uiguri in Cina. La Shoah, secondo Lemkin, aveva posto allumanità la domanda fondamentale: come rendere possibile quel ‘mai più’ così difficile, che dovrebbe segnare il mondo dopo le macerie di Auschwitz?" 


    Lo spettacolo "Il memorioso", ispirato dai libri di Gabriele Nissim, interseca le storie dei Giusti del passato con quanto accade oggi. “A dieci anni esatti dal suo debutto, lo spettacolo vuole tenere acceso linterrogativo per riflettere insieme alle nuove generazioni”, spiega Speziani. Al termine dell’incontro, Annamaria Samuelli, responsabile della didattica di Gariwo, e Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d’Armenia in Italia, risponderanno alle domande degli studenti.

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