E' disponibile in tutte le migliori librerie l'ultimo libro scritto da Andrea Riccardi, il fondatore della comunità di Sant’Egidio si interroga sulla situazione della chiesa oggi, riportando le sue riflessioni per quanto riguarda questo tema e le sue correlazioni con la nostra civiltà. Online è possibile trovare parte degli scritti di Andrea Riccardi, così come le sue frasi più celebri, per poter comprendere a fondo i pensieri di questo grande uomo.

    La vita di Andrea Riccardi
    Andrea Riccardi è un volto noto a chiunque si interessi di fede cristiana, ma anche a tutti coloro che sono dentro a questioni politiche e culturali che riguardano il mondo dei più deboli, dei poveri, di coloro che sono stati lascianti indietro dalla nostra società. Andrea Riccardi da sempre spende il suo tempo e la sua vita per aiutare proprio queste persone, gli ultimi. La Comunità di Sant’Egidio è stata fondata proprio da Riccardi, nel lontano 1968; oggi è diffusa in più di 70 Paesi, in tutti i continenti. L’idea è quella di creare una vera e propria famiglia diffusa, che sia in grado di aiutare chi più ne ha bisogno. In Italia la Comunità si occupa soprattutto per l’aiuto ai poveri e ai diseredati; la sua attività è però presente in tutto il mondo, con programmi per sostenere l’infanzia abbandonata, il diritto allo studio, per combattere la malnutrizione, la carenza di scuole e la diffusione del virus HIV soprattutto in Africa. Il messaggio di fondo è di ispirazione cristiana, anche se la Comunità di Sant’Egidio è costituita soprattutto da laici.

    La Chiesa Brucia, di Riccardi
    Il nuovo Libro di Andrea Riccardi è intitolato La chiesa Brucia. Crisi e futuro del Cristianesimo e si apre con un’immagine forte, che tutti noi abbiamo ancora negli occhi: l’incendio della chiesa di Notre Dame a Parigi. Questa immagine è presa come simbolo della realtà odierna, nella quale la chiesa sembra avvicinarsi ad un periodo di forte crisi. L’incendio simbolico è anche un incendio reale, della cultura cristiana e della chiesa come istituzione? Questo interrogativo spinge Riccardi a fare varie considerazioni per quanto riguarda la chiesa contemporanea. Il calo delle vocazioni, una forte riduzione nella pratica religiosa da parte di numerosi credenti in tutto il mondo, la scarsa presenza della chiesa cattolica nella vita sociale e nella cultura contemporanea. Sono tutte realtà che, proprio come l’incendio di Notre Dame, sono sotto gli occhi di tutti. Il libro di Andrea Riccardi vuole fare il punto della situazione, indicando effettivamente le statistiche e gli eventi che riguardano questo declino della chiesa. Per poi fare anche qualche valutazione sulla strada che si trova di fronte oggi la chiesa, verso un futuro che potrebbe essere diverso da oggi.

    La Lega Serie A si schiera alfianco di ActionAid per sostenere il diritto all’acqua pulita per tutti i bambini, portando al pubblico e ai media il messaggio “Dai acqua al suo futuro” sui campi di calcio della 36esima Giornata Serie A TIM dall’11 al 13 maggio. Su tutti i terreni di gioco a inizio partita entreranno centrocampogli striscioni della campagna con l’invito a donare.  

    ActionAid è impegnata da anni insieme al mondo dello sport e del calcio per promuovere progetti di inclusione sociale e lotta alla povertà. Dalliniziativeper i Mondiali di calcio 2014 e per leOlimpiadi 2016, in cui l’associazione ha promosso lo sport come strumento di riscatto sociale per i giovani e per sensibilizzare sul tema del diritto al cibo. Oggi con “Dialect”, progetto contro discriminazioni e razzismo a Napoli tra ragazze e ragazzi italiani e stranieri, ActionAid coinvolge 150 giovani adolescenti che si confrontano attraverso il calcio e la metodologia non competitiva Football3 per combattere l'intolleranza e la xenofobia. 

    La campagna sms solidale "Dai acqua al suo futuro" ha l'obiettivo di sostenere le famiglie dei territori più vulnerabili del Kenya, in particolare della Contea di Isiolo, colpite duramente dalla crisi climatica e dall'impatto sanitario ed economico della pandemia.   

    Marco Delvecchio, ex calciatore della Roma e della Nazionale di Calcio italiana commenta"Sono stato al fianco di ActionAid in numerose occasioni. Ho conosciuto da vicino con i miei viaggi in Mozambico e Brasile, la vita delle comunità più fragili dove ogni giorno i bambini devono alzarsi per aiutare la propria famiglia e trovare l'occorrente per mangiare e bere. Una delle esperienze più belle è stata portare taniche d'acqua di 30-40 litri per km e km. Una fatica impressionante, con l'acqua che mi cadeva per terra, mentre le bambine camminavano tranquille col collo dritto. Oggi in piena pandemia l’acqua fa ancora di più la differenza tra la vita e la morte, per questo donare per i bambini del Kenya con un sms da 2 euro è un gesto concreto e necessario”.   

    Con unsms o una chiamata da rete fissa al numero solidale 45511, tutti potranno dare un contributo per sostenere il progetto di ActionAid e garantire acqua pulita ai bambini e alle famiglie delle zone più vulnerabili del Kenya, dove l'organizzazione lavora da quasi 50 anni. L’iniziativa solidale è attiva fino al 20 giugno e i fondi raccolti serviranno a finanziare interventi di miglioramento dei sistemi idrici per assicurareanche nella stagione secca l’accesso all’acqua destinata al consumo umano e alle attività agricole.  I beneficiari diretti saranno oltre 5mila, tra cui i bambini che frequentano la scuola primaria locale. 

    ActionAid interverrà innanzitutto per ripristinare una diga, dotandola di un sistema di pompaggio a energia solare che convoglierà acqua pulita in serbatoi di stoccaggio posizionati in prossimità della scuola e delle fattorie comunitarie. Un'altra componente del progetto riguarderà la formazione della comunità attraverso la promozione delle buone pratiche igienico-sanitarie e della gestione sostenibile delle risorse naturali. 

    Alla campagna danno il loro supporto i testimonial di ActionAid, tra i quali l’attore e doppiatore Luca Ward che ha dato voce allo spot, l’ex calciatore Marco Delvecchio,la nota chef Cristina Bowerman, l’autore e conduttore radiofonico Matteo Caccia. 

    Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Cardinale Gualtiero Bassetti, ha  ricevuto, presso la sede della CEI, i Segretari generali della CGIL e  della CISL, rispettivamente Maurizio Landini e Luigi Sbarra, e il Segretario organizzativo  della UIL, Emanuele Ronzoni. L’incontro, svoltosi in un clima cordiale, è stato aperto con  un ricordo per quanti hanno perso la vita sul posto di lavoro: nell’ultima settimana 14  persone. “Sono dati drammatici che devono farci riflettere – ha sottolineato il Cardinale –.  In modo particolare, gli organismi preposti in materia, soprattutto i datori di lavoro, sono  tenuti a far operare in sicurezza i lavoratori, e questi ultimi a rivendicare il diritto al lavoro  in condizioni sicure. È un’emergenza da affrontare insieme. Servono una strategia e una  forte iniziativa nazionale che coinvolga tutti, Governo, Istituzioni e cittadini”. Appello  rilanciato dai rappresentanti dei Sindacati. 

    Nel contesto di attuale incertezza, dovuto alla pandemia, e guardando a possibili nuove  fratture che potrebbero nascere dalla fine del blocco dei licenziamenti e dalla riforma  delle pensioni, i tre Segretari con il Cardinale hanno ribadito la necessità di “prorogare il  blocco dei licenziamenti”, di “disegnare strumenti e soluzioni sostenibili e innovative dal  punto di vista sociale” e di “mettere in campo azioni di prossimità alle situazioni di  fragilità economico-finanziaria”. In questo senso, riflettendo sul Piano Nazionale di  Ripresa e Resilienza (PNRR), l’auspicio condiviso è che possa favorire “un cambio culturale  al servizio del bene comune. La qualità del lavoro, la stabilità del lavoro e le tutele per il  lavoro sono il campo d’impegno fondamentale per garantire giustizia sociale e per  ascoltare e far crescere le future generazioni. Senza lavoro non si realizza il  riconoscimento della dignità delle persone. Si tratta di una questione cruciale, che ha  implicazioni culturali ed economiche e racchiude in sé anche il problema demografico:  senza lavoro non c’è spazio per pensare ai figli. È doveroso e urgente affrontare il futuro  investendo sulla famiglia e sulla volontà di superare l’inverno demografico in corso”.  

     

    Svelati nel corso di una conferenza in streaming dalla Direzione Cinema del Ministero della Cultura (MiC), i 60 corti in nomination per il premio Sorriso Rai Cinema Channel, nell’ambito della XIV edizione del Festival Internazionale Film Corto "TULIPANI DI SETA NERA".

    Alla conferenza, che si è aperta con il saluto di Nicola Borrelli (Dir. Gen. Cinema e Audiovisivo MiC), sono intervenuti Diego Righini (Presidente Festival TSN), Paolo Del Brocco (AD Rai Cinema) e Giovanni Parapini (Direttore Rai per il Sociale), nonché – in collegamento - il direttore artistico del Festival, Paola Tassone, e i partners istituzionali dell'evento: Franco Bettoni (Presidente INAIL), Valeria Piatti (dirigente Uff. Comunicazione Organizzativa INAIL), Giorgio Palmucci (Presidente ENIT), Zoello Forni (Presidente ANMIL), Giulio Lo Iacono (Resp. Pianificazione e monitoraggio attività trasversali ASVIS),  Amir Zuccalà (Resp. Uff. Studi e Progetti ENS), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UNIVERDE)che hanno presentato i tre lavori che a loro giudizio rappresentano al meglio le mission dei rispettivi enti. Ha concluso gli interventi, dando il via ufficiale alla piattaforma del Festival, Carlo Rodomonti, responsabile marketing Rai Cinema.

    “E’ un piacere aver ospitato questa iniziativa - sottolinea Nicola Borrelli, Dir. Gen. Cinema e Audiovisivo MiC - è nella mission della nostra Direzione Generale essere accanto a manifestazioni come queste. Il cinema e l’audiovisivo sono strumenti fondamentali della identità territoriale, ma sono altrettanto importanti nel raccontare il comune sentire e i modi di vivere, ma anche altre questioni che non trovano il giusto risalto nei mass media. Una iniziativa - conclude - che non vuole solo raccontare la diversità ma l’essenza stessa della diversità. Abbiamo affiancato il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Rossellini anche nel finanziamento di alcune opere del Festival”.

    Nel corso dell’incontro sono stati resi noti i 60 lavori scelti per questa edizione, selezionati tra gli oltre 300 pervenuti da tutta Italia e dall’estero: al primo posto il Lazio, con 16 opere in concorso, seguito da Campania (6), Piemonte (4), Marche (4), Lombardia (3), Puglia (3), Sicilia (3), Calabria (2), Toscana (2), Veneto (2), Basilicata (1), Sardegna (1) ed Emilia Romagna (1) e varie produzioni miste tra 2 regioni. Molti i corti di provenienza straniera, con in testa la Spagna, presente con ben 7 opere in nomination, il Messico, e l’Austria, oltre a una produzione italo-svedese.

    Dal 1 aprile, è possibile visionare i 60 corti sulla piattaforma di Rai Cinema Channel alla pagina www.tulipanidisetanera.rai.it

    “Siamo molto felici di dare grande visibilità al cortometraggio, in particolare quello sociale - afferma Paolo Del Brocco, AD Rai Cinema - abbiamo aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa per sensibilizzare i temi sociali, per avvicinare i giovani al cortometraggio e per supportarne la filiera, oltre che per dare visibilità e supporto ai giovani talenti. Il vincitore della scorsa edizione ha avuto oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni: un dato che ci spinge ad andare sempre avanti. Mettere in piedi un festival in tutti i suoi aspetti - conclude - è un’operazione meritoria per chi l’ha pensata, per chi la sta portando avanti con tenacia e anche nel reperimento dei fondi, e con la generosità di tutti coloro che sono coinvolti”.

    Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival promuove il lavoro di giovani autori che, attraverso le immagini, rappresentano non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza stessa della diversità, valorizzandone i molteplici aspetti ed esprimendoli attraverso l'arte cinematografica, che da sempre ha dato voce a pensieri, opinioni e sentimenti. 

    "Il Festival Tulipani di Seta Nera – dichiara Giovanni Parapini, Direttore Rai per il Sociale - rappresenta un unicum nel panorama cinematografico italiano perché è capace di promuovere un ruolo sociale sempre più delicato e importante della cinematografia italiana, un compito che viene spesso collocato in modo laterale ma che al contrario è in grado di smuovere le coscienze, costruire momenti di pensiero e riflessione, creare nuove forme di apprendimento di educazione e apprendimento della nostra comunità nazionale. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il Festival valorizza il prezioso lavoro di giovani autori e di tutte le maestranze coinvolte, dando loro l’opportunità di fare sperimentazione, innovazione e sviluppare nuovi progetti che possano competere in un mercato valoriale. Creare una catena del valore nel campo del cinema sociale è il nostro obiettivo ed è per questa ragione che Rai per il Sociale, insieme ai colleghi di Rai Cinema, supporta con convinzione il Festival dei Tulipani di Seta Nera e il lavoro costante del Presidente Righini”.

    Ringrazio la Rai per avere ancora creduto in questo progetto – dichiara il presidente del Festival Diego Righini, Presidente del Festival Tulipani di Seta Nera - e lo faccio attraverso i due dirigenti che ne rappresentano i valori cardine per Tulipani di Seta Sera: “cinema sociale”. Abbiamo subito voluto mettere a disposizione del Governo Draghi il nostro progetto culturale per rilanciare tutti i messaggi dell’audiovisivo per la Transizione Ecologica e Sociale, che guardi alla disabilità, ai giovani e ai territori svantaggiati, per un lavoro sicuro e moderno. Racconteremo con gli autori Pino Strabioli e Stefano Jurgens le fragilità e le bellezze delle persone e dei luoghi”.Paola Tassone, direttore artistico del Festival: Quest’anno abbiamo selezionato anche opere di denuncia sociale: bullismo, violenza di genere, razzismo. Sono molto soddisfatta perché i registi si sono fatti portavoce delle difficoltà e delle emergenze sociali e ambientali che questo periodo pandemico ha evidenziato”.A chiudere la conferenza è stato Carlo Rodomonti, responsabile marketing Rai Cinema. “E’ un onore chiudere questo meraviglioso percorso. il mio ruolo è di servizio, siamo a servizio dei registi e dei giovani autori per offrire una piattaforma che nel tempo si è ritagliata uno spazio che auspichiamo sempre più importante e significativo. Siamo servizio pubblico, servizio pubblico per un tema importante”, ha concluso.

     

    Un Festival della transizione ecologica e sociale, la cui principale "mission" è quella di creare una nuova società solidale, una comunità sensibile ed integrata che impari a sostenere i più deboli e a rispettare l'ambiente che la circonda.

     

    La conferenza stampa è stata dotata del servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi - ENS Onlus.

    Lunedi 10 maggio , ORE 20, RADIO 1 RAI GR PARLAMENTO
     
    Ospiti di Paola Severini Melograni, Ludovica Uggeri, giovane coordinatrice dello staff Ecolé 42 Roma Luiss e Barbara De Luca, una studentessa dello stesso progetto formativo.
    42 Roma è una scuola di programmazione assolutamente rivoluzionaria dell'università Luiss di Roma,completamente gratuita ed aperta a tutti i giovani. Per essere ammessi non è necessario alcun background, dovrai solo impegnarti al massimo e avere tanta passione per il coding.

    Le tradizionali classi e corsi di studio, sono sostituiti da una serie di progetti connessi tra loro con una durata che varia dai 2 giorni ai 6 mesi.
    42 Roma Luiss formerà, ogni anno, 150 professionisti del digitale. A Gennaio 2021, inizierà il percorso per i primi studenti (128 uomini e 22 donne).
    L'obiettivo è quello di allargare il più possibile la scuola ad una presenza femminile in un campo che troppo spesso viene scartato a priori a causa dei problemi che le donne italiane possono incontrare durante la loro vita familiare e lavorativa.
    Questa magnifica opportunità merita di essere promossa e sostenuta.
     

    Per contattare la redazione dei programmi, che si potranno scaricare in podcast dal sito di Radio Rai Gr Parlamento, scrivete a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    Tv2000, in occasione della beatificazione del magistrato Rosario Angelo Livatino, trasmette domani, domenica 9 maggio alle 21,20, il documentario “Picciotti, che cosa vi ho fatto?” realizzato in collaborazione con il Centro per la cultura e la comunicazione dell’arcidiocesi di Agrigento.

    Il documentario è stato presentato nei giorni scorsi in anteprima nella sede del Consiglio superiore della magistratura alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; il ministro della Giustizia, Marta Cartabia; il vice presidente del Csm, David Ermini; il presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti; l’arcivescovo di Pesaro e presidente di Rete Blu, monsignor Piero Coccia; l’amministratore delegato di Tv2000, Massimo Porfiri e il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante.

    Tv2000 trasmetterà anche la celebrazione di beatificazione alle 10 dalla cattedrale San Gerlando di Agrigento e presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
    Il Servo di Dio Rosario Livatino magistrato del Tribunale di Agrigento “è stato un uomo appassionato del suo lavoro – si legge in una nota -, che ha combattuto la mafia nonostante le ripetute minacce indirizzate a lui e ai suoi anziani genitori; un laico fedele e innamorato di Dio, che tutte le mattine, all’insaputa di tanti, si recava a pregare nel Santuario di San Giuseppe, attiguo al Tribunale. È questa fede feriale che lo ha reso saldo la mattina del 21 settembre 1990, quando viene assassinato. Il magistrato, inseguito dai suoi killer, tenta una fuga disperata ma non urla, non maledice, non chiede aiuto e quando si rende conto che è giunta la sua ora, si volta verso di loro e come Gesù pronuncia parole di verità: ‘Picciotti, che cosa vi ho fatto?’.
    Nel documentario ne rendono testimonianza i compagni di scuola, i colleghi magistrati, tutti quelli che hanno avuto modo di conoscere la sua straordinaria normalità, la serietà e la dedizione, le fatiche e le paure, la carità e la fede. Il documentario è a cura di Fausto Della Ceca, ideato e scritto da Giuseppe Cutrona, regia di Simone Di Tella e produzione di Sara Brogi”.

    Fonte: Sir

    Da più di 12 anni il nostro paese è immerso in una #crisi che coinvolge quasi la metà della popolazione. La #pandemia fa sembrare il futuro ancora più incerto. In assenza di politiche sociali efficaci, l’aumento delle #disuguaglianze e della povertà danno alle mafie un grande potere di penetrazione.

    Sono più di 12 anni che il nostro paese è immerso in una crisi che ormai coinvolge quasi la metà della popolazione. Il futuro ci appare sempre più difficile da vivere. La criminalità organizzata si è rafforzata in questi anni, grazie soprattutto all’aumento delle disuguaglianze e della povertà. Il welfare sostitutivo mafioso sta rimpiazzando l’assenza di politiche sociali efficaci e dando enorme forza e potere di penetrazione alle organizzazioni criminali. Memoria e impegno per costruire un presente ed un futuro diversi devono continuare ad orientare la nostra azione e la nostra ricerca, cogliendo le novità per mettere in campo risposte efficaci.

    Abbiamo compreso come in questa nuova fase di crisi strutturale e sistemica, tutti i problemi con cui abbiamo a che fare sono interconnessi, interdipendenti, relazionati: disuguaglianze, aumento della penetrazione mafiosa e della corruzione, emergenza sanitaria, salute pubblica, sicurezza sociale e alimentare, lavoro, migrazioni, inquinamento, collasso climatico. Per sconfiggere le disuguaglianze e la povertà, grandi alleati delle mafie, abbiamo bisogno di un approccio sistemico che ci permetta di superare una visione del mondo sbagliata e inadeguata. Una visione fondata sulla crescita economica infinita a fronte di un pianeta con risorse finite, che continua a mercificare la vita, trasformando anche gli esseri umani in scarti, ignorando come la vita sia una rete di vite interconnesse e la Terra un sistema vivente in continua trasformazione. Se vogliamo sconfiggere disuguaglianze e povertà e promuovere giustizia sociale ed ambientale abbiamo bisogno di un nuovo paradigma che rimetta al centro la vita e le sue connessioni, riconoscendole e salvaguardandole per garantire il destino di tutti e tutte. 

    Pensavamo di essere sani in un mondo malato, ignorando che la Terra è una rete di relazioni inseparabili di cui siamo parte. Allo stesso modo nessuna realtà sociale è in grado di vincere da sola le proprie battaglie all’interno di un quadro di crisi sistemica. Abbiamo bisogno di costruire e dare forza e traiettoria al “Noi”. Dai movimenti per la giustizia ambientale e sociale abbiamo imparato come sia possibile organizzarsi, fare rete, comunità, promuovere attività solidali, progetti di mutualismo, pratiche cooperative, in grado di offrire risposte concrete per migliorare la condizione materiale ed esistenziale di quanti sono rimasti indietro, contrastare la cultura mafiosa, il patriarcato ed il razzismo. È proprio in questi luoghi dove più forte è il dolore, l’oppressione, la privazione che spesso nascono alcune delle esperienze migliori del nostro paese, tra le uniche in grado di dare risposte durante la pandemia, mentre tutto intorno le organizzazioni del ‘900 e le infrastrutture istituzionali balbettano. La nascita e la diffusione anche nel nostro paese di nuove soggettività impegnate nella solidarietà e nella cooperazione, orientate alla promozione della giustizia sociale ed ambientale, ci consentono di costruire alleanze concrete, risposte concrete attraverso pratiche di mutualismo, di ridefinire i contorni ed il senso delle nostre comunità, di mettere in campo approcci, visioni, linguaggi e pratiche davvero “liberatorie”. È da qui che si deve partire. È questo l’ambito naturale del movimento antimafia.

    Ne discuteremo il 10 maggio in diretta Facebook con:

    Giuseppe De Marzo, responsabile di Libera per le Politiche Sociali e coordinatore nazionale Rete dei Numeri Pari
    Gaetano Azzariti, presidente Associazione Salviamo la Costituzione
    Rosy Bindi, ex presidente della Commissione Antimafia
    Don Luigi Ciotti, presidente di Libera Contro le Mafie

    Modera: Elena Ciccarello, direttrice de La Via Libera

    Voci dai territori:
    Don Angelo Cassano (Bari)
    Salvatore Ingu (Marsala)
    Elisa Sermarini (Roma)
    Pasquale Borsellino (Castelfranco Vento)

    Il webinar sarà trasmesso in diretta Facebook –> https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10159115083061745&id=78702951744

    Mercoledì 12 Maggio 2021, alle ore 21.00Kairòs – Gruppo di cristiani LGBT di Firenze vi invita su piattaforma Zoom all’incontro online “I colori della fede. Voci LGBT nelle tre religioni monoteiste

    Una tavola rotonda in cui tre giovani gay, un ebreo, un musulmano e un cristiano ci parleranno del rapporto tra fede e omosessualità, e del loro impegno nel costruire una società più giusta e inclusiva.

    Gli ospiti che interverranno saranno:

    Sarà un’occasione per confrontarsi con contesti culturali e sociali diversi e, attraverso l’ascolto, costruire un mondo più fraterno e libero da ogni discriminazione.

    Per ricevere il link per partecipare scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

    L’incontro è organizzato in occasione della Giornata internazionale per la lotta alle discriminazioni contro l’orientamento sessuale e identità di genere del 17 maggio ed è parte dell’iniziativa “Diritto di essere“, un cartellone comune di eventi patrocinato dal Comune di Firenze.

    Siamo molto contenti che il ministro Speranza abbia firmato l’ordinanza che permetterà agli anziani delle RSA di ricevere nuovamente visite di parenti e amici. In sicurezza.
    Attendevamo da tempo questa decisione, le condizioni di isolamento totale in cui da 14 mesi erano costretti a vivere gli anziani erano diventate  insostenibili, con forti ripercussioni  sulle loro condizioni psicofisiche.
    Le videochiamate, le stanze degli abbracci,  che anche grazie alla nostra rete di volontariato siamo riusciti ad organizzare e favorire in molte strutture, hanno permesso una qualche forma di contatto con l’esterno. Ma ricevere una visita di un  proprio caro o di  un amico, è un’altra cosa.

    L’isolamento totale dal mondo esterno rischiava di diventare una pesante elemento di  discriminazione nei confronti di migliaia di anziani fragili, che erano stati vaccinati e poi  dimenticati.
    Bene quindi che in questa fase generale di  riaperture si sia finalmente pensato a chi non ha voce. 
    Auspichiamo da tempo che si trovi al più presto un modello di assistenza che consenta agli anziani fragili di essere curati e sostenuti nel proprio territorio e a casa propria
     
    Dichiarazione del presidente nazionale Auser  Enzo Costa

    Mai come in questi ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere il concetto di “transizione ecologica”, ma una vera transizione ecologica non può prescindere dall’abbandono dei combustibili fossili in favore delle numerose alternative sostenibili e rinnovabili che tutti conosciamo.

    Non si tratta di una scelta auspicabile, ma necessaria: abbiamo meno di 10 anni per ridurre le emissioni di gas serra del 50% e salvare il clima impazzito del Pianeta prima che sia troppo tardi. 

    Per coinvolgere e sensibilizzare sull’importanza della transizione energetica sostenibile, ma anche analizzare lo sviluppo di tipo normativo, sociale e ambientale di tale transizione, Marevivo Onlus organizza tre webinar ai quali prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, della ricerca, della finanza e della società civile. Sponsor del progetto sono Enel S.p.A, Green Arrow Capital, Renexia S.p.A e Studio Watson Farley & Williams.

    I webinar si terranno martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 maggio dalle 17:00 alle 18:00 sui canali Facebook e YouTube di Marevivo Onlus e su www.marevivo.it. Non è richiesta la prenotazione.
    La invitiamo a partecipare agli incontri online, che affrontano un argomento più che mai attuale, con un focus importante sulle proposte di progetti finanziabili con le risorse del Recovery Fund previste per azioni “green”.
    Di seguito la programmazione dell’iniziativa:

    • 11 maggio – “Il vento nel futuro, l’Eolico Offshore”. Intervengono: Silvio Greco, Dirigente di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn; Simone Togni, Presidente ANEV; Riccardo Toto, Direttore Generale Renexia S.p.A; Eugenio Tranchino, Studio Watson Farley & Williams.
    • 12 maggio – “Il sole e il futuro, l’energia e le forme del nuovo paesaggio”. Intervengono: Eugenio de Blasio, Fondatore e CEO Green Arrow Capital;Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde; Eleonora Petrarca, Responsabile Business Development Enel Green Power Italia; Francesco Prosperetti, ex Direttore Generale Ministero dei Beni Culturali; Alessandra Todde, Viceministro dello sviluppo economico.
    • 13 maggio – “L’onda del futuro, il potenziale dell’energia dal mare. Intervengono: Angelo Consoli, Presidente Cetri-Tires;Fabio Di Felice, CNR-INM | Consiglio Nazionale delle Ricerche | Istituto di Ingegneria del Mare; Lorenzo Matacena, Presidente Caronte & Tourist; Franco Rispoli, Presidente Owemes; Gianmaria Sannino, Responsabile del Laboratorio ENEA di modellistica climatica e impatti.

    Introduzione di Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo.
    Moderatore Livio De Santoli, Prorettore per la sostenibilità, Professore ordinario presso l’Università La Sapienza di Roma, Presidente Coordinamento FREE.

    A questo link programma completo: https://marevivo.it/blue-news/sole-vento-e-mare-i-tre-webinar-di-marevivo-sulle-energie-rinnovabili/

     

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