02 Ottobre 2020 - 17:07

    Francia, in arrivo nuove misure a favore del benessere degli animali

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    Il Ministro della Transizione ecologica, Barbara Pompili, ha annunciato che presto saranno vietati gli animali selvatici nei circhi itineranti e negli acquari, e sarà oltretutto interrotto l’allevamento di visoni d’America. “Un importante punto di svolta per gli animali selvatici nella nostra società […] È ora che il nostro fascino ancestrale per queste creature selvagge non si traduca più in situazioni in cui la loro prigionia sia favorita rispetto al loro benessere”, ha affermato il Ministro. Si tratta di un provvedimento che concede un progressivo benessere alle specie animali, costrette in gabbie, nel caso dei circhi itineranti, e in vasche, che non sono i loro habitat naturali pur se si tenta di edificarlo, nel caso degli acquari.

    L’annuncio è stato dato in vista della prima conferenza dell’Onu sulla biodiversità; un segnale, quello lanciato dalla Francia, che intende fare da apripista per le politiche a favore del benessere degli animali. In Europa, la stragrande maggioranza di circhi detiene animali e questi si concentrano soprattutto in Italia, Francia e Spagna; una cultura, quella circense, che ha sempre visto gli animali al centro dell’intrattenimento per lo spettatore, ma la maggiore sensibilizzazione, e principalmente una più diffusa conoscenza del mondo animale, ha cominciato a cambiare la visione delle persone. Il progresso richiede cambiamenti, dei cambiamenti che devono avvenire in ogni settore della società, in questo caso si chiede all’universo circense di progredire. Tuttavia, si tratta di una misura rivolta ai soli circhi itineranti che contano all’incirca 500 animali selvatici, quali, si suppone, rientreranno nei loro habitat dopo un graduale ambientamento. Un ulteriore provvedimento, invece, proibirà la riproduzione e l’introduzione di orche e delfini nei tre acquari del Paese che accolgono queste specie marine. Pompili ha annunciato, inoltre, che entro cinque anni si porrà fine anche all’allevamento di visoni d’America, dai quali si ricavano le pellicce.
    In virtù di questi provvedimenti, per i quali ancora non è stata fissata una data di applicazione, saranno stanziati otto milioni di euro per la riconversione dei circhi itineranti e per il personale degli acquari. Agli zoo che adotteranno delle iniziative a favore del benessere degli animali verranno destinati dei sussidi. Queste misure sembrano arrivare da politiche adottate, e a quanto pare con successo, a Parigi, quale vietò nel novembre 2019 gli spettacoli itineranti con animali. La notizia ha immediatamente sollevato la richiesta, da parte della Lega anti vivisezioni (Lav), per l’introduzione degli stessi provvedimenti: “E in Italia quando? Presidente Giuseppe Conte, ministri Sergio Costa, Roberto Speranza, Dario Franceschini noi le nostre proposte ve le abbiamo già presentate”. Si spera che anche noi seguiremmo presto le orme della Francia, magari osando ancor di più.

    https://www.nouvelobs.com/societe/20200929.OBS34025/les-animaux-sauvages-dans-les-cirques-itinerants-vont-progressivement-etre-interdits-en-france.html

    https://www.lav.it/news/francia-no-allev-pellicce-e-animali-circhi

    A cura di Simone Riga

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