04 Maggio 2006 - 11:12

    La Corte Costituzionale riapre alla possibilità della grazia per Bompressi e Sofri

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    La decisione finale spetterà ora solo ed esclusivamente al Presidente della Repubblica

    La grazia a Ovidio Bompressi, l'ex esponente di Lotta Continua condannato insieme ad Adriano Sofri a 22 anni di carcere per l'omicidio nel #72 a Milano del commissario Calabresi, non è del tutto compromessa. Si riapre infatti la possibilità di vedere graziati i due dopo che ieri la Corte Costituzionale ha dato pienamente ragione al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, annullando in questo modo la lettera con cui un anno e mezzo fa il ministro della Giustizia Roberto Castelli aveva comunicato al Capo dello Stato che avrebbe bloccato il decreto di clemenza a Bompressi come gli era stato chiesto dallo stesso Ciampi.

    è di ieri infatti il comunicato, rilasciato intorno alle 18, con il quale l'Alta Corte presieduta da Annibale Marini ha stabilito che non spettava al ministro della Giustizia impedire la prosecuzione dell'iter per la concessione della grazia a Bompressi.

    Per effetto del provvedimento preso ieri, dunque, la decisione finale spetterà esclusivamente al Presidente della Repubblica, mentre il ministro Guardasigilli non potrà opporre alcun veto.

    Che la scelta se concedere o meno la grazia a Bompressi sia un affare di Ciampi, tuttavia è ancora da vedere, visto che anche se il Presidente avrebbe ancora tempo due settimane per firmare la grazia prima di lasciare il Quirinale (il suo mandato scadrà infatti il 18 maggio), appare quasi scontato che sarà il nuovo Presidente della Repubblica a prendere la decisione definitiva proprio perché occorre attendere che la sentenza sia depositata in cancelleria forse tra una ventina di giorni.

    Appena saputo dell'esito positivo del ricorso proposto dal presidente della Repubblica sulla grazia al suo assistito, Ovidio Bompressi, l'avvocato difensore Ezio Menzione ha detto che per la grazia i tempi tecnici sono strettissimi, anche se la possibilità c'è e sarebbe un buon modo per Ciampi di concludere il mandato con un gesto di clemenza che molti si attendono.

    “Finalmente. Io dico finalmente ha dichiarato ad Angelipress il segretario dei Radicali italiani Daniele Capezzone . Anche se troppo tardi mi auguro che tutti lavorino perché il vecchio Presidente della Repubblica o magari il nuovo, abbiano la possibilità di prendere la decisione senza che nessun impaccio o diabolici ritardi burocratici, si frappongano a questa decisone”.

    Stefano Mancini

    Ultima modifica il 04 Maggio 2006 - 11:12

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.