31 Marzo 2006 - 08:13

    Lettera aperta ad una candidata

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    Una riflessione della redazione sulle elezioni politiche appena concluse

    Cara Candidata,

    la bella prospettiva di avere come rappresentante del popolo italiano una persona buona e onesta come tu sei è purtroppo oscurata dalle orribili scelte fatte da molti partiti e rese possibili da questa oscena legge elettorale, scelte che hanno avuto come risultato l'espulsione dalle candidature dei parlamentari più sensibili ai temi sociali, ossia di coloro che avevano dimostrato la maggiore capacità e attenzione nella battaglia per le leggi a difesa della persona e per una vita più giusta. Parlo di Giovanni Bianchi e di Carla Mazzucca della Margherita, di Luigi Giacco dei Ds, di Francesca Martini, di Edouard Ballaman e di Fiorello Provera della Lega Nord, di Flavio Tanzilli dell'Udc, di Gabriella Pistone dei Comunisti Italiani forse, di Marco Boato (che è unico candidato tra questi, però in bilico) e di molti, molti altri.

    Certo, tu non sarai sola a rappresentare i diritti delle persone con disabilità: tra i tuoi nuovi compagni d'avventura conosco e stimo Luigi Bobba e Franco D'Elpidio (il primo proveniente dalle Acli, il secondo dall'Unitalsi, indubbia garanzia per il nostro mondo del terzo settore), so anche chi sono Lucà e Tonini e immagino che faranno bene.

    Ma questo piccolo e trasversale drappello si troverà di fronte capaci colleghi disponibili al dialogo pur se da posizioni diverse?

    No, tu e gli altri “deputati e senatori di buona volontà” avrete come colleghi e avversari politici, per la gran parte purtroppo, personaggi scelti esclusivamente per la loro fedeltà ai capi e capetti delle coalizioni: e persino molti figuri che hanno avuto e continuano ad avere a che fare con la giustizia.

    Il perché i migliori se ne vanno (anzi sono stati, a malo modo, mandati via) risiede, come ho già detto all'inizio, nell'impostazione negativa della legge; ma risiede pure nel progressivo imbarbarimento della concezione della politica.

    Nel 1996, ossia dieci anni fa, la struttura da me diretta, il gruppo Angeli, che lavora da allora con la Camera e con il Senato, offrendo i suoi servizi tramite l'agenzia di notizie sul terzo settore www.angelipress.net e la newsletter ai deputati e ai senatori, realizzò un sondaggio dal titolo: “Il dolore della politica”.

    Si trattava di interviste rivolte ai parlamentari, a TUTTI I PARLAMENTARI (e tutti risposero) che miravano a scoprire le motivazioni per le quali avevano scelto quella carriera o quella professione o infine quella missione? E insieme un sondaggio effettuato su di un campione di cittadini italiani che aveva come obiettivo conoscere cosa pensasse la gente, gli elettori, su queste stesse motivazioni.

    L'amara realtà raffigurata dai risultati, che disprezzavano, in definitiva, le motivazioni “alte” della politica, mi motivò ancora di più alla necessità di fornire servizi sul sociale e a creare una rete di parlamentari attenti a questi temi, provenienti da tutti i partiti, che si impegnassero in un lavoro continuo, e che si concretizzò in un lavoro ricco di tante esperienze, di sconfitte, di belle vittorie come l'approvazione della legge sull'Amministratore di sostegno..

    Proprio ora che da questi amici del sociale era nata una rete, una vera rete per operare, questi vengono brutalmente “espulsi” dalla politica istituzionale.

    è lecito e necessario chiederci il perché: troppo sensibili? Troppo attenti? Troppo onesti? Poco disponibili al compromesso? Troppo deboli infine? Perché la politica è anche sopraffazione (dell'avversario ma più spesso dell'alleato!) un po' di tutto questo, certamente, ma il risultato, che è quello che conta, lascia l'amaro in bocca.

    La delusione di aver perso amici e sodali è enorme, e ricostruire alleanze è una sfida lunga e difficile.

    Ma ancora più grande, è la tua responsabilità: perché è da te, è da voi, che ci aspettiamo la ricostruzione della rete e il recupero di coloro che sono stati messi ai margini: nella politica come nella società.

    Ultima modifica il 31 Marzo 2006 - 08:13

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