10 Aprile 2006 - 07:33

    Lo scandalo della bontà

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    Malgrado la programmazione notturna, ottimi gli ascolti per “Passioni d'amore”, trasmesso su Rai2 dal 10 al 14 aprile

    Share altissimo per “Passioni d'amore”, la serie di approfondimenti sulla vita dei cinque leaders del volontariato cattolico italiano che Paola Severini ha ideato e condotto (con la produzione del gruppo Angeli), prodotto per Rai International.

    Finalmente, dopo il grande successo negli Stati Uniti (dove è stato più volte riprogrammato), in Sud America, in Canada, in Australia e in tutti i Paesi raggiunti dal segnale di Rai International, questo programma è stato trasmesso su Rai Due da lunedì 10 a venerdì 14 aprile.

    Ed ecco i protagonisti: lunedì 10, don Pierino Gelmini, fondatore Comunità Incontro, “Piccolo grande uomo”, racconta la storia della Comunità, dalla nascita della struttura di Amelia all'apertura di centri in tutto il mondo; martedì 11, don Oreste Benzi, fondatore Comunità Papa Giovanni XXIII, “Tenere il timone della vita”, illustra l'attività del sacerdote impegnato nella lotta all'esclusione sociale dei più deboli, a partire dalle battaglie a difesa delle prostitute; mercoledì 12, don Luigi Verzè, presidente Fondazione San Raffaele Monte Tabor, “L'identità tra sacerdote e medico”, affronta un'analisi approfondita sulla storia della struttura sanitaria milanese, punta di eccellenza nel panorama mondiale ; giovedì 13, Ernesto Olivero, fondatore del Servizio Missionario Giovanile (sermig-arsenale della pace), “Il coraggio di insistere”, illustra la storia di una delle realtà impegnate nel raggiungimento della pace più diffusa nel mondo; venerdì 14, Andrea Riccardi, leader della Comunità di Sant'Egidio, “Egli è la nostra pace”, racconta la nascita dell' “Onu di Trastevere”.

    Le punte di share più elevate si sono registrate per la puntata dedicata ad Ernesto Olivero, il 13 aprile (7,98%), malgrado la programmazione fosse ulteriormente slittata, per partire alle 2.09. Ascolti elevati anche per Mario Marazziti (106.000) e don Oreste Benzi (171.000, con uno share del 7,80%). Un così bel risultato deve far riflettere sul fatto che fare una televisione non stupida paga, anche dal punto di vista dell'audience. Per avere un'idea più chiara di cosa significhi registrare ascolti di questo livello, basta paragonarli a quelli registrati nella stessa fascia oraria dallo stesso canale ieri sera: “Il Tornasole”, trasmissione di Andrea Pezzi, si è infatti fermata ad uno share del 5,92%.

    Dice l'autrice: “Poter biografare questi cinque meravigliosi uomini è stato per me un onore e una gioia; ma il mio obiettivo è che il mondo del volontariato cattolico venga comunicato attraverso la televisione pubblica di più e meglio di come è stato fatto fino ad oggi. Infatti, trovo profondamente ingiusto ed offensivo che questi Fondatori vengano invitati nelle trasmissioni televisive e messi a confronto con antagonisti strumentali in modo sbrigativo e qualche volta offensivo, senza preoccuparsi di approfondire i grandi temi di cui si occupano: la tossicodipendenza, la salute, l'eugenetica, la pace, l'emarginazione. Questo vuole essere il primo contributo ad un approccio differente e più rispettoso nei confronti dell'impegno di queste personalità.”

    Ultima modifica il 10 Aprile 2006 - 07:33
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