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10 Novembre 2010 - 13:59

Saper ascoltare i bisogni degli anziani

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Prosegue con successo la formazione gratuita per assistenti familiari a domicilio di persone non autosufficienti

Saper ascoltare i bisogni delle persone costrette a casa perch� non pi� autosufficienti, saperli interpretare e tradurli in azioni concrete � la grande sfida accolta dall�Ambito Basso Isontino che, in collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni del territorio e l�ente formativo IRSSeS, ed assieme alla Cooperativa Itaca che ne sta curando l�organizzazione, ha predisposto il progetto di formazione "Prendersicura" rivolto ad assistenti familiari che si occupano di persone non autosufficienti a domicilio. Replicato in quattro sedi distinte, ovvero Monfalcone, Staranzano, Ronchi dei Legionari e San Canzian d�Isonzo, il progetto intende offrire un percorso di incontri informativi per confrontarsi e acquisire conoscenze, tecniche di supporto alle attivit� assistenziali e di cura, consentendo di acquisire un �saper fare� e un �saper essere� appropriato al lavoro di cura nel contesto domiciliare.

La formazione delle assistenti familiari non passa solo attraverso la conoscenza delle modalit� di cura, ma anche attraverso la capacit� di comunicare. Con il modulo sulla relazione e la comunicazione con l�utente affetto da demenza, si vuole affrontare il tema della malattia d�Alzheimer quale frequente forma di demenza nei paesi industrializzati.

Assume particolare importanza, inoltre, saper svolgere il proprio lavoro salvaguardando la propria salute, riducendo il rischio infortuni.

Le tecniche di assistenza di base per le azioni della vita quotidiana riguarderanno i temi della mobilizzazione e del trasporto, e l�igiene dell�utente. Con l�intervento di un professionista del campo, si vogliono far conoscere alle assistenti familiari - sovente di origine straniera - le caratteristiche della cultura culinaria italiana, con riferimenti in merito alla conservazione e preparazioni non igieniche dei cibi, e tanti suggerimenti pratici su come eseguire la preparazione dei piatti tipici italiani.

In generale, l�intento � quello di fare in modo che l'assistente comprenda l�importanza del sollecitare la massima autonomia nella persona anziana o disabile, cercando di incoraggiare l�utente a compiere le operazioni il pi� possibile autonomamente, anche se ci� dovesse richiedere molto tempo, rispettando i suoi tempi e le sue abitudini.

Fonte:

Ufficio Stampa Cooperativa sociale Itaca - Pordenone

www.itaca.coopsoc.it

Ultima modifica il 10 Novembre 2010 - 13:59

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