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    10 dicembre, Giornata Mondiale dei Diritti Umani

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani intende rivolgere un accorato appello al mondo della scuola affinché la nostra voce portatrice di solidarietà globale denunci le violazioni contro l’Umanità e contrasti le disuguaglianze e le discriminazioni.
    La data della giornata celebrativa è stata scelta per ricordare la proclamazione, da parte dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR), il 10 dicembre 1948. Quest’ultima è il documento fondamentale che proclama i diritti inalienabili a cui tutti hanno diritto in quanto esseri umani, indipendentemente da razza, colore, religione, sesso, lingua, opinione politica. Disponibile in più di 500 lingue, è il documento più tradotto al mondo. Perché tratta l’argomento più vecchio del mondo… L’idea dei Diritti Umani risale a tempi antichi, ma il concetto moderno emerse soltanto dopo la seconda Guerra Mondiale. Quest’ultima aveva coinvolto gran parte degli stati dal 1939 al 1945 . Verso la sua fine le città di tutta l’Europa e dell’Asia si erano ridotte a cumuli di macerie. E gli uomini si erano ridotti a macerie umane. L’Umanità aveva urgente bisogno di scrollarsi di dosso gli errori e gli orrori commessi durante il conflitto mondiale, il quale con il genocidio degli ebrei aveva idolatrato e inneggiato la Morte e disprezzato e negato la Vita. Bisognava riaffermare, e quanto prima, i valori dell’Umanità tradita e offesa. Ecco, quindi, che la necessità, l’urgenza e il bisogno di ritrovare quell’Umanità smarrita durante le due guerre mondiali si radicarono nei valori universali che sono alla base della Dichiarazione. Solo l’uguaglianza, la giustizia e la libertà avrebbero potuto impedire nuove violenze e nuovi pericoli per il genere umano. I 50 Stati che impugnarono la Carta Universale dei Diritti Umani speravano davvero di iniziare a percorrere la strada del cambiamento, alla fine della quale vi sarebbe stato solo il rispetto per gli uomini, per tutti gli uomini. Sono passati 72 anni da quella data storica e in molte zone del mondo questo nobile documento ancora non viene considerato, ancora non trova applicazione concreta, ancora è inascoltato.

    I valori universali non riescono ad attecchire, universalmente, in tutte le regioni del mondo. Sono ancora tanti i Paesi in cui sono assenti libertà civili e Diritti Umani, e sono invece all’ordine del giorno le più gravi violazioni dell’uomo che vanno da attacchi di gas mortali alla tratta di esseri umani, dallo sfruttamento dei bambini soldato alle mutazioni genitali. Inoltre, la mancanza di conoscenza e istruzione non permette di conoscere i propri diritti. Pochi comprendono questi ultimi e ancora meno sono coloro che sanno esercitarli. Cosa può fare quella parte di mondo che conosce la bellezza e la potenza dei Diritti Umani? Cosa possiamo fare per dar voce a chi non ha voce? Ogni anno ci poniamo le stesse domande. E ogni anno troviamo le risposte nel significato di questa giornata che non nasce e non muore il 10 dicembre. Perché chi crede nei Diritti Umani, crede nella quotidianità e nella costanza di tali diritti, crede che l’indignazione di fronte ai soprusi e alle violenze non abbiano una data in cui esplodere, ma abbiano invece un luogo della coscienza in cui farsi sentire. Sempre. La Giornata Mondiale dei Diritti Umani 2020 sarà una giornata diversa rispetto agli anni passati, perché l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha solo aggravato ancor più la condizione precaria, in termini di violazioni di Diritti Umani, in cui versa una parte del mondo. Ma noi non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo fare ancora più rumore, ma un rumore bellissimo e costruttivo in cui poterci riconoscere TUTTI UGUALI, TUTTI UMANI.

    Il primo rumore che mi viene in mente è un suono, in verità, quello delle campane. In Umbria, il Gruppo Campanari di Arrone promuove l’iniziativa “Suoniamo campanili d’Italia e Europa per sostenere i Diritti Umani”. Negli anni il numero dei campanili che hanno aderito sono sempre stati in numero maggiore annoverando fra i partecipanti, campanili simbolicamente importanti come quello di Assisi. La città di Salerno, invece, il suo rumore lo fa con la “Maratona dei Diritti”, i canali social promuoveranno, grazie ad ospiti di rilievo, tematiche importanti come i diritti delle donne, l’accoglienza, le libertà civili e il diritto alla conoscenza. L’Università per i Diritti Umani di Padova in linea con l’ONU -“Stand Up for Human Right”- In piedi per i Diritti Umani- dedica la giornata celebrativa a tematiche come le pari opportunità per tutti, il contrasto alle disuguaglianze, l’esclusione e la discriminazione. Il nostro Paese c’è. Da nord a sud. Con la spiritualità che si leva dai campanili, nelle metropoli del sud, nei luoghi del sapere come le nostre prestigiose università. Il CNDDU, a poche ore dal 10 dicembre, invita la scuola italiana a supportare l’ONU, le istituzioni e le associazioni umanitarie, attraverso un’opera di sensibilizzazione che miri a far conoscere agli alunni l’alto contenuto dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. A Tal proposito suggeriamo di presentare agli studenti personaggi del passato e del presente che hanno cambiato la storia del mondo. Consigliamo, nello specifico, il video degli Storytellers for Peace, Narratori per la Pace. Nove narratori provenienti da tutto il mondo raccontano le loro storie sui Diritti Umani. Si tratta di una rete internazionale, Made in Italy, nata nel 2016 per divulgare ideali di pace, giustizia, uguaglianza e Diritti Umani.

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da 72 anni, grazie all’impegno degli Stati nei confronti dei suoi principi, difende la dignità di milioni di persone. Siamo certamente ancora lontani dal traguardo prefissato in origine, ma i Diritti Umani hanno superato la prova del tempo perché testimoniano ogni giorno l’universalità duratura dei suoi valori perenni di uguaglianza, giustizia e dignità umana. E la scuola italiana deve continuare a difendere la dignità civile, e deve essere, per i giovani e la società tutta, la portavoce più importante dei valori dell’Umanità. L’hashtag del 10 dicembre è #IOTIDIFENDO

    Prof.ssa Rosa Manco, CNDDU

    Scuola, l’11 dicembre la presentazione della collana Indire Ricerca

    Un incontro per approfondire le “idee” per la didattica delle Avanguardie Educative

    La ricerca INDIRE al servizio della scuola, per fornire strumenti e riflessioni utili ai docenti e ai dirigenti scolastici per la didattica. Con questo obiettivo, venerdì 11 dicembre 2020, dalle 17.00 alle 18.30, è in programma un incontro online di presentazione di 3 volumi della collana Indire Ricerca, edita da Carocci Editore. L’evento è gratuito ed è accessibile dal sito di INDIRE e da quello delle Avanguardie Educative, al seguente link: https://indire.webex.com/indire/j.php?MTID=m7385759d2b9c4cc343661eeba9068edb (password: avanguardie)

    Introdurrà il webinar il Presidente di INDIRE, Giovanni Biondi, per illustrare le strategie che hanno portato alla realizzazione di una nuova collana di ricerca, che abbraccia tutte le sperimentazioni e le attività di ricerca svolte dall’Istituto.

    Ai lavori parteciperanno i ricercatori di INDIRE che, insieme ad alcuni esperti del mondo della scuola, sono gli autori di questi tre volumi. In particolare, Elisabetta Mughini, dirigente di ricerca INDIRE, Silvia PanzavoltaLaura Parigi e Lorenza Orlandini, ricercatrici di INDIRE, e, tra gli altri, i contributi video di Franco Lorenzoni, maestro di scuola primaria dalla fine degli anni Settanta fino al 2018, attivo nel Movimento di Cooperazione EducativaAluisi Tosolini, Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico, musicale e sportivo “Attilio Bertolucci” di Parma, Mara Krechevsky, Senior Researcher sul progetto Project Zero della «Harvard Graduate School of Education», che ha diretto il progetto Making Learning Thinking Visible.

    I primi tre volumi, oltre a far conoscere le attività dell’Istituto, rendono disponibili gli esiti di ricerche teoriche svolte sul campo nell’ambito del progetto Avanguardie educative. Lo scopo è quello di intercettare le innovazioni provenienti dalle scuole e sistematizzarle attraverso la ricerca educativa.

    Nato nel 2014, oggi Avanguardie educative è diventato un vero e proprio Movimento per l’innovazione che vede coinvolte 1200 scuole di ogni ordine e grado, con la partecipazione di oltre 5000 tra docenti e dirigenti scolastici.

    Le proposte oggetto dei primi tre volumi della collana sono:

    • Dentro/fuori la scuola - Service Learning. Un modello educativo per le scuole di ogni ordine e grado che mira al rafforzamento del rapporto tra scuola e territorio, attraverso il dialogo continuo con enti locali, istituzioni e stakeholder e l’applicazione dell’approccio pedagogico del Service Learning. Nei progetti che fanno riferimento al Service Learning il territorio diventa un ambiente di apprendimento che qualifica la relazione educativa. Le attività di ricerca connesse alla proposta godono di una collaborazione con la University of Cambridge.
    • MLTV - Rendere visibili pensiero e apprendimento. Un modello educativo per le scuole del secondo ciclo d’istruzione capace di valorizzare e mettere a frutto sia le conoscenze, abilità e competenze di tipo disciplinare che lo sviluppo del pensiero nelle diverse declinazioni: critico, creativo, logico-matematico, riflessivo, decisionale, sistemico. Le attività di ricerca sono realizzate attraverso lo scambio con Project Zero, centro di ricerca della Harvard Graduate School of Education di Boston.
    • Dialogo euristico. Una tecnica didattica per far incontrare il lavorìo mentale degli alunni del primo ciclo d’istruzione con oggetti di conoscenza che sono portati dal docente o in cui ci si imbatte. Perché i pensieri dei bambini, le loro ipotesi, anche fantastiche, sono strumenti epistemici, modalità per (far) conoscere il mondo. Gli approfondimenti legati alla proposta sono frutto della collaborazione con Casa-Laboratorio Cenci (Amelia, Terni), centro di sperimentazione educativa fondato dal maestro Franco Lorenzoni.

    Il caldo autunno europeo e del resto del Pianeta

    Novembre 2020 è stato in gran parte del Pianeta un mese dove si sono registrate temperature medie più alte rispetto ai precedenti mesi di novembre. In confronto all’arco temporale 1981-2010 la temperatura media di novembre è stata al di sopra di 0,8°C e di 0,1°C rispetto ai mesi di novembre tra il 2016 e il 2019. Le temperature molto superiori alla norma sono state individuate in estese aree del globo: dall’Europa settentrionale alla Siberia; dall’oceano Artico all’Africa meridionale; dagli Stati Uniti all’Australia.

    Novembre 2020 In Europa è stato il secondo mese di novembre più caldo di sempre insieme a quello del 2009 e di 0,2°C in meno rispetto a novembre 2015. Invece, temperature al di sotto della media si sono registrate in Asia centrale e Antartide occidentale. Il servizio Copernicus ha comunicato che l’Europa è stata al centro di un caldo autunno boreale (settembre, ottobre, novembre) in confronto agli stessi periodi degli anni passati, con una temperatura media più alta di 1,9° C. Si è andati ben oltre la media nelle zone settentrionali e orientali del continente. “A livello globale, novembre è stato un mese eccezionalmente caldo rispetto ad altri mesi di novembre, e le temperature nell’Artico e nel nord della Siberia sono rimaste costantemente alte, con la banchisa alla sua seconda estensione più bassa nel mese di novembre. Questa tendenza è preoccupante ed evidenzia l’importanza di un monitoraggio completo dell’Artico, in quanto si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo – commenta Carlo Buontempo, direttore di Copernicus Climate Change Service presso Ecmwf – Questi dati sono sintomi di un trend di riscaldamento a lungo termine e sottolineano che dobbiamo adottare misure per mitigare il rischio di impattare sul cambiamento climatico e, in ultima analisi, rispettare il limite fissato nell’Accordo di Parigi del 2015 di 1,5°C”.

    https://www.lanuovaecologia.it/a-novembre-caldo-record-il-2020-sara-fra-i-tre-anni-con-le-temperature-piu-alte-di-sempre/

    A cura di Simone Riga

    Festival Internazionale Evento Donna: "Ripartiamo insieme"

    La forza delle donne per una rinascita culturale, sociale, economica, eco solidale dell'universo femminile. 11, 12 e 13 dicembre online, una kermesse di tre giorni di riflessione e valorizzazione di tutte le forme espressive, dalla musica alla poesia, all'imprenditoria sociale, all'arte, alla psiche, per dare voce al'infinita creatività al femminile.

    Il programma:

    VENERDì 11 DICEMBRE

    Ore 10 dibattito Ripartiamo insieme, “la forza delle donne per una rinascita culturale, sociale, economica ed eco solidale dell’universo femminile”: modera la giornalista Maria Grazia Tetti, intervengono Marta Branca Direttore Generale Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, Paola Severini Melograni giornalista saggista, Eleonora Guadagno Presidente Commissione Cultura Comune di Roma, Giuseppe Emanuele Cangemi Vice Presidente Consiglio Regionale del Lazio.

    Ore 12 Donne in libri, interviste alla giornalista conduttrice Sabrina Giannini che parlerà del suo ultimo libro “La Rivoluzione nel piatto” raccontando qualche anticipazione del programma tv “Indovina chi viene a cena" 

    Ore 16 dibattito "Disturbi traumatici da stress Covid-19 nuove cure attraverso l’orticoltura, la pet therapy e la mindfulness intervengono Lucio Rinaldi responsabile UOc Day Hospital di Psichiatra Fondazione Universitaria Gemelli

    Ore 19 Donne in libri, intervista alla psicoterapeuta e scrittrice Alessia Giovannini sul suo libro "Richiami di vento e di criniere”.

    Ore 21 intervista alla scrittrice Sabrina Galeotti che parlerà del libro “Sogni e Calzini Spaiati “dalla quarantena alla speranza.

    SABATO 12 DICEMBRE

    Ore 10 Dibattito “Voce alle Associazioni: progetti per i bambini, i giovani, le donne in epoca covid 19”, modera la giornalista Maria Grazia Tetti e intervengono Maria Grazia Panunzi Presidente Aidos Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo, Rosanna Cerbo Presidente Ass. Karol Wojtyla, Gioia Marina Pasquinelli madrina CABSS centro assistenza bambini sordomuti e sordociechi Patrizia Ferri Segretario Nazionale Anlaids Onlus per la lotta contro l’aids, Simona Simeone Avvocata Penalista Associazione Differenza Donna, Bruna Antonelli dirigente Accademia Kronos onlus. 

    Ore 12 Donne nella notizia, intervista alla giornalista del Tg 1 Dania Mondini sull’Affare Modigliani

    Ore 16 Donne in libri con la cantautrice, architetto, fumettista e ora scrittrice Daniela Maurizi che racconta di “Serial Filler. Cronaca di un pandemonio”. 

    Ore 17 Donne giovani imprenditrici, Incontro con la stilista Isabel Pabo

    Ore 19 Donne in musica, “Questo non è amore" Di-versi uguali contro la violenza sulle donne con Lorenza Bohuny e Maurizio Carlini

    Ore 21 Dibattito siamo tutte presidenti sorridenti, la giornalista Maria Grazia Tetti intervista il Comitato di Presidenza della sezione Roma Fidapa (Federazione Internazionale Donne Arti Professioni Affari) Grazia Marino, Bettina Giordani, Letizia De luca,Aleksandra Sobczy, Nadia Nurastanti.

    DOMENICA 13 DICEMBRE

    Ore 10 Dibattito su sport cultura arte e spettacolo, moderano la giornalista Maria Grazia Tetti e il conduttore Rai Savino Zaba e intervengono Giulia Ricciardi attrice comica,ClaudiaToti Lombardozzi cantante lirica e Presidente Ass. Enrico Toti, Maria Grazia Punzo Presidente Pagaie Rosa onlus “Pink Butterfly, Manuel Paruccini primo ballerino Teatro dell’Opera di Roma e Direttore Artistico Teatro Lo Spazio,Lucio Rinaldi Psichiatra Fondazione Universitaria Gemelli

    Ore 12 Donne in libri, intervista all'attrice, scrittrice e regista Sabrina Paravicini racconta “Fino a qui tutto bene". 

    Ore 16 Donne nella notizia, intervista alla giornalista del Tg 1 Emma D’Aquino

    Ore 17 Donne in musica, Elisa Vota violinista e Giuliana Vota pianista in concerto, Salut d’amour Op.12 di Edward Elgar – concerto Op 26 Max Bruch

    Ore 19 Intervista allo scrittore Federico Moccia che racconta il mondo femminile e presenta il suo ultimo libro “Semplicemente Amami”

    Ore 21 "Versi di Donne" spettacolo poetico musicale condotto dal conduttore Rai Savino Zaba e dalla giornalista Maria Grazia Tetti, a seguire premiazione del concorso poetico e cantautoriale.

    "Riprendiamoci lo Stato: l'Italia può ripartire": presentazione su Zoom

    Mercoledì 9 dicembre alle ore 19.00 su Zoom si terrà la presentazione del libro "Riprendiamoci lo Stato: l'Italia può ripartire" (Feltrinelli), con gli autori Tito Boeri e Sergio Rizzo. Presentano l'incontro Chiara Somarè e Roberto Ciocianchic.

    Unesco e Ministero Ambiente insieme per salvaguardare il Pianeta

    Lo scorso 1° dicembre è stata firmata l’intesa tra il Ministero dell’Ambiente e l’Unesco al fine di istituire un programma a sostegno delle aree tutelate e i territori riconosciuti per il loro valore naturalistico. L’iniziativa si chiama “Unesco International Environmental Experts Network” e sarà presentata al prossimo G20.

    “Coniugare la biodiversità e la cultura – ha affermato il ministro Costa – è fondamentale per tutelare la vita del pianeta. L’Italia sarà sempre al fianco dell’Unesco: i temi di questa intesa sono fondamentali per costruire una nuova alleanza planetaria. Il nostro Paese ci crede e porterà questa iniziativa al prossimo G20, che presiederà nel 2021, come strumento operativo avviato nei territori di eccellenza selezionati dall’Unesco”.

    Il nuovo programma dell’Unesco consentirà di far lavorare all’unisono biologi, geologi, forestali, naturalisti, educatori e formatori, manager di parchi e aree naturali protette, autorità locali, Ong, portatori d’interesse e così via. Al momento l’Unesco ha riconosciuto sull’intero Pianeta 252 siti Patrimonio Mondiale per criteri naturali in oltre 100 paesi, 161 Geoparchi in 44 paesi, 714 riserve della biosfera in 129 paesi – di cui 21 siti a carattere transfrontaliero – oltre a diversi elementi del cd patrimonio immateriale riconosciuti in aree protette e parchi nazionali, come il Cilento e l’Isola di Pantelleria in Italia ad esempio. Il progetto prevederà la nascita di una rete di cosiddetti “caschi verdi” per realizzare iniziative di collaborazione internazionale a tutela e salvaguardia ambientale e di contrastare gli effetti derivanti
    dai cambiamenti climatici in aree di pregio naturalistico riconosciute dall’Unesco.

    https://www.minambiente.it/comunicati/ambiente-intesa-minambiente-e-unesco-prima-rete-internazionale-di-esperti-ambientali

    A cura di Simone Riga

    Il cinema dei movimenti

    Mercoledì 9 e giovedì 10 dicembrea partire dalle ore 15:00, andrà in onda in diretta streaming la rassegna IL CINEMA DEI MOVIMENTI, che concentra il suo sguardo su tutti quei quei momenti collettivi a carattere politico-sociale che nel corso degli ultimi decenni hanno coinvolto migliaia di persone e sono stati documentati dalla macchina da presa e ricreati in opere filmiche. Si analizzeranno, tra gli altri, i movimenti per la pace, il G8 di Genova, i “girotondi”, il movimento delle donne, fino all'attuale movimento Fridays for future, per l'ambiente e per la salvezza del pianeta. 

    L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e Fondazione Gramsci in collaborazione con Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, Casa del Cinema di Roma,  Istituto Luce Cinecittà, Sapienza Università di Roma e Università Roma Tre.

    Tutte le proiezioni e tutti gli incontri saranno visibili sulla pagina facebook dell’AAMOD e della Fondazione Gramsci (https://www.facebook.com/archivioaamod - https://www.facebook.com/fondazionegramsci)  e sul canale Youtube dell’AAMOD (https://www.youtube.com/user/AAMODAAMOD)

    Di seguito il programma. Buona visione!

    Mercoledì 9 dicembre 2020 

    Vincenzo Vita, Presidente AAMOD, Saluti e presentazione iniziativa

    Coordinamento Aurora Palandrani

    Proiezione Biùtiful Cauntri, (1h19'- 2017) di Andrea D'Ambrosio, Esmeralda Calabria, Giuseppe Ruggiero. Colloquio dei registi con Giovanni Spagnoletti 

    Proiezione di Omelia contadina (8' -2020), di Alice Rohrwacher

    Colloquio della regista con Giovanni Spagnoletti 

    Proiezione La strada dei Samouni (2h'8- 2018), di Stefano Savona

    Colloquio del regista con Alma Mileto

    Introduzione di Pietro Montani
    Presentazione di Daniele Vicari

    Proiezione Diaz, non pulite questo sangue (2h 7'- 2012) di Daniele Vicari

    **********

    Giovedì 10 dicembre 2020

    Vincenzo Vita, Presidente AAMOD, Saluti e presentazione seconda giornata

    Coordinamento Paola Scarnati

    Proiezione Resistencia en la linea negra (1h3' – 2011), di Amado Villafana Chaparro-Inedito, sottotitolato in italiano a cura di Manuel Eduardo Valiente Quevedo

    Colloquio del curatore con Marco Maria Gazzano 

    Proiezione Notti scomode: Flaminio (30'-2020), di Lorenzo Vitrone

    Colloquio di Dario Cecchi con il regista e il responsabile della sezione-video di Scomodo Daniele Gennaioli 

    Proiezione Femminismo! (52' - 2016) di Paola Columba

    Colloquio della regista con Maria Jovine 

    Proiezione Placido Rizzotto (1h’40 – 2000), di Pasquale Scimeca

    Colloquio con Emiliano Morreale

    Proiezione Va pensiero, storie ambulanti (52’- 2009), di Dagmawi Ymer

    Là-bas, educazione criminale (1h’38), di Guido Lombardi 

    Colloquio dei registi con Ermanno Taviani

    Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre

    In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre, RFK Italia organizza “La Notte dei Diritti Umani”, un evento digitale gratuito per celebrare, insieme, questa ricorrenza così importante.  
     
    Durante la serata, con inizio alle ore 19.00, verranno presentati i progetti realizzati nel corso dell’anno dalla nostra associazione per l'emergenza Covid, e verrà consegnato il RFK Italia Award 2020 a Caritas Ambrosiana, Croce Rossa Italiana – Comitato di Firenze e alla Fondazione Ospedale Bambino Gesù, tre importanti realtà con le quali abbiamo avviato progetti di collaborazione e che si sono distinte per il loro concreto contributo alle comunità per affrontare l'emergenza sanitaria, sociale ed economica.
     
    In un'occasione cosi importante i Cameristi della Scala hanno deciso di offrire un concerto con la partecipazione straordinaria di Daniela Pini - Contralto e Francesco Manara - Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala. I Maestri suoneranno alcuni dei più grandi capolavori del repertorio musicale, dal Settecento ai giorni nostri.
     
    Potrete seguire l'evento in diretta su www.rfkitalia.org o sulla nostra pagina Facebook RFK Italia (www.facebook.com/RFKItalia). 

    La pandemia dei dati. Ecco il vaccino

    Il libro, uscito a novembre per Mondadori, è stato scritto da Armando Massarenti e Antonietta Mira.

    La pandemia dei dati è, come ogni pandemia, terribilmente infettiva, forse letale. Ha inondato le nostre vite in occasione dell'emergenza Covid-19 con tabelle, grafici, proiezioni statistiche, ma già da tempo, senza che quasi ce ne accorgessimo, viviamo immersi nei dati. Come riuscire a stare a galla? Come salvarci da questa invasione di numeri? E come ritrovare proprio attraverso i numeri il senso dell'orientamento? Questo libro vi fornirà il vaccino contro la pandemia dei dati. E, una volta vaccinati, sarete in grado di vincere le altre sfide del digitale grazie ad anticorpi che vi faranno sentire al sicuro. Anticorpi culturali, naturalmente, il cui ingrediente fondamentale è il pensiero critico, una scatola degli attrezzi che comprende i concetti di base del ragionamento probabilistico. Il libro, evitando il più possibile tecnicismi, fornisce questi strumenti di navigazione, e si rivolge al lettore cui sta a cuore il bene più prezioso per i cittadini del nostro tempo: la capacità di pensare con la propria testa.

    Contributo alla statistica, Wisława Szymborska 

    Su cento persone:

    che ne sanno sempre più degli altri

    - cinquantadue;

    insicuri a ogni passo

    - quasi tutti gli altri;

    pronti ad aiutare,

    purché la cosa non duri molto

    - ben quarantanove;

    buoni sempre,

    perché non sanno fare altrimenti

    - quattro, be’, forse cinque;

    propensi ad ammirare senza invidia

    - diciotto;

    viventi con la continua paura

    di qualcuno o qualcosa

    - settantasette;

    dotati per la felicità,

    - al massimo poco più di venti;

    innocui singolarmente,

    che imbarbariscono nella folla

    - di sicuro più della metà;

    crudeli,

    se costretti dalle circostanze

    - è meglio non saperlo

    neppure approssimativamente;

    quelli col senno di poi

    - non molti di più  

    di quelli col senno di prima;

    che dalla vita prendono solo cose

    - quaranta,

    anche se vorrei sbagliarmi;

    ripiegati, dolenti

    e senza torcia nel buio

    - ottantatré

    prima o poi;

    degni di compassione

    - novantanove;

    mortali

    - cento su cento.

    Numero al momento invariato

    . . . . .

    La statistica, Trilussa

    Sai ched'è la statistica? È na' cosa

    che serve pe fà un conto in generale

    de la gente che nasce, che sta male,

    che more, che va in carcere e che spósa.

    Ma pè me la statistica curiosa

    è dove c'entra la percentuale,

    pè via che, lì, la media è sempre eguale

    puro co' la persona bisognosa.

    Me spiego: da li conti che se fanno

    seconno le statistiche d'adesso

    risurta che te tocca un pollo all'anno:

    e, se nun entra nelle spese tue,

    t'entra ne la statistica lo stesso

    perch'è c'è un antro che ne magna due.

    Asperger Film Festival online dal 7 al 13 dicembre

    Dal 7 al 13 dicembre sarà disponibile gratuitamente online l’Asperger Film Festival (piano B). Giunto alla sua ottava edizione, il festival propone cortometraggi divisi in tre sezioni competitive: Animazione, Italiani, Internazionali e una vetrina dedicata alla neurodiversità.

    Per assistere alle proiezioni è sufficiente registrarsi gratuitamente al sito www.asfilmfestival.it, per avere accesso a tutte le opere in concorso che saranno visibili fino al 13 dicembre.

    AS Film Festival è ideato ed organizzato dall’associazione Not Equal con il sostegno della Regione Lazio, del MiBACT – Direzione Generale Cinema e del Municipio II del Comune di Roma, con il patrocinio di Rai per il Sociale e la mediapartnership di Rai Play e Rai Movie.

    Sito Ufficiale: www.asfilmfestival.it

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