AngeliPress

    AngeliPress

    Dieci anni dalla morte di Graziella Lonardi Buontempo: un documentario la racconta

    Riproponiamo un articolo del direttore di Angelipress Paola Severini Melograni uscito dieci anni fa su Dagospia in occasione della mote di Graziella Lonardi Buontempo, collezionista d'arte e mecenate italiana. Su di lei, sabato e domenica prossimi, sarà presentato un documentario in occasione della 15ª edizione della Festa del Cinema di Roma, con la regia di Gabriele Raimondi e intitolato Donna di quadri; si potrà vedere su Sky Arte domenica 1º novembre alle 21,15. Ne ha scritto su Il Giornale Giordano Bruno Guerri in questo articolo: https://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/donna-quadri-che-pescava-sempre-bene-nel-mazzo-dellarte-1898025.html

    Da Dagospia: "In morte di un’amica"

    Aver conosciuto una Graziella può servire a pareggiare il conto con la disgrazia di sopportare ogni giorno la presenza di centinaia di povere sciagurate che sono state designate in parlamento o che parlano a vanvera in televisione, o addirittura ricoprono ruoli dirigenziali nei luoghi deputati alla cultura.

    Domani, 22 dicembre, a Napoli, alle 10,30, nella chiesa della piazzetta dell'Ascensione, gli amici si riuniranno per salutare Graziella Lonardi Buontempo, una delle poche donne straordinarie di questo nostro sfortunato Paese.

    Per coloro che amano l'arte contemporanea, Graziella rappresentava, insieme a Palma Bucarelli, la "strada verso la modernità, il contemporaneo, il futuro"; personalmente non avevo mai conosciuto una persona più giovane, più curiosa più innovatrice di questa ragazzina di 82 anni; sempre pronta a sorprendersi e a sorprenderci di fronte alla scoperta di un nuovo artista, che veniva da lei trattato con la stessa principesca ospitalità, si trattasse di un pittore "di strada"o di Andy Warhol.

    MECENATE, nel vocabolario significa: protettore munifico delle arti e degli artisti; Graziella proteggeva davvero tutti coloro che scopriva o che si lasciavano scoprire da lei e nel contempo diveniva riferimento e amica per sempre di tutti coloro nei quali intravedeva una scintilla di generosità e di talento: moltissimi, in Italia e all'estero le debbono successo e notorietà, e, forse, senza il suo aiuto e il suo lavoro, ininterrotto negli ultimi cinquant'anni, tanta parte della cultura italiana del '900 non avrebbe avuto diritto di cittadinanza.

    Per uno strano miracolo, visto che in questi ultimi anni Graziella, come molti di coloro che fanno e che hanno fatto cultura vera qui da noi,non hanno avuto udienza nei palazzi de potere e meno che mai in quelli deputati all'uopo (leggi Ministero dei Beni culturali), per un vero inaspettato e portentoso evento, lo scorso gennaio, a Roma, c'era stato un importante omaggio al suo lavoro e un riconoscimento alla sua vita attraverso la mostra al museo Macro: "A roma la nostra era avanguardia"; e anche molti di coloro che non la conoscevano, che non sapevano quanto tutti noi le siamo e le saremo debitori, hanno potuto-almeno iniziare a scoprirlo.

    Mentre scrivo mi rendo conto che non riesco ancora a pensare di non poter alzare più il telefono e non sentire quel delizioso intercalare napoletano, un po' strascicato: "Amore, come stai" e la sua inconfondibile voce, e il suo modo di porsi, lei che con estrema leggerezza inseriva nella chiacchierata cose vere, cose importanti, con la delicatezza e insieme l'umiltà di una vera signora.

    E' davvero molto molto difficile scrivere in morte di un'amica così, di una italiana tanto speciale, di una napoletana talmente globale, che pure l'Europa le andava stretta; di una donna che ad una età incredibile era ancora sicura e cosciente del fascino che emanava, tanto da catturare qualsiasi interlocutore e farlo diventare un suo partigiano per sempre: quelli intelligenti però, perchè purtroppo, con gli stupidi, come scrive Asimov, "neanche gli dei possono nulla"; e questa Italia gretta, meschina, incapace di sognare, è fatta di milioni di stupidi, che non hanno avuto l'onore e la gioia di condividere un bicchiere di vino e una salsiccia con la finocchiella di Capri assieme all'ultima grande vera Signora dell'arte.

    Paola Severini

    Cultura. Spini: soddisfazione per aumento fondi a Istituti Culturali

    Il Presidente dell’Associazione delle Istituzioni Culturali Italiane, Valdo Spini, in relazione ai recenti documenti di bilancio approvati dal Consiglio dei Ministri, ha dichiarato.

    “In una situazione per tanti versi preoccupante, un segnale concreto di apprezzamento verso lo sforzo e la mobilitazione in atto da parte delle Fondazioni e degli istituti culturali è venuto dal Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini che è riuscito ad ottenere un incremento di 17 milioni di lire sul Fondo degli Istituti portandolo da 33 a 50 milioni e rendendolo strutturale cioè non più soggetti a mutamenti anno per anno.

    Un risultato di grande soddisfazione per l’Aici che tiene ad esprimere il suo apprezzamento in particolare al Ministro Franceschini. Non solo quindi si è raddrizzata una situazione che nel 2014 vedeva addirittura dimezzati i contributi rispetto a quelli precrisi del 2007-2008, ma l’aumento registrato è veramente sostanziale. E soprattutto, assumendo caratteristiche strutturali, toglie le Fondazioni e gli Istituti culturali dalla condizione di non poter programmare le proprie iniziative.

    Una decisione, quindi, che motiva e fondazioni e degli istituti culturali ad intensificare la loro azione, all’insegna del motto “Riparti Italia, riparti cultura” che ha caratterizzato la nostra conferenza di Milano

    del 5 ottobre scorso. Dobbiamo ora utilizzare bene questi fondi pensando in particolare alle giovani e ai giovani del nostro paese, dando loro la possibilità di essere protagonisti dei processi culturali e di trovare concrete prospettive di lavoro e di ricerca nelle fondazioni.

    L’Almanacco della Scienza celebra Rodari

    In occasione dei 100 anni dalla nascita, il Focus monografico del nuovo numero del magazine on line del Consiglio nazionale delle ricerche è dedicato al noto scrittore per l’infanzia e ai temi al centro delle sue storie, esaminati dai ricercatori dell’Ente. Un’occasione per riflettere su infanzia, scuola e formazione in un momento così delicato

    Il 23 ottobre ricorrono i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, noto scrittore per l’infanzia, che è stato anche giornalista, pedagogo e politicamente impegnato. Per ricordare questo autore poliedrico, conosciuto e tradotto in tutto il mondo, gli abbiamo dedicato il Focus dell’Almanacco della Scienza on line da oggi, esaminandone l’opera e prendendo spunto dai temi affrontati nelle sue storie per analizzarli con l’aiuto dei ricercatori dell’Ente. Un’occasione per riflettere su infanzia, scuola e formazione in un momento così delicato.
    Francesco Tonucci, ricercatore emerito dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, ricorda l’incontro e la collaborazione con lo scrittore, avvenuto nel 1972 a Reggio Emilia. Umberto Maniscalco dell’Istituto di calcolo e reti ad alte prestazioni, partendo da Caterino, il protagonista de “Il robot che voleva dormire”, parla dell’evoluzione dell’automazione. Maria Grazia Volpe dell’Istituto di scienze dell’alimentazione esamina invece l'aspetto gastronomico dei testi di Rodari. Gli interventi di Antonio Cerasa, neuro-scienziato dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, e Anna Lo Bue, neuropsichiatra infantile dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, sono incentrati sulla creatività alla base dell'apprendimento infantile e sul ruolo primario della narrazione nello sviluppo cognitivo e affettivo dei bambini. Prendendo spunto dal  brano musicale “Ci vuole un fiore”, scritto da Rodari e cantato da Sergio Endrigo, Fabio Chiarello dell'Istituto di fotonica e nanotecnologie riflette sulla curiosità tipica dei bambini, ma anche degli scienziati.
    Lo scrittore è poi al centro delle Recensioni, con il documentario “Rodari 2.0 - Spazio alla parola”, in onda il 24 ottobre su laF tv (canale 135 di Sky); dei Video, in cui Maria Cristina Picchio dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione ne illustra il rapporto con le parole e il carattere educativo della sua produzione letteraria; dell’Altra ricerca, dove si ricordano la consegna del premio "Gianni Rodari città di Omegna” e il progetto “La grande scrittura”; del Faccia a faccia, in cui abbiamo incontrato il critico letterario Piero Dorfles.

    Auser ha aderito all’Appello “Finanziamente Europei: Priorità all’assistenza sociale"

    L’Auser Nazionale ha aderito all’Appello “Finanziamenti Europei per la Ripresa: Usarli bene. Priorità assistenza sociale e sanitaria territoriale”. Un appello promosso e sottoscritto da un’ampia platea di soggetti, dai sindacati confederali al mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’Appello contiene proposte concrete per l’utilizzo di almeno 30 miliardi destinati a 10 progetti per il Potenziamento dell’Assistenza Socio Sanitaria Territoriale.
    “La drammatica lezione della emergenza pandemica – si legge nell’Appello -  ci ha confermato che è indispensabile rendere più forte il Servizio Sanitario Nazionale, pubblico e universale e che priorità assoluta sono il potenziamento e la ristrutturazione dell’assistenza integrata sociosanitaria territoriale. È evidente che il modello che separa sanità da sociale, fondato prevalentemente sul “ricovero”, sia in ospedale che in altre strutture residenziali, come le Rsa, ha mostrato enormi limiti. È invece diritto e aspirazione di ogni persona vivere e curarsi nel proprio contesto di vita, con il sostegno dei servizi domiciliari e territoriali. Ciò è più efficace e sicuro, a maggior ragione quando la persona è più vulnerabile: anziana e non autosufficiente, con malattie croniche, con problemi di salute mentale, dipendenze, disabilità, detenuta, migrante, ecc. È necessario che si affermi in maniera compiuta un modello di “salute di comunità e nella comunità”.
    Per info e adesioni: www.salutedirittofondamentale.it  www.sossanita.it

    V4A® primo Network Italiano di Turismo Accessibile continua a crescere!

    Organizzato da Village for all V4A® l’evento che premia le strutture TOP per l’Ospitalità Accessibile Italiana, ha avuto una importante partecipazione da parte degli imprenditori, testimoniando la determinazione del Sistema Turistico Italiano a voler superare questo periodo difficile per il Turismo Italiano.

    Oltre 30 premi consegnati ad Hotel, Villaggi e strutture Extra Alberghiere, per i settori Senior Citizen, Family, Allergy Food, Perception (disabilità sensoriali), Mobility e, per la prima volta, un riconoscimento destinato alla "Accessibilità Web" dei siti internet delle imprese del Network V4A, realizzato in collaborazione con Siteimprove, azienda internazionale specializzata nella Governance Web. Attualmente solo le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo della accessibilità dei siti web (legge Stanca), ma dal 2025 anche tutte le imprese private dovranno rispettare le direttive WCAG 2.1 per l’accessibilità del web.

    Destination4All - alla prima DMO Accessibile in Italia
    Ultimo, ma non ultimo, il premio Destination4All, in collaborazione con Turisti per Caso – Italia Slow Tour, importante riconoscimento consegnato a Bibione, prima DMO (Organismo di Gestione delle destinazioni turistiche) Accessibile in Italia. Riconoscimento ad un impegno pluriennale di una destinazione turistica che ha deciso di diventare accessibile in ogni segmento della propria filiera turistica, coinvolgendo anche la cittadinanza locale nella realizzazione di un progetto così ambizioso. Destination4All è Marchio di Qualità e protocollo che Village for all V4A ha  sviluppato per le destinazioni turistiche che vogliono offrire Ospitalità Accessibile.

    Ospite d’onore dei V4A Awards 2020 Massimo Caputi, presidente di Federterme, che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di prestare attenzione all’Ospitalità Accessibile per avere una Vision turistica orientata al futuro e che al tempo stesso permetterà di migliorare la qualità dell’offerta per tutti gli Ospiti.

    Oltre alle citate aziende Siteimprove e Turisti per Caso – Italia Slow Tour, partner della serata e dei premi assegnati, sono state Legnolandia Parchi Inclusivi, Allergy Free per le Allergy Friendly Rooms, BSinergy Tecnologia Innovazione Design, eMoby mobilità sostenibile responsabile ed accessibile e naturalmente Hospitality Day e Mauro Santinato che ospitano da anni i V4A Awards all’interno del più importante evento di Ospitalità Italiano.

    Roberto Vitali CEO Village for all dichiara

    Siamo emozionati per l’affetto dimostrato dagli imprenditori che collaborano con noi, entusiasti per i premi consegnati e per la continua crescita di offerta di Ospitalità Accessibile al TOP.

    Oltre 30 premi consegnati è un risultato che non avevamo mai raggiunto.

    Ma è altrettanto importante sottolineare quali premi non abbiamo potuto consegnare per mancanza di eccellenze in questi settori:  Perception per Hotel e Villaggi e il Food Allergy per l’Extra Alberghiero.

    Continuiamo la ricerca di strutture qualificate che sappiano portare valore al nostro network facendo crescere l’offerta di Ospitalità Accessibile nel nostro Paese. Sono sicuro che molte strutture già oggi sono accessibili ma non lo sanno o pensano di non esserlo in modo sufficiente.

    Le invitiamo a contattarci per comprendere meglio questo mercato e come entrarci, considerando che vale fino al 20% del fatturato annuale di una azienda turistica. È possibile, e le aziende premiate oggi lo testimoniano con il loro esempio.

    A questo link l’elenco delle strutture premiate https://bit.ly/V4A_Awards

    Scuola digitale: l’Italia fa il pieno di premi europei eTwinning

    Riconoscimenti per 16 docenti in 11 progetti di didattica a distanza. Diretta streaming della premiazione il 22 ottobre con la Commissaria europea Gabriel

    Record di vittorie per i docenti italiani ai Premi europei eTwinning 2020, la community europea di docenti parte delle piattaforme ufficiali di scambio del Programma Erasmus+, nata su iniziativa della Commissione europea nel 2005 e arrivata oggi a contare oltre 800.000 insegnanti iscritti in 44 Paesi

    Dei 932 progetti candidati nelle 4 categorie per fascia d’età e nelle 8 categorie speciali, sono stati 11 i progetti premiati con 16 docenti italiani coinvolti, che, con le loro classi e i rispettivi partner internazionali, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo per il lavoro svolto in eTwinning.

    Tra le categorie per fascia d’età sponsorizzate dalla Commissione europea, sono stati due i progetti vincitori fondati da docenti italiani: “Wonderland“, per la categoria 7-11 anni, e “EU’ve got mail“, nella categoria 12-15. Il primo vede tra i fondatori la docente Cira Serio, della Scuola Paritaria Primaria “San Tarcisio” e infanzia “Bimbi lieti” di Ercolano (NA), mentre il secondo è fondato dalla docente Mariangela Bielli dell’ICS “G. Perlasca” di Bareggio (MI). Nelle stesse categorie, premiate rispettivamente come “Runner-up” (secondo posto) anche le docenti Sara Terrassan, del Liceo Statale “Celio-Roccati” di Rovigo, per il progetto “Ciudadan@Digital5.0“, e  Maria Pia Borghesan, ICS “Comuni della Sculdascia” di Casale di Scodosia (PD), Elena Gallo, del VI ICS “B. Ciari” di Padova, e Stefania Bertone, dell’ICS “Terralba” di Genova, per il progetto “I’m in LOVE with the GREEN EARTH“. Sempre come “Runner-up” premiate nella Categoria fascia di età 16-19 anni anche Laura Locatelli e Sara Amidoni dell’ISIS “O. Romero” di Albino (BG) per il progetto “LA OTRA CARA DEL ARTE. Luces y sombras en el Siglo de oro”.

    Vincono come Premio per progetti in lingua spagnola “SAYWOW (Sailing Across the Youthful World of Words)” di Francesca Sammartino, della Scuola Secondaria Statale di I Grado “G. Galilei” di Cecina (LI) 

    Nella categoria Premio per progetti in lingua francese vince il progetto “Le fil de l’Esprit“, fondato da Giusi Gualtieri del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Perugia, con lei premiate Laura Radice e Valeria Lotta, dell’IIS “L. Einaudi”di Chiari (BS).

    Premio per materie scientifiche “Marie Skłodowska Curie” al progetto “Fun with physics and technology“, fondato dalla docente Antonietta Amore, del Liceo Linguistico Statale “I. Alpi” di Cesena, mentre il Premio per la lingua inglese è andato a Patrizia Roma dell’ITTS “A. Volta” di Perugia con il progetto “Together for a better tomorrow“.

    Infine, il progetto “DIOSAS Y DIOSES Y VICEVERSA“, fondato da Anna Chiara Marcialis del Liceo Statale “Pitagora” di Isili (CA), vince il “Premio Mediterraneo”, mentre “Twinfeuill’ton : amours et préjugés de jadis à nos jours“, in cui è stata coinvolta Simonetta Sardini, dell’ITCS “V. Bachelet”di Ferrara, vince il Premio “Peyo Yavorov”, per un progetto che incoraggia l’amore per la lettura nei giovani.

    Cerimonia dei Premi europei 2020 in diretta streaming il 22 ottobre

    I docenti vincitori saranno premiati nel corso della Conferenza europea eTwinning 2020 “CLASSROOMS IN ACTION: ADDRESSING CLIMATE CHANGE WITH ETWINNING”, che si terrà quest’anno in versione online dal 22 al 24 ottobre. L’evento rappresenta il principale appuntamento annuale della community e coinvolgerà oltre 500 insegnanti da tutta Europa, che saranno chiamati a imparare nuovi approcci e metodologie didattiche da esperti e colleghi, stabilendo e alimentando connessioni e condividendo esperienze per trovare ispirazione e creare cambiamenti positivi nelle loro scuole e comunità attraverso eTwinning.

    Di seguito le sessioni che sarà possibile seguire in diretta streaming:

    • ·22 Ottobre, 17:30 – 19:00 CET - Cerimonia dei Premi europei eTwinning 2020
    • ·23 Ottobre 10:00 – 10:30 CET - Sessione plenaria con l’introduzione di Mariya Gabriel, European Commissioner for Innovation, Research, Culture, Education and Youth Gabriel e, a seguire, Clara De La Torre, Deputy Director General DG CLIMA EC
    • ·23 Ottobre, 10:30 – 11:15 CET - Sessione plenaria keynote speech di Koen TimmersTeaching through a pandemic: is there still room for project-based learning, vincitore del Global Teacher Prize 2017.

    Sarà possibile accedere alle dirette, negli orari indicati, sul sito eTwinning.net:

    https://learninglab.etwinning.net/117929/pages/page/1016690

    Hashtag ufficiale per seguire l’evento sui social: #eTwconf20.

    KENYA, ACTIONAID: «40% POPOLAZIONE SENZA ACQUA POTABILE»

    Pozzi e sistemi di irrigazione per garantire acqua sicura nelle zone più fragili del Kenya. ActionAid Italia lancia l’iniziativa “Dai acqua al futuro dei bambini del Kenya” per sostenere le famiglie dei territori più vulnerabili del Paese e, in particolare, della contea di Isiolo, messa in ginocchio dalle conseguenze del cambiamento climatico e dal drammatico impatto sulla salute e sull’economia dell’emergenza Covid-19. 

    Caritas: Rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia

    In occasione della Giornata mondiale di contrasto alla povertà (17 ottobre), la Caritas Italiana ha pubblicato un nuovo rapporto dal titolo "Gli anticorpi della solidarietà" (.pdf) che cerca di restituire una fotografia dei gravi effetti economici e sociali dell’attuale crisi sanitaria legata alla pandemia da Covid-19. I dati della statistica pubblica definiscono lo scenario entro il quale ci muoviamo: il nostro Paese registra nel secondo trimestre del 2020 una marcata flessione del Pil; l’occupazione registra un calo di 841mila occupati rispetto al 2019; diminuisce, inoltre, il tasso di disoccupazione a favore però di una vistosa impennata degli inattivi, cioè delle sempre più numerose persone che smettono di cercare lavoro. Sembra dunque profilarsi il tempo di una grave recessione economica che diventa terreno fertile per la nascita di nuove forme di povertà, proprio come avvenuto dopo la crisi del 2008.

    Depressione fra mondo reale e virtualità

    Venrerdì 23 ottobre, in occasione della Giornata Europea sulla Depressione, si terrà l'evento: "Depressione fra mondo reale e virtualità", a cura dle Centro Studi Psichiatrici e dell'Associazione Eda Italia Onlus. L'evento si terrà presso il Circolo dei Lettori di Torino (Sala Musica), via Bogino 9, a partire dalle ore 18.

    Interverranno all'incontro Giuseppe Tavormina, medico Psichiatra, segretario dell'Associazione Eda Italia ONlus e coordinatore nazionale della Giornata sulla Depressione e Manuela Marcasciano, psicologa. Con la partecipazione straordinaria di Amanda Fagiani, attrice.

    L'evento sarà disponibile in diretta Facebook sul profilo "Manuela Marcasciano Psicologa".0c5966ac3853cf6ab8aeedc318baa318_XL.jpg

    Rai: a Parapini Premio Borsellino per la cultura della legalità

    Al direttore Rai per il Sociale, Giovanni Parapini va il 25esimo premio Paolo Borsellino per la diffusione della cultura della legalità e l'impegno sociale e civile. Il premio è stato istituito nel 1992 da Rita Borsellino e Antonino Caponnetto. Il tema di quest'anno è 'Le idee restano'. La cerimonia si terrà venerdì 30 ottobre, alle 10 nel Teatro Comunale di Pescara. A presiedere il Premio Paolo Borsellino è il Prefetto Luigi Savina, già vice capo vicario della Polizia di Stato.

    Please publish modules in offcanvas position.

    We use cookies

    Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.