AngeliPress

    AngeliPress

    18 Novembre 2020 - 05:31

    Facebook lancia GetDigital, il programma di educazione civica per ragazzi, genitori e insegnanti

    E' arrivato in Italia Get Digital, il programma che accompagna genitori, insegnanti e giovani a sviluppare le competenze necessarie per diventare cittadini digitali consapevoli e in grado di utilizzare correttamente tutti gli strumenti e le piattaforme online in modo responsabile e sicuro.


    18 Novembre 2020 - 05:23

    "I non luoghi dell'informazione": evento in streaming il 19 novembre alle ore 11

    IL RAPPORTO “ILLUMINARE LE PERIFERIE”: IL RACCONTO DEI TEMI ‘AI MARGINI’ IN TEMPI DI PANDEMIA

    La presentazione il 19 novembre alle ore 11, nella sede romana di Sant’Egidio a Tor Bella Monaca.

    Diretta streaming su: pagina Facebook Rai per il Sociale: www.facebook.com/raiperilsociale/live/ | pagina Facebook di COSPE: www.facebook.com/cospeonlus/

    Sarà simbolicamente la sede della Comunità di Sant’Egidio a Tor Bella Monaca (Roma) ad ospitare la presentazione del Rapporto “Illuminare le periferie. I non luoghi dell’informazione. Periferie geografiche e umane nei media”, il prossimo 19 novembre dalle 11.00 alle 13.00. Il rapporto di ricerca, curato dall’Osservatorio di Pavia, promosso da COSPE, USIGRAI, FNSI con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e, da quest’anno, anche dell’Impresa Sociale Con i Bambini, fotografa ancora una volta le sfide per il mondo dell’informazione in Italia. Due infatti sono i focus della analisi: il contesto italiano dell’informazione (nazionale e regionale) e quello estero, con uno sguardo ai paesi e alle questioni “marginali” come siccità, carestie, conflitti endemici (analizzate nei social oltre che nei mezzi di informazione tradizionali). Tutto questo concentrandosi - e non poteva essere altrimenti - sull’influsso della pandemia sulle agende dei media.

    “Giunti alla terza edizione del rapporto - dice Paola Barretta dell’Osservatorio di Pavia - pensiamo che rendere visibili le ‘periferie’ sia un’occasione, per i media mainstream, di svolgere appieno la funzione informativa a cui essi sono preposti. Dare voce agli ‘altri’, rendere visibili paesi e contesti da cui hanno origine molte delle migrazioni contemporanee, raccontare temi ‘ai margini’ (conflitti endemici, disagio sociale, povertà educativa, disoccupazione e disuguaglianze nell’accesso dei servizi) fa esistere questioni e persone. E lo è ancora di più in una fase, come quella odierna, di gestione e di contenimento dell’emergenza Covid-19”.

    “Rimettere al centro gli invisibili, i giovani, le donne, le minoranze, gli esclusi e il mondo - sottolinea Anna Meli nella sua introduzione al rapporto - in una dimensione di rispetto, ascolto e comprensione vuole essere la sfida che lanciamo ai colleghi giornalisti e al mondo dell’informazione italiana”. “Dalle periferie, come quella di Tor Bella Monaca - afferma il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo - si può capire meglio la realtà della città e di ogni città, soprattutto in questo tempo di pandemia. Ciò che è evidente è il bisogno crescente di sostegno e di solidarietà concreta di tante persone e famiglie. A questo bisogno tutti possiamo dare una risposta perché ci si salva solo insieme dalle conseguenze di questa pandemia”.

    “La Rai è impegnata in un costante lavoro di lotta alle disuguaglianze”, mette in evidenza Giovanni Parapini, direttore di Rai per il Sociale: “pensiamo che sia fondamentale impedire che si allarghi la forbice dell’ingiustizia sociale: non vogliamo che esista un mondo per pochi, ma consideriamo i luoghi dove viviamo uno spazio di comunità da condividere”.

    “Questa terza edizione è un numero speciale che nasce dell’epoca del Covid-19”, ricorda il segretario dell’USIGRAI Vittorio di Trapani: “una crisi sanitaria che sta attraversando il mondo e che ha già causato i primi effetti economici e sociali: il divario tra ricchi e poveri è ulteriormente cresciuto. Questo rende ancora più indispensabile il rapporto ‘Illuminare le periferie’ come strumento di lavoro delle redazioni, come luce-guida verso le periferie economiche e sociali”.

    “Le periferie del mondo e dello spirito - nota Giuseppe Giulietti, presidente FNSI - sembrano destare attenzione solo in presenza delle mostruosità della guerra, e nemmeno sempre (vedi Congo e Afghanistan), oppure quando le periferie vengono a bussare alla mostra casa. Molto spesso esistono solo nella dimensione dell’ordine pubblico. Eppure la cosiddetta ‘fase tre’ dovrebbe segnare uno spostamento di attenzione verso le periferie perché solo conoscendo quanto accade in quelle realtà sarà possibile prevenire, intervenire, programmare politiche di sicurezza che antepongono i ponti dell’accoglienza e dell’inclusione ai muri del livore e del razzismo. Un grazie anche a ‘Rai per il Sociale’, che ha interpretato nel modo più alto le ragioni del servizio pubblico.”

    L’evento, che vede la media partnership della Tgr Rai ed è organizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e Rai per il Sociale, sarà visibile in diretta su www.facebook.com/raiperilsociale/live/ e sulle pagine facebook dei promotori. Sarà poi disponibile su RaiPlay e sul canale YouTube della Rai www.raiplay.it/ - www.youtube.com/c/rai/featured

    “I NON LUOGHI DELL’INFORMAZIONE: PERIFERIE UMANE E GEOGRAFICHE NEI MEDIA”

    Introduce e modera Anna Meli, COSPE.

    Saluto di Marco Impagliazzo, Comunità di Sant’Egidio.

    Intervengono: Paola Barretta e Antonio Nizzoli, Osservatorio di Pavia; Marco Rossi Doria, vice presidente

    Impresa Sociale Con i Bambini; Emilio Ciarlo, responsabile comunicazione AICS; Vittorio di Trapani,

    segretario USIGRAI; Giovanni Parapini, direttore Rai per il Sociale; Giuseppe Giulietti, presidente FNSI.

    18 Novembre 2020 - 05:22

    Disabilità grave: congedo straordinario e bonus baby-sitting del Decreto Ristori Bis

    Le misure sono transitorie e limitate alle cosiddette “zone rosse”

    Lo scorso 9 novembre è entrato in vigore il Decreto legge n. 149 del 2020, cosiddetto Decreto Ristori Bis, che disciplina il congedo straordinario e il bonus baby-sitting per i genitori con figli in età scolare. Il Decreto contiene inoltre delle specifiche rivolte alle famiglie con figli che hanno una disabilità grave. Di seguito i provvedimenti sintetizzati dal team dello Sportello Legale di Osservatorio Malattie Rare.

    18 Novembre 2020 - 05:16

    Il nostro contributo alla deforestazione

    Il nuovo report firmato Wwf ci mette in guardia in quanto al nostro consumo nel quotidiano di prodotti e generi alimentari che vanno a gravare sull’ambiente. Basti pensare che l’Unione europea è responsabile per il 10% della deforestazione globale per capire quanto ognuno di noi nel suo piccolo contribuisca a raggiungere questa percentuale. Per il consumo del caffè, che è ad esempio tra gli alimenti più consumati in Italia, si raccomanda l’acquisto di prodotti certificati, quali al momento risultano essere solo il 20% di quelli che troviamo sugli scaffali dei supermercati. Con la popolazione mondiale in rapida crescita, salirà conseguentemente anche la domanda del caffè e il rischio è che vengano intaccate delle aree boschive ancora vergini. L’Europa consuma il 33% del caffè mondiale, e la maggior parte di esso si coltiva al di fuori del Vecchio Continente, soprattutto nelle aree tropicali del Brasile, Colombia, Indonesia, Messico e Vietnam.

    La soia è un’altra delle maggiori cause della deforestazione come conseguenza della continua crescita del consumo di carni, essa si usa per il 97% nei mangimi animali. Il Brasile è in vetta alla classifica per la coltivazione di soia e un quinto delle importazioni di soia dell’Ue proviene dalle zone boschive dell’Amazzonia e Cerrado. L’Italia è al terzo posto per importazioni di farina di soia e provoca una deforestazione pari a circa 16mila ettari l’anno. Non tutti sono a conoscenza dell’intrigata questione della bresaola che può provenire da allevamenti di zebù del Brasile ma viene presentata come italiana. In quanto alle importazioni di origine animale, l’Ue ne riceve il 60% dal Brasile e il 25% dall’Indonesia, ma questi prodotti destinati all’export sono connessi direttamente alla deforestazione.

    Anche il pellame usato per fabbricare scarpe ed accessori contribuisce alla perdita di biodiversità mondiale. Il Brasile esporta ben l’80% delle pelli bovine che produce e l’Ue ne acquista 80.500 tonnellate; la maggior parte di queste sono riconducibili a deforestazioni illegali. Per questo l’organizzazione raccomanda l’acquisto da filiere trasparenti oppure forest-friendly. “Dobbiamo fermare il processo di distruzione delle foreste più preziose: oggi il 40% della foresta pluviale amazzonica ha già raggiunto il punto di non ritorno a causa di incendi e tagli incontrollati. La nostra responsabilità come consumatori è enorme e il percorso della certificazione di prodotti di largo consumo, così come la riduzione di alimenti dentro i quali si nasconde la deforestazione, a partire dalla carne bovina e dalla soia per mangimi, sono l’unica strada percorribile - ha dichiarato Isabella Pratesi, direttore conservazione di WWF Italia – Dentro al granellino di soia o al chicco di caffè si può celare un disastro ambientale. È bene prenderne coscienza subito, considerando che molte delle nostre malattie hanno origine dalla distruzione degli ecosistemi, in primis quelli forestali, e dalla gestione insostenibile delle risorse naturali”.

    Il Wwf ha messo in piedi la campagna #Together4Forests al fine di chiedere una normativa europea contro la deforestazione, si può semplicemente firmarla, per contribuire un minimo alla salvaguardia di aree preziose del Pianeta, a questo link https://www.wwf.it/togetherforforest/

    https://wwfit.awsassets.panda.org/downloads/commodities_last.pdf

    A cura di Simone Riga

    17 Novembre 2020 - 19:22

    Presentazione indagine “Gli italiani e la povertà educativa minorile nell’era Covid-19”

    In vista della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, domani, mercoledì 18 novembre alle ore 15.30, si terrà la presentazione dell’indagine “Gli italiani e la povertà educativa minorile nell’era Covid: vissuti, percezioni, bisogni emergenti dell’opinione pubblica”. La ricerca, realizzata dall’Istituto Demopolis, è stata promossa dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

    I risultati dell’indagine saranno presentati dal direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento. Ne discuteranno Carlo Borgomeo, Presidente di Con i Bambini; Stefano Buffagni, Presidente del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo; Francesco Profumo, Presidente di Acri; Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum nazionale del Terzo Settore.

    Sarà possibile seguire la presentazione in diretta streaming su www.conibambini.org

    Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. In quattro anni sono stati sostenuti 355 progetti in tutta Italia con oltre 280 milioni di euro, coinvolgendo direttamente più di 6.600 organizzazioni tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati e interessando quasi mezzo milioni di bambini e ragazzi in difficoltà.

    17 Novembre 2020 - 13:26

    Spadafora: “Nella manovra stanziati 50 milioni per il 2021 per promuovere lo sport di base”

    Cinquanta milioni nel 2021 per lo sport di base ed esonero contributivo nel 2021 e 2022 per i lavoratori sportivi sono due tra le novità contenute nella manovra che il Consiglio dei Ministri ha appena approvato per l’invio alle Camere.


    17 Novembre 2020 - 12:40

    AGRICOLTURA CAPODARCO, CONFCOOPERATIVE ROMA CONTRO LO SFRATTO: INTERVENGANO LE ISTITUZIONI

    Il presidente Marco Marcocci si schiera in difesa della storica cooperativa sociale.


    17 Novembre 2020 - 12:27

    La casa sopra i portici: l'autobiografia di Carlo Verdone

    Pubblicata nel 2012 dalla casa editrice Bompiani e a cura di Fabio Maiello, racconta le esperienze cinematografiche, di vita familiare e gli incontri fatti con amici e personaggi noti dell'epoca.

     

    17 Novembre 2020 - 11:34

    XII EDIZIONE Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli online

    La XII edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli avrà luogo dal 17 al 28 novembre 2020.

     


    17 Novembre 2020 - 11:16

    Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie - Applicazione della “Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti”

    Video-conferenza di avvio del progetto nazionale di rilevanza europea “Il carcere alla prova dei bambini e delle loro famiglie - Applicazione della Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti”.

     


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