AngeliPress

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    PJ Masks e SOS Villaggi dei Bambini ad Halloween insieme per “donare un dolcetto” a centinaia di bambini in Italia che hanno bisogno di cura e protezione

    Dal 26 ottobre, la famosa serie tv per bambini lancia "Fai uno scherzetto, dona un dolcetto”, una raccolta fondi per supportare l'Organizzazione impegnata nel sostegno di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle.

    Ambiente: nasce nuovo portale sull'economia circolare con ENEA coordinatore scientifico

    È nato il nuovo portale economiacircolare.com, un progetto editoriale frutto della collaborazione tra CDCA e il sistema multi-consortile ERION, con ENEA che cura il coordinamento scientifico delle  altre istituzioni coinvolte (CNR, ISPRA, UNI e POLIEDRA).

    Cento anni di storia: buon anniversario Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti!

    Fu fondata a Genova da un reduce di guerra che aveva perso la vista in un'azione militare durante il primo conflitto mondiale, Aurelio Nicolodi, il 26 ottobre 1920.

    Tra le prime battaglie, spicca l’impegno affinchè alle persone cieche venisse riconosciuto il diritto all’istruzione e al lavoro, in tempi in cui la disabilità era vissuta come uno stigma da nascondere o tutt’al più da compatire. A distanza di un secolo, queste battaglie sono ancora tutt’altro che vinte, ma enormi passi avanti sono stati fatti sulla strada dell’inclusione.

     

    Raccontare il Paese a spasso con Fiamma Satta

    La Repubblica del 25/10/2020

    Storico voto in Cile: vince il sì per la cancellazione della Costituzione di Pinochet

    Il 78,2% dei cittadini cileni hanno votato ieri al referendum per la cancellazione della Costituzione redatta nel 1980 durante la dittatura militare di Augusto Pinochet (1973-1990).

     

    Conflitto Nagorno-Karabakh: Save the Children, migliaia di bambini costretti a fuggire

    Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, è profondamente preoccupata per la situazione di migliaia di minori che stanno si stanno rifugiando in Armenia dopo essere sfuggiti alle violenze nella regione del Nagorno-Karabakh.

    È probabile che il numero giornaliero di arrivi aumenti, poiché la situazione della sicurezza nell’area continua a peggiorare nelle ultime due settimane. In alcune città e in alcuni villaggi armeni ostelli, scuole e asili sono sovraffollati dopo aver aperto le loro porte alle persone in fuga dalle violenze, in maggioranza donne e bambini.

    Maria*, che ha partorito due giorni dopo essere arrivata in Armenia, ha detto: “La mia infanzia è trascorsa durante una guerra. L'altro mio figlio ha otto anni ma ha già assistito a due guerre. Ora il mio bambino è nato durante una guerra, perciò che significa infanzia felice?”.

    Secondo Save the Children, inoltre, molti dei bambini sfollati sono separati dai propri genitori, perché sono stati mandati a stare con la famiglia allargata o gli amici sul lato armeno del confine.

    Suzanna*, una bambina di sette anni arrivata a Goris, nel sud dell'Armenia, ha detto: “Voglio vedere mio padre. È al sicuro qui? Non ci saranno spari qui?”.

    “Le storie che le persone raccontano sono angoscianti: una nonna è arrivata con 14 bambini che le erano stati affidati dai genitori perché cercavano disperatamente di salvare i loro figli mandandoli in Armenia”, ha detto Irina Saghoyan, Direttrice di Save the Children per l'Europa orientale.

    “Molti bambini avranno visto o vissuto le violenze; sono spaventati e forse traumatizzati. Potrebbero anche aver perso i propri cari. Ciò avrà un impatto profondo sul loro benessere mentale” ha proseguito Irina Saghoyan.

    Con l'inverno che si avvicina e le temperature che stanno già calando; i bambini che arrivano hanno bisogno di un riparo, di cibo e vestiti.

    Save the Children chiede l'immediata cessazione delle ostilità nel Nagorno-Karabakh e che sia data priorità alla sicurezza e alla protezione dei civili, in particolare dei bambini, in linea con il diritto internazionale umanitario e le regole durante i conflitti. Come hanno dimostrato i conflitti in tutto il mondo, i bambini sono sempre le principali vittime e non si deve permettere che ciò accada anche nel Nagorno-Karabakh.

    Festival della Scienza: l’“onda” degli eventi Cnr

    Dal 22 ottobre al 1 novembre la scienza torna a essere protagonista a Genova: il Consiglio nazionale delle ricerche, partner della manifestazione, conferma il suo impegno e presenta un’ampia offerta di mostre, laboratori ed eventi accessibili on line e in presenza, secondo le misure di sicurezza previste

    Con sette mostre scientifiche e un’offerta di laboratori e conferenze fruibili in presenza e on line, il Consiglio nazionale delle ricerche si presenta all’edizione 2020 del Festival della scienza di Genova, dedicata al tema “Onde”.

    La manifestazione, di cui il Consiglio nazionale delle ricerche è partner, propone quest’anno un format innovativo progettato per rendere la manifestazione accessibile a tutti, abbinando eventi in presenza - accessibili su prenotazione nel pieno rispetto delle attuali normative e in totale sicurezza - a un’offerta on line pensata specificatamente per le scuole: una scelta a cui l’Ente ha aderito confermando un’ampia offerta di mostre, laboratori ed eventi.

    Tra le mostre, alcune sono produzioni originali che verranno esposte per la prima volta a Genova: è il caso di “Super! Elettroni e funzioni d’onda collettive”, dedicata a comprendere il fenomeno della superconduttività (Cnr-Spin e Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico) e di “La scienza si fa bella. Alla scoperta dei fenomeni ondulatori che ci circondano” (Cnr Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico): allestite al Munizioniere di Palazzo Ducale, entrambe si caratterizzano per un approccio “hands-on” e la presenza di exhibit interattivi e spettacolari. Palazzo Ducale ospita anche “Come ci sono arrivati i numeri? Storia di Leonardo Pisano detto il Fibonacci” (Cnr Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico e Università di Genova dipartimento di matematica in collaborazione con Cnr-Iac) in omaggio agli 850 anni dalla nascita del matematico a cui dobbiamo l’introduzione dei numeri indo-arabi in Europa; mentre nella Piazza delle Feste del Porto Antico è allestita “Solare e pulito? Rivestimenti autopulenti per pannelli solari più efficienti” (Cnr-Icmate in collaborazione con Università di Genova, Cnr-Stems e Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico). Completano l’offerta la mostra multimediale “Lo spazio ti cambia. L'adattamento estremo delle cellule umane nello spazio” (Cnr-Ifc e Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, presso la Biblioteca Universitaria di Via Balbi) e le due esposizioni fotografiche “La materia di cui sono fatte le onde. Un viaggio tra le “ondulazioni” della materia (O-ring Art Studio in collaborazione con Cnr-Irc, Cnr-Ismar e Università di Napoli Federico II, presso il Galata Museo del Mare), e “Il codice dell'Universo” (Cnr-Spin, aperta dal 30 settembre in Piazza de Ferrari), mostra ideata dal Cern di Ginevra che presenta attività ed esperimenti in corso presso il laboratorio internazionale dedicato a indagare settori ancora inesplorati del nostro Universo.

    “Servizio Buongiorno”: la telefonata che combatte la solitudine degli anziani

    Parte a Perugia il nuovo progetto di Auser di assistenza e compagnia telefonica per gli anziani soli

    Per gli anziani che vivono da soli una telefonata può dire moltissimo. Scambiare due parole, parlare delle proprie paure e preoccupazioni, raccontare  della vita che si conduce. E dopo si sta meglio. Magari ci scappa anche una risata.

    Si chiama “Servizio Buongiorno” e punta a combattere la solitudine e l’isolamento delle persone anziane. 
    È il nuovo progetto di assistenza e compagnia telefonica programmata, promosso dall’Auser di Perugia Media Alta Valle del Tevere in collaborazione con il Comune di Perugia, Auser Regione Umbria, Associazione Liberi Amministratori di Condominio (ALAC), Associazione Elce Viva, Associazione Vivi il Borgo, Associazione Ya Basta! Perugia, il Sindacato dei Pensionati italiani (SPI-CGIL) – Perugia, Unione degli universitari (UDU) – Perugia, e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio nell’ambito dell’Avviso “Welfare di prossimità per la popolazione anziana”, edizione 2020.

    “Nel corso del lockdown – sottolinea Franca Gasparri presidente di Auser Perugia– sono state centinaia le persone anziane che ci hanno contattati anche solo per avere un po’ di compagnia al telefono, o perché avevano bisogno di un aiuto. Ora, con il nuovo progetto vogliamo strutturare questo rapporto, mettendo i nostri volontari a disposizione delle persone che ne hanno bisogno”.

    Il “Servizio Buongiorno”  rappresenta una evoluzione del filo d’Argento per cui non è più l’anziano che chiama per cercare compagnia e aiuto  ma sono i volontari dell’Auser  che chiamano l’anziano per sapere se va tutto bene, se ha bisogno di qualcosa, anche solo di compagnia. Il Servizio realizzerà anche eventi e interventi finalizzati a supportare l’anziano nell’uscita dall’isolamento.  In particolare, si cercherà di supportare gli anziani del centro storico nell’attivazione/fruizione dei servizi esistenti, anche attraverso soluzioni tecnologiche e digitali.

    Il servizio è totalmente gratuito e per accedervi basta contattare Auser Perugia  al numero 0755005666.

    Crisi Covid, dal no-profit arriva un concreto sostegno alle famiglie

    CONFCOOPERATIVE ROMA E CARITAS ROMA DANNO VITA A UN POLO DI AVVIAMENTO E INSERIMENTO LAVORATIVO

     

    ROMA – Confcooperative Roma e la Caritas Diocesana di Roma hanno sottoscritto oggi un protocollo di intesa per favorire l’inserimento lavorativo delle persone in difficoltà, dando vita di fatto a un vero e proprio incubatore professionale finalizzato al collocamento. Tale misura è nata per dare una risposta concreta al disagio sociale, drammaticamente aumentato dopo l’emergenza Covid. La collaborazione tra le due realtà darà inizio a un’interlocuzione intensa e continua in modo che la Caritas Diocesana di Roma selezioni le figure più idonee a ricevere sostegno, e Confcooperative Roma provveda a trovare loro una collocazione adeguata in un’impresa associata. I più giovani saranno soprattutto indirizzati verso percorsi e progetti di formazione professionale e imprenditoriale, facendo leva soprattutto sul programma CoopUp; negli altri casi si provvederà a un diretto inserimento lavorativo. L’intervento rientra nell’ambito dell’Alleanza per Roma, la misura condivisa dalla Diocesi di Roma, Regione Lazio e Comune di Roma per coordinare le realtà del terzo settore al supporto delle categorie più colpite dalle conseguenze dell’emergenza sanitaria. In tale quadro interistituzionale su volontà di Papa Francesco è stato istituito anche il “Fondo Gesù Divino Lavoratore”, proprio per garantire una copertura economica a questo progetto. 

    Questa collaborazione tra la Caritas Diocesana di Roma e Confcooperative Roma rappresenta un importante impulso a questo processo di solidarietà nella città di Roma, un modello di sussidiarietà attraverso il quale il mondo del No-Profit si adopera per contribuire al Bene Comune in un momento di particolare emergenza sociale, economica e lavorativa.

     

    «Una delle nostre mission – ha spiegato Marco Marcocci, Presidente di Confcooperative Roma – è proprio quella di sviluppare forme di collaborazione per la promozione e il sostegno di azioni, progetti e iniziative volte ad uno sviluppo di politiche sociali. Per questo abbiamo accolto con grande motivazione questa iniziativa. Purtroppo negli ultimi mesi è drasticamente aumentata la povertà e ognuno quindi è chiamato a fare la sua parte per dare sostegno a chi ha realmente bisogno. Ci auguriamo che tante famiglie possano trarre beneficio da questa nostra collaborazione con la Caritas Diocesana di Roma e che possano trovare forza e motivazione per andare avanti».

    «Non basta più condividere solo il superfluo. È quanto ci ha invitato a fare papa Francesco per affrontare questo tempo di sofferenza come un’opportunità di rinascita. Una crisi epocale può essere l’occasione per immaginare tutti insieme un mondo più equo e più attento ai bisogni degli ultimi solo se ognuno, per la sua parte, si senta protagonista della rinascita della nostra comunità. Con questo spirito nasce l’Alleanza per Roma che promuoviamo insieme a Confcooperative Roma e a molti altri organismi» ha detto don Benoni Ambarus, Direttore della Caritas di Roma.

    ENEA, un dispositivo per test rapidi sul respiro

    ENEA sta sviluppando un innovativo sensore che permetterà di effettuare test rapidi, attendibili e a basso costo per diagnosticare l’infezione da virus responsabile del Covid: basterà soffiare in una cannuccia collegata a uno specifico dispositivo per avere una risposta attendibile in 10/15 minuti. 

    Qui la notizia completa: https://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/covid-da-enea-un-dispositivo-per-test-rapidi-sul-respiro/ 

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