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    Omicidio Willy Monteiro Duarte, Giuseppe Conte: "Cosa diremo ai nostri figli?

    Conte: "Auspico giuste condanne". Lo dice il Presidente del Consiglio in un post su Facebook. "La tragedia che si è abbattuta sui familiari di Willy Monteiro Duarte mi ha colpito profondamente. Mi ha lasciato scioccato. Un ragazzo che aveva da poco varcato la soglia dei 20 anni, studiava e lavorava, viveva appieno le proprie passioni, le proprie emozioni. Coltivava i propri sogni ed era probabilmente esposto alle tante incertezze che impensieriscono i giovani intenti a costruire il proprio futuro di vita personale e professionale".

    "All'improvviso gli si è abbattuta addosso una violenza sorda e immotivata. - sottolinea Conte - Ci stringiamo tutti vicini alla sua famiglia, alla sua comunità di Paliano, a tutti coloro che l’hanno amato e apprezzato. Ho trasmesso questo sentimento ai suoi genitori, a sua sorella, pur nella consapevolezza che è difficile comprendere fino in fondo l’angoscia procurata da una sofferenza così acuta e dolorosa".

    "La magistratura sta svolgendo le indagini e la giustizia farà sicuramente il suo corso. Confidiamo che si arrivi presto a condanne certe e severe. Ma noi nel frattempo come reagiremo? Quali misure adotteremo? Diremo ai nostri figli di volgere la testa dall’altra parte ? Di non intervenire a sedare diverbi o a cercare di proteggere amici più deboli o in evidente difficoltà?".

    "Non credo possa essere questa la risposta, la strada da seguire. Dobbiamo piuttosto moltiplicare gli sforzi, in ogni sede e in ogni contesto, affinché i nostri figli crescano nel culto del rispetto della persona e rifuggano il mito della violenza e della sopraffazione".

    'Notturno'' di Gianfranco Rosi, presentato a Venezia

    ''Notturno'' di Gianfranco Rosi, presentato a Venezia in concorso, è un commovente e umanissimo viaggio lungo un confine, quello che attraversa Libano, Siria, Iraq. Come se ci avessero portato là, in una zona ignota del Medio Oriente, senza una mappa, senza internet, senza armi. Quello che riusciamo a capire, come vedendo un quadro o sentendo un brano di musica, è quello che Rosi ha scelto e ci mostra. Dopo il Leone d’Oro a Venezia nel 2013 con “Sacro Gra” e l’Orso d’Oro a Berlino nel 2016 con “Fuocoammare”, Gianfranco Rosi e la sua ultima opera erano davvero molto attesi. 

    Milo Manara: un portfolio dedicato ai 'lockdown heroes'

    Le opere servono per aiutare gli ospedali di Milano, Napoli e Padova. Si tratta in tutto di venticinque immagini di donne e lavoratrici che in prima linea hanno combattutto con coraggio e detrminazione l'emergenza Covid: "Mi sono chiesto come avrei potuto essere vagamente utile, da disegnatore, e come avrei potuto esprimere gratitudine e incoraggiamento. Dopo più di cinquant’anni passati a celebrare la bellezza e la seduzione delle donne, è stato del tutto naturale celebrarne anche le altre virtù". Il lavoro è intitolato "Lockdown heroes" ed è stampato su carta di pregio con firma di Manara su timbro a secco, il tutto a corredo di un testo scritto da Vincenzo Mollica e un'intervista a Milo Manara raccolta da Tito Faraci. Si tratta di un progetto nato da una collaborazione tra il Comicon, uno dei maggiori festival dedicato al fumetto in Italia, che nsieme a Feltrinelli Comics ha lo scopo di raccogliere fondi per l'Ospedale Luigi Sacco di Milano, il Policlinico Universitario di Padova e l'Ospedale Domenico Cotugno di Napoli. Lockdown Heroes è in libreria dal 30 luglio.

    La cerimonia di chiusura di ESOF: EuroScience Open Forum

    Nella giornata di domenica 6 settembre 2020 a Trieste, nell’ambito della cerimonia di chiusura di ESOF2020 - EuroScience Open Forum, è stata eseguita per la prima volta in Italia una dimostrazione pubblica di comunicazione criptata in fibra ottica con tecnologia quantistica italiana. La dimostrazione è stata realizzata dal gruppo di “Comunicazioni Quantistiche” del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Firenze grazie al Progetto “Quantum FVG”, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e coordinato dall’Università di Trieste. Per la comunicazione è stato utilizzato un tratto di circa 10 Km di fibra ottica della rete regionale della ricerca LightNet, che supporta l’iniziativa. La comunicazione è consistita in una video-chiamata criptata tra il Primo Ministro Giuseppe Conte dal Porto Vecchio, sede di ESOF2020, e il Rettore Roberto Di Lenarda dall’Università degli Studi di Trieste, introdotta dal presidente del CNR Massimo Inguscio.

    Questa dimostrazione sottolinea sia l’impatto delle tecnologie quantistiche sulla sicurezza delle comunicazioni, sia il contributo che l’Italia sta dando per lo sviluppo di questa nuova tecnologia anche nel contesto Europeo. Infatti, l’Europa si sta dotando di una rete di comunicazioni quantistiche, chiamata EuroQCI, che comprende fibre ottiche e satelliti, per garantire una grande capillarità sul territorio da un lato e connessioni a lunga distanza dall’altro. In questo ambito, l’Italia è all’avanguardia e sta contribuendo a EuroQCI con le proprie infrastrutture, centri di ricerca e università. Trieste, grazie alla sua posizione strategica, ha un ruolo di fondamentale importanza per estendere tale rete verso il nord e l’est Europa.

    La sicurezza nelle comunicazioni è una priorità per i governi di tutto il mondo. Diversi metodi di protezione vengono impiegati in funzione del livello di sicurezza che si vuole raggiungere. Il metodo più sicuro e inviolabile prevede l’utilizzo di due copie della stessa chiave crittografica, cioè una sequenza di numeri casuali, ciascuna posseduta solo dal mittente del messaggio e dal suo destinatario, che viene utilizzata una volta sola. Si pone tuttavia il problema di come condividere le due copie tra il mittente e il destinatario, senza che questa venga intercettata compromettendo la sicurezza della comunicazione. Classicamente non si può fare di meglio che fidarsi del corriere, umano oppure elettronico, incaricato di trasmettere la chiave.

    Le tecnologie quantistiche permettono di risolvere questo problema. Mentre classicamente, intercettando la copia della chiave trasmessa, è possibile farne un duplicato senza che il mittente o il destinatario se ne accorgano, compromettendo così la comunicazione, questa operazione è impossibile per chiavi quantistiche. Ogni tentativo di duplicazione di una chiave quantistica comporta una sua alterazione, che può essere facilmente rilevata dal destinatario della comunicazione con una semplice operazione di confronto tra le due copie. Durante la dimostrazione di comunicazione quantistica, questa tecnologia e il suo funzionamento sono stati presentati.

    Manicomi e fascismo. Le donne pazze e partigiane in lotta per la libertà

    Nel segno di Franco Basaglia. Il luogo è la premiazione del Premio Capalbio, fatta con le dovute maschere e le dovute distanze nella piazza di un borgo largo abbastanza da evitare assembramenti. Ma la data dell’evento (29 agosto) coincide con l’anniversario della scomparsa di Franco Basaglia, lo psichiatra anti-psichiatra che ha liberato i matti e li ha fatti diventare di nuovo esseri umani, come in una fiaba. Se ne è ricordata Silvia Meconcelli, brava e già nota scrittrice grossetana, che è venuta a parlare di un suo piccolo libro appena pubblicato: Il libro non è da poco (Pazze di libertà, editoreAlter Ego).

    Alessandra Ghisleri, la regina dei sondaggisti

    Su Il Fatto Quotidiano un'intervista ad Alessandra Ghisleri, la regina dei sondaggisti: “Propongo, indago, poi sondo gli italiani. Sono il grillo parlante”. Con il suo sguardo affilato la Ghisleri è medico impietoso dei vari pazienti che accorrono al suo capezzale per farsi curare.

    Qui l'intervista completa: http://app.ilfattoquotidiano.it/ed-art21415621-20200907/

    Rai: Parapini, saremo più vicini a bisogni gente

    La Rai rafforza il suo impegno per il sociale con la nuova direzione costituita per mettere asistema tutte le attività promosse dal servizio pubblico sul Terzo settore. "Dopo il grande impegno dimostrato durantel'emergenza sanitaria, vogliamo che acquistino ancora piùcentralità i bisogni e i desideri della gente. Ce la metteremotutta e chiediamo alla politica di sostenere la Rai comeistituzione e come presidio della coesione sociale. Non c'è unsociale di destra o di sinistra, c'è il sociale del bene comune.Vogliamo restare fuori dalla lottizzazione", spiega GiovanniParapini, direttore di Rai per il sociale, nata l'8 agosto suiniziativa dell'amministratore delegato Fabrizio Salini con ilsostegno di tutto il vertice aziendale.

    Parapini, già a capo del Tavolo per il Sociale Rai, ilgruppo di lavoro costituito il 4 aprile, in pieno lockdown, racconta il progetto al Festival della tv e dei nuovi media aDogliani. Mercoledì presenterà in commissione di Vigilanza lelinee guida e i programmi. La direzione ha individuato quattroambiti operativi: responsabilità sociale con le campagne per laraccolta fondi, le campagne di sensibilizzazione sui temisociali e la gestione della campagne del governo; sociale ediritti umani; inclusione digitale e inclusione sociale, checomprende la disabilità; ambiente  e sostenibilità.

    "Vogliamo creare progetti e contenuti e proporli ai direttoridi rete e testata, tutti devono essere coinvolti in questa faseespansiva del sociale. Vogliamo mettere al centro indipendenza,pluralità e inclusione", sottolinea Parapini. "E' una direzionenuova di zecca, c'è grande aspettativa. Vogliamo cercare disoddisfare tutte le richieste dei mondi più fragili e nonlasciare indietro nessuno. Facciamo già tanto, ma valorizziamopoco la nostra attività".

    Lo dimostrano le 44 campagne di raccolta fondi realizzatedalla Rai nel 2018, a cui ne sono seguite 45 nel 2019 e 24 nellaprima metà del 2020. Praticamente una alla settimana se siescludono agosto, Natale e il Festival di Sanremo. Con cifrerilevanti pari a 12,5 milioni nel 2018, 16,2 nel 2019, mentre in questi mesi è stato notevole il grande contributo alla raccoltadi fondi per la Protezione civile che ha raggiunto i 169 milionidi euro.

    Massimo Nava: La storia della Germania, in libreria dal 22 settembre

    È in uscita un nuovo libro sulla storia della Germania riunificata, in occasione del trentennale (3 ottobre 1990). Il libro ricostruisce le vicende che portarono alla caduta del Muro, evento di cui Massimo Nava è stato testimone per il Corriere della Sera, raccontando il complicato processo di integrazione della ex Germania comunista, le riforme introdotte dal cancelliere Schroeder e l‘era di Angela Merkel, la cancelliera protagonista assoluta della scena europea. La prefazione è di Sergio Romano.

    Senato, i 5stelle depositano la legge contro gli editori impuri

    Diversi senatori 5Stelle (primo firmatario, Primo Di Nicola) hanno depositato in Parlamento la proposta di legge per ridurre al 10% il peso nelle società editoriali dei soggetti privati che hanno anche altre attività economiche con un fatturato eccedente 1 milione di euro all’anno.  Tra gli obiettivi ridurre i conflitti di interessi degli editori per garantire una stampa più libera.

    Donne, l’anno zero delle tutele

    Su Avvenire di qualche giorno fa Matteo Marcelli scrive di come la fine del lockdown abbia innescato un aumento vertiginoso di richieste di aiuto ai centri antiviolenza.

    A dispetto di una certa propaganda razzista, che vorrebbe i migranti come prototipi perfetti del maschio aguzzino, a maltrattare le donne sono soprattutto “uomini” italiani. Spesso conviventi o comunque conoscenti delle vittime. Una tendenza confermata anche dai dati raccolti da Di.re, l’associazione che riunisce la rete dei centri antiviolenza del Paese.

    La responsabilità dell’80% dei casi di maltrattamento è infatti riconducibile a nostri concittadini, come spiega ad Avvenire la presidente, Antonella Veltri, e di frequente avviene all’interno di relazioni di intimità consolidate. La fine del lockdown ha peggiorato ulteriormente la situazione. La criticità maggiore è stata quella di soddisfare le domande di accoglienza nelle case rifugio.

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