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    Laura Pigozzi: Troppa famiglia fa male, in libreria con Rizzoli

    Come la dipendenza materna crea adulti bambini (e pessimi cittadini). In Libreria dal 25 agosto

    «La dipendenza è un ingrediente essenziale nella genesi del dispotismo, ed è il motore occulto di ogni processo di imbarbarimento». Da un’autorevole psicoanalista, un'inedita rilettura delle origini del totalitarismo, per imparare a disobbedire alla madre e costruire la polis.

    «L’adattamento di un giovane» ci ricorda l’autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l’esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un’eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

    La famiglia, all’origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l’intera società perché ciò che accade all’interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell’uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all’infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all’assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell’antica tendenza dell’essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista autorevole, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre.

    LAURA PIGOZZI, psicoanalista, saggista e insegnante di canto, dedica particolare attenzione alle nuove forme dei legami familiari, al femminile, alla relazione tra voce e psicoanalisi e ai meccanismi psichici del fare arte. È autrice di Chi è la più cattiva del reame? (2012), Voci smarrite (2013), Mio figlio mi adora (2016, vincitore del premio Città delle Rose 2017), A nuda voce (2017), Adolescenza zero (2019), alcuni dei quali tradotti in Francia e in Brasile. È rappresentante italiana della Fondation Européenne de la Psychanalyse, del Centre Recherche International Voix Analyse e di Lapsus de Toledo Internacional. Ha fondato il blog Rapsodia-Rete di psicanalisi, arte, vocalità. Dirige la sezione milanese della Società Italiana di Musicoterapia Psicoanalitica. Ha scritto per doppiozero.it, “Gli Asini”, “Origami-La Stampa” e per alcune riviste psicoanalitiche francesi e spagnole.

    La rivista Journal of Experimental & Clinical Cancer Research è in continua crescita 

    L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena "racconta" dei successi nella lotta ai tumori attraverso una rivista scientifica ufficiale unica nel panorama italiano per prestigio internazionale 

    Continua a crescere l’Impact factor (IF) del Journal of Experimental & Clinical Cancer Research (JECCR), rivista fondata nel 1982 presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE).  La rivista open access e peer-reviewed, ha ricevuto un IF di 7,068, rafforzando ancora l’importante ruolo internazionale nella categoria Oncology. Si attesta infatti al 33° posto su 244 riviste oncologiche in tutto il mondo (ranking 33/244). Nel 2019 è boom anche nel numero di pubblicazioni che passano dall’ordine del centinaio degli anni scorsi, a circa 500. I manoscritti, molti a firma di autori esteri, illustrano i risultati di studi clinici di base e traslazionale, sui significativi progressi in campo oncologico. La scalata verso posizioni importanti nella classifica mondiale delle riviste oncologiche “impattate” è iniziato 12 anni fa, quando JECCR si è convertita al digitale a seguito della partnership tra gli IFO ed il publisher BioMed Central/Springer Nature.    

    “JECCR ha raggiunto risultati eccellenti – evidenzia Gennaro Ciliberto, direttore scientifico dell’IRCCS Regina Elena – siamo molto soddisfatti e lavoriamo per fare sempre meglio”.   

    Fanno parte del Board Editoriale ricercatori di istituzioni accademiche di spicco tra cui l’University of Arizona College of Medicine, l’ MD Anderson Cancer Center, l’Institut Génétique Biologie Moléculaire Cellulaire, la Tsinghua University, l’University of Sherbrooke, il Roswell Park Cancer Institute,  l’Henry Ford Neuroscience Institute, University of North Carolina, la Tokyo Medical and dental University.  

    L’aumento dell’Impact Factor è un importante riconoscimento dovuto anche all’ottimo lavoro svolto dall’ Editor-in-Chief Mauro Castelli e dall’Editorial Office.  

    “L’onda perfetta. Cavalcare il cambiamento senza esserne travolti”

    Giovedì 3 settembre uscirà in libreria il mio “L’onda perfetta. Cavalcare il cambiamento senza esserne travolti” (Luiss University Press, 148pagine, €14).

    Il tema è di grande attualità: la capacità di gestire il cambiamento, specie se inatteso e dirompente, è fondamentale per individui, imprese e interi paesi. Per il loro successo, talvolta per la loro stessa sopravvivenza. La gestione della pandemia del Coronavirus ne è una recente dimostrazione.

    La sopravvivenza di una specie non è legata alla sua forza né alla sua intelligenza, ma al grado di predisposizione al cambiamento. Quest’assunto di Charles Darwin, secondo Marco Magnani, può essere applicato anche a imprese e territori.

    Le aziende che riescono a restare in gioco nel lungo periodo, infatti, non sono necessariamente quelle di maggiori dimensioni o che generano più profitti, ma quelle che gestiscono meglio i continui cambiamenti, che nell’economia globale di oggi sono frequenti, repentini e dirompenti. Storia, brand, solidità finanziaria e leadership di settore sono importanti ma a volte non bastano, come insegnano i casi di Kodak, Nokia, Motorola, Blackberry o Blockbuster, travolte da una rivoluzione digitale alla quale non hanno saputo rispondere, o quelli di gran parte degli editori di grandi enciclopedie, spiazzati da Internet e Wikipedia. Al contrario, flessibilità, visione, velocità di reazione e capacità di adattamento possono cambiare le sorti di un’azienda, come accaduto a Fujifilm, Netflix, Zara, ERG o IBM, che hanno saputo anticipare le esigenze di mercato, adattando il modello di business e diversificando le proprie attività.

    Un discorso analogo vale per città, regioni, paesi. Detroit non ha saputo gestire la crisi dell’automobile, mentre Pittsburgh ha reagito molto bene a quella dell’acciaio. E molto avrebbe potuto insegnare a Taranto, se solo la questione fosse stata affrontata con una visione di lungo periodo. Venezuela, Mongolia, Argentina e Sud Africa, pur ricchi di risorse naturali o situate in posizioni geografiche strategiche, non hanno saputo sfruttare il ‘vantaggio iniziale’ e hanno sofferto la ridefinizione degli equilibri geopolitici e la globalizzazione.

    Al contrario, Singapore, Israele, Finlandia e Corea del Sud, la cui sopravvivenza è spesso stata a rischio nel corso della storia, hanno dimostrato grande resilienza.

    Il cambiamento assume tanti volti. Dall’innovazione tecnologica all’emergere di nuovi concorrenti, da variazioni del quadro legislativo-regolamentare al mutare di gusti e sensibilità di consumatori e investitori. Anche cambiamento climatico, flussi migratori, guerre commerciali ed emergenze sanitarie possono scardinare equilibri consolidati. La pandemia del 2020 ce ne ha dato una conferma dirompente e imprevedibile per tutti.

    Il cambiamento arriva spesso come un’onda alta e minacciosa. Cavalcarla, a volte, è l’unico modo per non esserne travolti.

    Riunione del nodo romano della Rete dei Numeri Pari

    Oggi, 2 settembre, alle ore 18:30 presso gli spazi di SCuP, in Via della Stazione Tuscolana 82-84b (Il luogo è raggiungibile dalla fermata "Ponte Lungo" della Metro A o dalla Stazione Tuscolana) si terrà la riunione del nodo romano della Rete dei Numeri Pari.

    La discussione avrà all'ordine del giorno i seguenti punti:

    Mosaico Roma: presentazione dei primi due momenti pubblici (abitare e accoglienza), strategia di comunicazione, prospettiva in città;

    aggiornamenti situazione sgomberi occupazioni/campi rom/spazi sociali;

    aggiornamenti situazione cooperative sociali;

    aggiornamenti referendum taglio parlamentari;

    aggiornamenti progetto di ricerca con il Gran Sasso Science Institute e il Forum Disuguaglianze e Diversità.

    Presentazione della XLV Stagione di Concerti 2020/2021 de La Toscanini

    La conferenza si terrà presso il Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, Sala Paër Viale Barilla 27/A, Parma martedì 8 settembre 2020, ore 11.00.

    Interverranno Mauro Felicori, Assessore alla cultura e paesaggio Regione Emilia-Romagna, Carla Di Francesco, Presidente La Toscanini, Alberto Triola, Sovrintendente e Direttore artistico La Toscanini, Michele Guerra, Assessore alla Cultura Comune di Parma.

    Nona edizione italiana del più grande concorso fotografico del mondo Wiki Loves Monuments

    Dall’1 al 30 settembre 2020: partecipazione gratuita con uno o più scatti alla nona edizione italiana del più grande concorso fotografico del mondo Wiki Loves Monuments: il concorso fotografico aperto a tutti per la libera circolazione della bellezza artistica italiana.

    I cittadini sono invitati a fotografare i monumenti condividendo gli scatti con licenza libera sul database multimediale connesso a Wikipedia. Settimio Benedusi guida la giuria nazionale.

    Valorizzare l’immenso patrimonio artistico italiano dando a chiunque lo desideri la possibilità di poterlo ammirare liberamente in rete, con un semplice click, e implementare a livello legislativo la norma sulla libertà di panorama.

    Sono questi gli obiettivi con cui Wikimedia, associazione per la diffusione della conoscenza libera, organizza anche quest’anno Wiki Loves Monuments, il grande concorso fotografico internazionale che coinvolge oltre 50 nazioni, raccogliendo immagini di monumenti per documentare il patrimonio storico e culturale di ogni nazione e illustrare le pagine di Wikipedia.

    Nel nostro Paese, Wiki Loves Monuments è promosso dal 2012 da Wikimedia Italia: nelle scorse 8 edizioni ha raccolto nel complesso 145.000 fotografie di 13.000 monumenti nazionali scattate da 2.000 fotografi.

    Anche per questa edizione 2020 la partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e amatori che desiderano rendere libera e accessibile a tutti l’immagine del loro monumento nazionale del cuore. Basta registrarsi sul sito di Wikimedia Commons - l’archivio di immagini liberamente riutilizzabili connesso a Wikipedia - e caricare dall’1 al 30 settembre una o più fotografie, ognuna col suo titolo. Basilare è che siano scatti con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, cioè la licenza libera adottata da Wikipedia.

    Per decidere quale monumento fotografare, è possibile consultare la lista dei monumenti autorizzati: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2020/Monumenti

    Chi desidera immortalare un monumento nuovo, può farsi portavoce della richiesta presso l’ente territoriale di riferimento, per permettere così un nuovo inserimento nella lista degli autorizzati (sempre gratuitamente) e aumentare le occasioni di visibilità per quella città o territorio.

    In Italia, infatti, le fotografie dei beni culturali sono regolate dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (il cosiddetto Codice Urbani datato 2004 con il successivo Art Bonus del 2014) che vieta di fotografare monumenti, anche se di dominio pubblico, e di pubblicarne le foto, anche con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, a meno che non si possegga una precisa autorizzazione da parte degli enti territoriali che hanno in consegna i beni.

    Le fotografie partecipano al concorso nazionale, oltre ai concorsi locali organizzati in diverse regioni, tra cui: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Toscana, più il territorio interprovinciale del Lago di Como.

    La giuria nazionale, guidata da Settimio Benedusi e formata da fotografi professionisti e volontari della comunità di Wikimedia Italia, selezionerà i 10 migliori scatti che saranno premiati durante una cerimonia a Roma nel mese di novembre presso il Ministero dei Beni Culturali e andranno anche a partecipare alla competizione internazionale.

    La campagna “Continuiamo dai Bambini – l’emergenza non si ferma”

    Ecco cosa si ripropone di fare Ai.Bi. per contrastare la povertà relazionale, educativa e materiale di bambini e adolescenti più a rischio e supportare le famiglie fragili:

    -  mantenere aperte in Italia le porte dei nostri Centri Servizi alla Famiglia “Pan Di Zucchero” per offrire gratuitamente spazi di socializzazione, supporto psicologico ed educativo a quanti rischiano di rimanere indietro e sostegno materiale alle famiglie che si sono ritrovate improvvisamente senza reddito;

    - garantire l’accoglienza nelle nostre comunità e alloggi a Milano, Brescia e Cremona agli adolescenti senza riferimenti familiari e ai bambini che hanno bisogno di un luogo sicuro dove crescere insieme alle loro mamme;

    -  assicurare continuità agli interventi umanitari negli istituti dell’Est Europa, Africa e Sud America e nei campi sfollati della Siria, per garantire loro: cibo, acqua, cure mediche, il diritto allo studio e a un’infanzia, quasi sempre negata.

    Cooperativa Sociale La Meridiana: iniziative per giornata Alzheimer e Sla

    Lunedì 7 settembre ore 11:00, presso la Sala San Gerardo, Viale Cesare Battisti, 86 – Monza, la Cooperativa Sociale La Meridiana, in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer e della Giornata Nazionale SLA, presenterà ai giornalisti le sue iniziative.

    Saranno illustrate per la Giornata Mondiale Alzheimer:

    Il Docu Reality girato nel Paese Ritrovato che andrà in onda su Rai Premium;

    Il programma dell’evento online Voci dai confini della Demenza;

    L'evento in città In piazza per l'Alzheimer

    Per la Giornata Nazionale SLA:

    L'evento online  FLASHImMOB con le testimonianze delle persone che vivono la SLA;

    La collaborazione con Rai Sociale;

    Speranza: "La salute viene prima di tutto"

    Speranza: “Da oggi niente più superticket. Una battaglia vinta. Perché la salute viene prima di tutto. Dal 1° settembre 2020 nessuno in Italia pagherà più il superticket. È una battaglia vinta. Perché la salute viene prima di tutto. Oggi è davvero un buongiorno.”  Così il ministro della Salute, Roberto Speranza.

    A Chiari il Concerto della Riconoscenza

    Il prossimo 9 settembre 2020 alle 21,00 presso Piazza Zanardell a Chiari, Brescia, si terrà il Concerto della Riconoscenza. Un concerto voluto dall'amministrazione per ringraziare i tanti volontari che durante la fase più acuta della pandemia si sono adoperati senza riserve e senza sosta.

    L'evento si tiene nell'ambito della manifestazione delle "QUADRE" per la quale la Città di Chiari è nota. Anche questo concerto sarà ecosostenibile grazie al progetto RETURN2NATURE voluto da Fabius Constable.

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